SEO Specialist: cosa fa e come si diventa un esperto dei motori di ricerca

Lavori digitali

Professione SEO Specialist. Che cosa fa e come si diventa un esperto dei motori di ricerca

Lo specialista della Search Engine Optimization è essenziale per il successo di un progetto digitale. Il suo compito è posizionare i contenuti online in cima all’elenco dei risultati delle ricerche sui motori, come Google e Youtube. Ecco i compiti e le competenze – tecniche, relazionali e strategiche – necessarie per essere al top

22 Lug 2021

Greta Lomaestro

Un SEO Specialist (dove SEO sta per Search Engine Optimization) è uno specialista del Digital Marketing con una specializzazione verticale nella cosiddetta “ottimizzazione per i motori di ricerca”. Questa attività è diventata ormai fondamentale nelle strategie digitali sia B2B che B2C.

La SEO Search Engine Optimization è una disciplina che mette in gioco competenze diverse: un buon SEO Specialist può davvero fare la differenza nella riuscita di un progetto digitale, e in particolare nel content marketing. Ma quali sono le sue skill, come diventarlo e che prospettive di carriera ci sono?

Che cosa fa il SEO Specialist

Il SEO Specialist si occupa, in generale, di tutto ciò che riguarda l’ottimizzazione della struttura e dei contenuti di una property digitale, per renderla efficace dal punto di vista dell’autorevolezza e del posizionamento in SERP agli occhi del motore di ricerca.

WHITEPAPER
Quali sono gli step da seguire per realizzare una strategia di automazione del marketing omnicanale?
Marketing
Advertising

La SERP (Search Engine Results Page) è la pagina dei risultati di ricerca, quella che qualsiasi utente ottiene dopo aver digitato una query – cioè un set di parole chiave – nella buca di ricerca di un qualsiasi motore di ricerca.

“Ottimizzare i contenuti in ottica SEO significa soprattutto ascoltare gli utenti e proporre loro dei contenuti in linea con le aspettative ed esigenze di chi sta cercando qualcosa – spiega Eugenio Tommasi, SEO Specialist del Gruppo Digital360 -. Mettere l’utente al centro è sicuramente la migliore strategia che il proprietario di un sito web può attuare per ricevere traffico gratuito dai motori di ricerca. Google cambia, la SEO anche. Ma questi principi restano sempre validi”.

Quando si dice SEO si pensa automaticamente a Google, ma il colosso di Mountain View non è l’unico motore di ricerca esistente: ne esistono molti che non identifichiamo nemmeno come tali e che hanno un funzionamento pressoché analogo. Basti pensare a Bing, YouTube o Amazon stesso.

Perché è importante l’ottimizzazione per i motori di ricerca

La Search Engine Optimization è considerata una delle attività di Marketing Digitale più efficaci ed efficienti. Ha, infatti, un alto ROI sul medio-lungo periodo e permette di innescare un vero circolo virtuoso di autorevolezza, visibilità e posizionamento di un sito, una landing page o una App.

Questo accade perché la SEO ha come obiettivo principale l’incremento del traffico organico (ovvero non frutto di un investimento pubblicitario) verso una digital property. Avere molto traffico significa canalizzare verso il proprio sito dei potenziali clienti realmente interessati e che hanno trovato il sito proprio  grazie a parole chiave rilevanti per quel topic, prodotto o servizio.

Comparire nelle primissime posizioni della prima pagina dei risultati di ricerca, significa intercettare un pubblico vasto, interessato e perfettamente in target. Questo è l’obiettivo di un SEO Specialist.

Ad esempio, confrontando 3 siti dello stesso settore, uno posizionato in cima alla SERP, uno in fondo alla prima pagina e uno in seconda pagina, il primo beneficerà di maggiore visibilità e traffico, quindi di maggiori potenziali utenti e potenziali vendite.

Un sito può migliorare la propria posizione media per le parole chiave per esso più rilevanti grazie a una serie di accortezze legate sia alla struttura del sito stesso e dei suoi contenuti (SEO On Page) sia all’autorevolezza derivata dai link esterni in ingresso (SEO Off Page).

Che cosa si intende per SEO On Page e SEO Off Page

Si tratta di due componenti complementari e imprescindibili di una strategia di ottimizzazione. Esistono esperti SEO più specializzati nella prima e altri più portati per la seconda, trattandosi di approcci che mettono in gioco competenze diverse.

La SEO On Page o SEO On Site è più tecnica, perché implica la capacità di analizzare le keyword più sensate per un dato mercato e di progettare da zero o riprogettare un sito che sia compliant con le guideline sempre più stringenti dei motori di ricerca.

I continui update, come gli aggiornamenti dell’algoritmo di Google, vanno infatti ad affinare sempre di più il modo in cui la macchina vede, interpreta e struttura i contenuti dei siti, con lo scopo di avvantaggiare e compiacere l’utente, mostrando i risultati di ricerca più pregnanti e in linea con la query digitata. Il search engine in pratica, vuole fornire una risposta precisa all’esigenza dell’utente e i siti devono adeguarsi in termini di qualità del contenuto, di velocità di caricamento e di fluidità dell’esperienza. Questo ultimo aspetto lega la SEO alla UX (User Experience) e alla CRO (Conversion Rate Optimisation), attività complementari che potenziano la possibilità di convertire i visitatori in vere lead.

Della SEO On Page fanno parte anche i contenuti presenti sulle pagine del sito, siano esse schede prodotto, approfondimenti o articoli di Blog aziendali. Più i contenuti sono ben scritti, ottimizzati e fruibili, più rispondono alle domande che gli utenti interessati all’argomento potrebbero porre, più sono interlinkati tra loro in modo sensato, e più il sito sarà ben valutato da Google o i suoi concorrenti.

