Agevolazioni

ERP e CRM con il bando Simest: contributi a fondo perduto per la digitalizzazione

Tutte le informazioni per accedere al piano di finanziamenti a tasso agevolato e di co-finanziamenti a fondo perduto per creare o migliorare la propria azienda, sviluppando un progetto CRM, ERP, eCommerce. Obiettivi: più informazioni, maggiore controllo, tutti i processi gestiti, integrati, organizzati. C’è tempo fino al 31 maggio

23 Mar 2022

Massimo Calabrese

CEO di Digital Sales

Simest, attraverso le risorse rilasciate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha ridefinito alcuni dei precedenti bandi in chiave green al fine di sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Il bando ha infatti l’obiettivo di rafforzare la competitività internazionale delle Piccole e Medie Imprese, sostenendo programmi di transizione digitale ed ecologica.

In breve, si potrà accedere ad un piano di finanziamenti a tasso agevolato e di co-finanziamenti a fondo perduto per creare o migliorare la propria azienda, sviluppando un progetto CRM, ERP, eCommerce. La richiesta potrà essere effettuata da chi ha:

  • una Startup Innovativa
  • una PMI
  • almeno due bilanci depositati (finanziamento fino al 15% del fatturato medio ultimi due anni)
  • gestisce Sales & Marketing, Acquisti, Magazzino, Fatturazione, Vendite e Report
  • vuole includere lo sviluppo eCommerce su piattaforma SaaS integrata (Shopify B2C o BigCommerce B2B)

La domanda di finanziamento per il progetto potrà essere presentata a Simest entro il 31 Maggio (salvo esaurimento delle risorse disponibili).

Cos’è Simest e quali sono le finalità del progetto

Simest è una società del gruppo CDP (Cassa Depositi e Prestiti) che gestisce il Fondo 394/81, un piano di finanziamenti a tasso agevolato e di co-finanziamenti a fondo perduto. Il Fondo 394/81 è previsto nel programma NextGenerationEU e nel PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ed è rivolto alle Piccole-Medie Imprese (PMI) per la creazione, lo sviluppo e la promozione delle piattaforme CRM, ERP ed eCommerce.

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Il CRM o Customer Relationship Management è una strategia per la gestione di tutti i rapporti e le interazioni di un’azienda che hanno luogo con i clienti potenziali ed esistenti. Usufruendo di tale piattaforma, le aziende potranno gestire al meglio le loro relazioni con i clienti, allineando al tempo stesso ogni team per fornire e semplificare ogni processo e migliorarne la redditività.

In tal senso, potrebbe essere utile utilizzare un CRM come Hubspot che permette di raccogliere in un unico HUB tutte le interazioni che ogni singolo contatto (lead, prospect, cliente, fornitore) ha avuto con l’azienda. Dall’invio di una email alla compilazione di un form sul sito, dal comportamento sui social media all’interazione con le campagne advertising, fino al tracking delle chiamate. Tutto questo ti permette di garantire ai contatti un’esperienza personalizzata e unica, integrando le diverse funzioni di sales e marketing.

Inoltre, tutti i processi aziendali controllati da Hubspot potranno essere integrati con l’ERP Vendite, acquisti, gestione magazzino, finanza, contabilità. Bitage ERP, ad esempio, è uno strumento ideale per gestire e controllare il business dell’azienda in modo facile e preciso: esso è pensato per gli imprenditori che vogliono avere accesso a tutte le informazioni, dalla gestione e controllo dei lead, all’incasso della fattura, attraverso un unico processo integrato.

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Finanza i tuoi progetti con il bando Simest

Sviluppare un progetto CRM, ERP, eCommerce rientra negli scopi del finanziamento Simest, il fondo 394/81 finanziato con le risorse del PNRR.

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Cosa prevede il bando di finanziamento Simest

Saranno incentivate 7 linee di intervento, tra cui lo sviluppo di progetti d’investimento digitale per la realizzazione di piattaforme eCommerce di proprietà o per investimenti in piattaforme marketplace per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

A) Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure utilizzo di un marketplace

  • creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma
  • componenti hardware e software
  • estensioni componenti software per ampliare le funzionalità (es. software per la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, AI e realtà aumentata)
  • creazione e configurazione app
  • spese di avvio dell’utilizzo di un marketplace

B) Investimenti per la piattaforma oppure per il marketplace

  • spese di hosting del dominio della piattaforma
  • fee per utilizzo della piattaforma oppure di un marketplace
  • spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma
  • aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche
  • spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma, analisi e tracciamento dati
  • consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma
  • registrazione, omologazione e tutela del marchio
  • spese per certificazioni internazionali di prodotto.

C) Spese promozionali e formazione relative al progetto

  • spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del marketplace
  • spese per web marketing
  • spese per comunicazione
  • formazione del personale interno adibito alla gestione/funzionamento della piattaforma.

Il finanziamento copre fino al 50% di investimenti per la “transizione digitale” e per la restante quota investimenti per la transizione verde, la crescita e l’internazionalizzazione. L’importo massimo finanziabile è di € 300.000, mentre la durata del finanziamento sarà di 6 anni di cui 2 di preammortamento.

I principali vantaggi di cui si potrà usufruire

  • una quota di questo finanziamento a fondo perduto fino al 40% se la PMI ha sede operativa al Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia)
  • fino al 25% se la PMI ha sede operativa nelle restanti regioni
  • esenzione dalla presentazione di garanzie
  • Tasso agevolato pari allo 0,5%
  • Pre-ammortamento di uno o due anni a seconda dello strumento utilizzato
  • Esclusione del finanziamento dalla centrale rischi
  • 50% dell’importo richiesto erogato in anticipo senza dover sostenere preventivamente i costi
  • Possibilità di presentare domanda anche per progetti all’interno della UE.

A chi inviare il bando Simest per la richiesta di finanziamento

Il bando è aperto a tutte le PMI italiane costituite in forma di società di capitali (quindi, S.p.A., S.r.l., S.a.p.a. e S.r.l.s.) che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi ad esercizi completi, con un fatturato annuale inferiore a €50 milioni ed un numero di dipendenti inferiore a 250. L’impresa presenta la richiesta di finanziamento a Simest attraverso il Portale online: accetterà, così, le condizioni generali di contratto e le clausole vessatorie contestualmente al modulo di domanda.

L’impresa richiedente il finanziamento agevolato dovrà fornire a Simest eventuali chiarimenti e/o documentazione integrativa entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta scritta di Simest. Ove necessario Simest si riserva di chiedere ulteriori chiarimenti per il completamento dell’istruttoria, che dovranno essere forniti nei termini indicati nella relativa comunicazione. In caso di mancato o incompleto riscontro alle richieste di chiarimenti, la domanda di finanziamento è da intendersi archiviata e priva di effetti.

Per la corretta compilazione della domanda di finanziamento da inviare a Simest ci si può rivolgere ad un consulente dedicato (professionista o società specializzata), che può verificare i parametri aziendali e del progetto. Ad esempio, potrai fare riferimento al team di Digital Sales che si occuperà di definire strategia, stack tecnologico, processi e budget. In collaborazione con i consulenti di Exportiamo, Digital Sales andrà a valutare il progetto, le caratteristiche dell’azienda e fornirà ogni spiegazione e supporto per presentare la domanda.

Compila il form che trovi su questa pagina per richiedere maggiori informazioni.

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