Negli ultimi mesi, il panorama economico globale ha visto una fluttuazione dei prezzi delle materie prime che ha spinto molte aziende a ripensare le strategie di approvvigionamento. La conferma arriva da Raw Materials Study 2024, un’indagine condotta da Inverto, divisione di Boston Consulting Group specializzata nei temi della gestione acquisti. Lo studio evidenzia che il 65% dei responsabili acquisti in Europa prevede un aumento dei prezzi delle materie prime nei prossimi 12 mesi. Un dato che non lascia spazio a dubbi: le imprese devono prepararsi a un futuro economico incerto e soprattutto a un incremento dei costi di produzione.
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Aumento prezzi materie prime: come le aziende devono ripensare le strategie di approvvigionamento
Il rincaro dei costi previsto per il prossimo anno, in controtendenza rispetto a quanto stimato nei mesi precedenti, richiede alle imprese di rivedere i piani di sourcing, puntando su strumenti e soluzioni digitali che apportano benefici in termini di automazione, resilienza, trasparenza e sostenibilità. I dati di uno studio realizzato da Inverto

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