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Change Management Day, il cambiamento delle abitudini delle persone è la chiave del successo dell’innovazione in azienda

Come far diventare le nuove tecnologie parte integrante dei processi e rendere i dipendenti protagonisti dei progetti di trasformazione digitale? Sono queste oggi le vere sfide che le organizzazioni – IT ed HR in primis – devono affrontare per diventare moderne e competitive. Se ne parlerà alla Microsoft House di Milano il 23 ottobre: una giornata di formazione e confronto in cui sarà possibile ascoltare le testimonianze di ABB, Generali e VolksBank

07 Ott 2019

Manuela Gianni

Il passaggio al software in Cloud e la diffusione di tecnologie digitali sempre più evolute e disponibili hanno reso il Change Management, la gestione del cambiamento in azienda, la vera chiave del successo dei progetti di innovazione. Il tema centrale oggi non è più come innestare la tecnologia nell’azienda, ma come farla diventare parte integrante dei processi, e questo accade quando è utilizzata al 100% dalle persone che di quel processo sono attori. Solo così l’investimento avrà il ritorno atteso e l’azienda diventerà più moderna e competitiva.

«Oggi la tecnologia è molto più semplice, l’adozione ha poche barriere all’ingresso: grazie al Cloud, i costi sono a consumo e non servono tanti prerequisiti – conferma Christian Parmigiani, CEO di 4ward, uno dei principali partner Microsoft in Italia –. Ma se le persone non ne comprendono le potenzialità e non le utilizzano, il progetto non avrà alcun impatto positivo. Inutile installare ad esempio una piattaforma cloud con tantissimo potenziale sulla produttività come Office365 se poi viene utilizzato solo per la posta elettronica, o usare software come Office come lo si faceva 20 anni fa, senza conoscere ed utilizzare le nuove funzionalità».

Christian Parmigiani

CEO di 4ward

Qual è dunque la chiave per ottenere questo coinvolgimento? Gli anglosassoni lo sintetizzano bene con l’espressione “What’s in for me?”, “Qual è il vantaggio per me?”. Se il management riesce a fornire a ciascun componente dell’organizzazione una motivazione valida per affrontare il cambiamento, ecco che tutta l’azienda riuscirà ad avanzare nel percorso di innovazione. È un gioco di squadra che si ottiene grazie a una stretta collaborazione fra le divisioni IT ed HR, ma che non si può improvvisare. Per innescare la scintilla servono un approccio strutturato e una metodologia efficace, sia di Change Management che di Project Management.

A questi temi è dedicata la seconda edizione dell’evento Change Management Day, organizzato da 4ward presso Microsoft House il 23 ottobre a Milano (qui l’agenda completa), una giornata di formazione e confronto in cui sarà anche possibile ascoltare le testimonianze di Tatiana Coviello, della Direzione HR di VolksBank, Alberta Zamolo, Head of Group Academy di Assicurazioni Generali, Silvia Parma, Global HR Business Partner – Smart Power di ABB.

Scopri qui l’agenda di Change Management Day 2019

«Il fattore umano è la chiave del cambiamento – spiega Parmigiani – perché il cervello è naturalmente resistente ad affrontare lo sforzo di abbandonare l’abitudine, che è la strada che richiede meno energie. Le organizzazioni cambiano quando ogni singola persona si abitua a fare le cose nel nuovo modo. Per quanto l’azienda possa essere virtuosa, questo non avviene se due ruoli chiave come sponsor del cambiamento e manager non agiscono di concerto. Lo sponsor deve essere convincente e coinvolgente su 3 concetti legati al cambiamento :“why” perché l’azienda necessita questo cambiamento, “why now” perché proprio ora è il momento giusto, “why if not” cosa succede se l’azienda non cambia, dall’altro i manager devono tradurre tutto ciò nel concetto di “What’s in for me”. È quindi facile comprendere che un progetto di Change è in primis un progetto che richiede forte e costante comunicazione. Individuare i ruoli apicali che hanno un grip sulle persone è il primo passo, così come prevedere quelle che saranno le maggiori sacche di resistenza».

L’evento di 4ward sarà aperto dall’intervento di Annamaria Bottero, Direttore Divisione Customer Success di Microsoft, ed è organizzato in collaborazione con Skills Management, società di formazione che si focalizzerà sul tema della leadership per affrontare il cambiamento, e Variazioni, specializzata nei progetti di Smart Working, che parlerà dell’importanza della fiducia nel nuovo approccio al lavoro agile, dove delega e responsabilità sono prerequisiti immancabili.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Manuela Gianni
Direttore, Digital4Executive

Giornalista, ingegnere, mi occupo da molti anni di innovazione, tecnologie digitali e management. Direttrice sin dalla nascita di Digital4Executive

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