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TIM Enterprise: la rivoluzione dell’AI pronta all’uso con soluzioni sicure e personalizzabili per le aziende



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L’intervento di TIM Enterprise al primo AI Demo Day 2026

Pubblicato il 25 mag 2026



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Nel panorama dell’intelligenza artificiale per le imprese, TIM Enterprise ha scelto di posizionarsi sulla frontiera della concretezza operativa. Durante l’AI Demo Day 2026, Marcello Demeglio, marketing manager Cloud & AI TIM Enterprise, ha delineato una strategia che punta ad offrire alle aziende soluzioni a scaffale, pronte all’uso e altamente personalizzabili, basate su un’infrastruttura multicloud solida e sicura.

Il motore dell’offerta: la Retrieval-Augmented Generation (RAG)

Il pilastro tecnologico che sostiene le soluzioni presentate è la RAG (Retrieval-Augmented Generation). Demeglio ha spiegato con chiarezza come questa tecnologia permetta di superare i limiti dei Large Language Model (LLM) generici: l’intelligenza artificiale non si basa solo sulla conoscenza “statica” con cui è stata addestrata, ma viene “aumentata” in tempo reale dalla base documentale specifica dell’azienda.

Manuali tecnici, procedure interne e documenti legali vengono innestati nel modello, garantendo risposte non solo precise, ma profondamente contestualizzate. Fondamentale è il tema della sicurezza: grazie alle soluzioni proposte da TIM Enterprise tutta la conoscenza aziendale rimane confinata all’interno del tenant cloud del singolo cliente, senza alcuna dispersione di dati sensibili all’esterno.

TIM AI Search: Oltre la Ricerca per Keyword

TIM AI Search è lo strumento di ricerca documentale che sfrutta la semantica per comprendere l’intento dell’utente. A differenza dei sistemi tradizionali, basati su parole chiave, TIM Search comprende il contesto della domanda.

  • Gestione a Compartimenti: il valore strategico di questa soluzione risiede nel backend, dove è possibile creare “compartimenti” di informazione. Ad esempio, un ufficio marketing può accedere a una determinata base documentale, mentre il reparto sales a un’altra più focalizzata sulle proprie attività, garantendo che l’AI risponda solo sulla base dei dati pertinenti al ruolo dell’utente.

TIM AI Customer Assistant: Multicanalità e Integrazione Legacy

La soluzione di punta per il customer care è il TIM AI Customer Assistant, un prodotto SaaS (Software as a Service) ospitato sull’infrastruttura TIM Cloudflex

  • Integrazione profonda: Il sistema si integra nativamente con i sistemi CRM, legacy e di ticketing dell’azienda tramite web service. Questo permette all’AI di personalizzare la conversazione conoscendo già lo storico del cliente e il suo profilo anagrafico.
  • Human-in-the-loop: TIM ha posto grande enfasi sulla fluidità del handover (passaggio) all’operatore umano. Le casistiche di escalation riguardano prevalentemente domande fuori contesto rispetto agli ambiti gestiti dall’AI oppure richieste esplicite del cliente di interagire con un operatore. In questi casi, l’operatore riceve l’intera conversazione pregressa, potendo così intervenire immediatamente senza che il cliente debba ripetere le informazioni già fornite.

La Demo Live: semplicità di configurazione e guardrail

Demeglio ha mostrato il backend della piattaforma, evidenziando una facilità di gestione quasi “consumer”:

  • Ingestion dei Dati: È possibile caricare documenti con un semplice drag-and-drop o indicizzare interi siti internet inserendo la URL. Un dettaglio tecnico rilevante è dato dalla possibilità di definire la profondità di scansione della sitemap, decidendo fin dove l’AI debba spingersi nell’analisi dei contenuti.
  • Impostazione dei Guardrail: I clienti possono configurare i parametri di funzionamento dell’AI intervenendo sia a livello di prompt engineering sia sulla “temperatura” delle risposte, così da modulare il livello di creatività, variabilità e aderenza alle informazioni disponibili. Questo consente, ad esempio, di privilegiare risposte più conservative e determinate nei contesti in cui accuratezza e affidabilità risultano prioritarie.
  • Tone of Voice: È possibile settare il livello di professionalità e lo stile linguistico dell’assistente in base al target di riferimento.

Il Voicebot: Naturalità e Gestione della Frustrazione

La prova del Voicebot ha concluso la demo, mostrando una capacità di interazione sorprendente. L’algoritmo è in grado di gestire il “barge-in”: se l’utente interrompe l’assistente vocale mentre sta parlando (magari perché ha fretta o è irritato), il sistema smette immediatamente di parlare e si mette in ascolto della nuova richiesta. Questa dinamicità, unita alla capacità di estrarre dati tecnici da manuali in pochi secondi, rende l’esperienza utente estremamente naturale, meno “robotica” rispetto ai sistemi tradizionali.

Demeglio ha ribadito che la soluzione TIM AI Customer Assistant si adatta a qualsiasi industry, dalla sanità (per la gestione di appuntamenti e informazioni) alla pubblica amministrazione.

La forza di TIM Enterprise risiede nel combinare, infrastruttura, sicurezza, dati e delivery, mettendo a disposizione competenze e tecnologie, con asset industriali propri. Nell’attuale scenario globale, dati e infrastrutture digitali sono diventate importanti leve che trasformano il cloud da strumento tecnologico a scelta industriale strategica, favorendo un vantaggio competitivo duraturo per tutti i settori del mercato. Un modello che oggi viene sviluppato con architetture multi-cloud e che consentono a imprese e istituzioni di utilizzare piattaforme globali mantenendo il controllo delle chiavi crittografiche, della localizzazione dei dati e delle regole di accesso.

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