La SEO Off Page o SEO Off Site, invece, pur basandosi sempre sulla capacità di analizzare e selezionare le keyword più corrette e ad alto volume di ricerca e sulla dimestichezza con la scrittura di contenuti ottimizzati, ha anche un approccio molto di relazione. Tanto che quella che una volta era chiamata “link building” (letteralmente “costruzione di link”), oggi è definita attività di Digital PR, ponendo quindi l’accento sulla skill relazionale.

Si tratta, in pratica, di fare scouting e selezionare siti e Blog in linea con l’argomento di cui si sta parlando, contattarli e convincerli a scrivere o semplicemente a pubblicare un articolo ottimizzato, che veicoli un link verso il sito che si vuole promuovere. Questi link, se caratterizzati nel codice dal tag “dofollow”, sono in grado di trasferire autorevolezza dal sito ospitante al sito linkato.

Come diventare uno specialista SEO

Oggi esistono diversi corsi specifici sulla SEO per chi si sta laureando in Digital Marketing e vuole specializzarsi in questo tipo di attività, così come webinar e seminari tenuti da guru del settore per chi ha già terminato il proprio percorso di studi ed è affascinato da questa disciplina.

Diventare un SEO Specialist fino a qualche anno fa era principalmente una questione di passione: alcuni tra i migliori SEO in Italia sono sostanzialmente autodidatti.

Sicuramente, leggere libri e articoli di Blog di figure autorevoli dell’ambito è il modo migliore per tenersi al passo, così come seguire siti specializzati stranieri, principalmente americani, che hanno un filo diretto con Google stessa, come ad esempio Search Engine Land o Search Engine Journal.

Ma un buon SEO Specialist non vive di sola teoria, anzi: sperimentare e mettere in pratica in modo empirico le guideline apprese, con domini utilizzati come tester e progetti personali di posizionamento su motori di ricerca alternativi – come un canale YouTube o un account Amazon – sono un buon modo per ottenere riscontri e informazioni concreti.

Quali sono le competenze di un esperto SEO

Un SEO Specialist deve avere un insieme di competenze piuttosto trasversali e varie per poter essere efficace a tutto tondo in questa disciplina multiforme. Ecco le principali:

  • Ricerca keyword e analisi semantica. Conoscere al meglio il settore in cui si opera, utilizzare strumenti di ricerca e analisi keyword o di rilevazione di trend in crescita, analizzare i competitor e le parole chiave su cui sono meglio posizionati: sono tutte attività fondamentali in fase iniziale del progetto.
  • Programmazione e sviluppo, competenze tecniche. Un’infarinatura di competenze tecniche è d’obbligo; ad esempio per saper “leggere” e inserire a livello di codice gli attributi dei metatag (title, description, H1 etc.) o dei link (nofollow o dofollow). Ci sono anche necessità ancora più tecniche; ad esempio per verificare i log del web server o per comprendere come il motore gestisce il crawl budget.
  • Scrittura ottimizzata. In una disciplina apparentemente così tecnica e per “nerd”, in realtà saper scrivere in modo corretto, fluido e piacevole è fondamentale. Infatti, se fino a un recente passato la ripetizione continua delle keyword e la scrittura molto “meccanica” erano premiate dai motori, oggi al contrario è essenziale saper scrivere ottimizzato ma in modo naturale, scorrevole e grammaticalmente impeccabile.
  • Doti relazionali. Soprattutto per la SEO Off Page e le Digital PR, sapersi interfacciare con content creator, blogger e giornalisti per ottenere articoli con link è essenziale.
  • Uso di strumenti specifici e Analytics. Saper utilizzare i principali tool per analisi keyword, analisi del profilo dei backlink o di Analytics è una parte fondamentale del lavoro del SEO Specialist.
  • Visione strategica. Ultima ma non per importanza, anzi: avere visione strategica, riuscire a vedere oltre il proprio raggio d’azione e saper interagire in modo costruttivo con le altre figure del Digital Marketing aziendale è fondamentale. Un SEO Specialist deve comprendere che catalizzare traffico organico è fondamentale ma è solo una parte del funnel e che spesso le linee guida di comunicazione devono essere integrate nella costruzione di contenuti ottimizzati e nella struttura stessa di un sito web.

Come accennato sopra, però, ci sono anche delle verticalità legate all’On Page o all’Off Page, oppure ancora a specifici motori di ricerca. Non solo, spesso il SEO Specialist è una figura operativa che si trova a seguire le direttive di un SEO Manager o Operations Manager, che si occupa della prospettiva più strategica e analitica del progetto, lasciando poi allo Specialist il lavoro  esecutivo.

Qual è la differenza tra SEO e SEM

Sostanzialmente, la tipologia di traffico che le due attività riescono a portare su una property digitale: la SEO incrementare il traffico cosiddetto organico, cioè naturale, mentre il SEM (Search Engine Marketing) si basa su campagne a pagamento, quindi porta traffico paid.

Qual è lo stipendio di un SEO Specialist

Un SEO Specialist d’esperienza, che sia freelance o impiegato in agenzia/azienda, può sicuramente mirare a uno stipendio fra 30.000 e 40.000 euro di RAL. In particolare, una figura senior che coordini un team di persone, avrà certamente una retribuzione mensile interessante e dei benefit legati anche al superamento di particolari obiettivi di traffico e di conversioni su ogni progetto.

WHITEPAPER
Digital marketing 2021: 9 trend del new normal, fra MarTech e dimensione human
Marketing
Advertising
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4