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Perché il manufacturing ha bisogno di un ERP evoluto per essere 4.0

L’Enterprise Resource Planning, vera e propria spina dorsale informativa di qualsiasi impresa, oggi si candida a portare quell’“intelligenza” che occorre al manifatturiero contemporaneo. Come dimostra l’architettura modulare del sistema proposto da TeamSystem che CATA Informatica sta implementando in quelle aziende italiane di produzione che desiderano imboccare la strada di Industry 4.0

21 Set 2022

Carmelo Greco

L’era di Industry 4.0 segna una discontinuità con il passato non soltanto per le tecnologie abilitanti che la caratterizzano, ma anche per ciò che queste tecnologie riescono a ottenere in termini di gestione “intelligente” dei processi produttivi. Basti pensare a una business application universalmente nota come l’ERP (Enterprise Resource Planning) che se prima era sinonimo di sistema informativo essenziale per le aree Finance e amministrativa, oggi ha esteso la sua architettura modulare fino a diventare l’ossatura stessa di un’impresa manifatturiera. Il che non significa che l’ERP abbia smesso di essere utilizzato dai CFO o dagli uffici contabilità delle aziende, ma che si è arricchito di ulteriori funzionalità a completamento di quello che si può considerare l’ultimo miglio fra IT e smart factory. Mattia Macellari, Direttore Operativo di CATA Informatica, spiega bene in che modo concretamente questo avvenga, illustrando in particolare le peculiarità dell’Enterprise Resource Planning di TeamSystem, di cui CATA è partner e system integrator di riferimento. «In un momento dove il time to market si riduce costantemente, la personalizzazione dei prodotti richiesta dai clienti è sempre più esasperata e i costi di energia e materie prime subiscono fluttuazioni significative, un’impresa manifatturiera è chiamata a gestire al meglio le quattro dimensioni principali della produzione: risorse, materiali, macchinari e tempo» esordisce Macellari, introducendo così i moduli dell’ERP di TeamSystem che riguardano produzione, pianificazione e schedulazione.

Mattia Macellari

Direttore Commerciale, CATA Informatica

Produzione, pianificazione e schedulazione: come tenere tutto sotto controllo

Il sistema di pianificazione dei materiali tradizionalmente va sotto il nome di MRP (Material Requirements Planning): è una metodologia che risale agli anni Cinquanta e che ha anticipato i sistemi informativi dei nostri giorni. Su di esso è basato il modulo che consente di sviluppare le sessioni di pianificazione attingendo alle informazioni dell’ERP su distinte base, cicli di lavorazione, giacenze, produzione e acquisti in essere. Alle funzionalità classiche, ne affianca altre aggiuntive tra cui l’elaborazione effettiva e simulata, il calcolo dei lead time di produzione a partire dal ciclo di lavorazione o dai dati anagrafici dell’articolo, la pianificazione per commessa e per lotto.

Accanto al Material Requirements Planning, si colloca un altro modulo, il PRM (Pegging Resolution Management), che permette di tracciare le connessioni tra domanda e fornitura, garantendo piena visibilità ai diversi elementi presenti nella Supply Chain. Sul fronte della gestione delle risorse, l’ERP di TeamSystem si avvale di due moduli, il CRP (Capacity Requirements Planning) e il modulo FCP (Finite Capacity Planning). Il primo utilizza gli ordini di produzione per definire il livello di saturazione delle risorse per i vari periodi, mentre il secondo, a differenza dell’MRP che “ragiona” a capacità infinita, utilizza la pianificazione a capacità finita con lo scopo di riposizionare nel tempo le attività produttive tenendo conto della disponibilità delle risorse coinvolte. Lo schedulatore infine, ovvero l’ESS (Enterprise Scheduling System), è «uno strumento potente per modellare contesti produttivi complessi, all’interno dei quali è importante individuare le migliori alternative produttive e schedulare le macchine con logiche di programmazione particolari» chiarisce Macellari, rivendicando la competenza specifica di CATA e di TeamSystem già ampiamente sperimentata nell’ambito di numerosi progetti volti a trasformare le fabbriche in smart factory.

L’intelligenza in fabbrica con Factory Control e Shop Floor Analytics

Un contributo determinante a rendere “intelligenti” le officine meccaniche con impianti a controllo numerico (CNC) arriva anche da Factory Control, la soluzione di TeamSystem integrata nativamente nell’ERP. Attraverso i suoi moduli DNC, EDIT, DOC, PDM e Data Connector rappresenta uno strumento completo per la gestione snella dei reparti di lavorazione meccanica nonché dei reparti di quelle realtà manifatturiere che necessitino di collegare le macchine e gli impianti produttivi ai sistemi informativi aziendali. La suite si presta sia a mettere in rete con il resto dell’azienda le macchine a controllo numerico, sia gli impianti di lavorazione in continuo e le macchine automatiche e semiautomatiche, a prescindere dal fatto che posseggano o meno un dispositivo PLC (Programmable Logic Controller).

«Se il sistema informativo, cioè l’ERP, è la spina dorsale per un’azienda manifatturiera e una suite come Factory Control consente l’integrazione degli impianti CNC (e non solo) con il resto dell’azienda, Shop Floor Analytics porta un valore aggiunto dal punto di vista della conoscenza» dice ancora Mattia Macellari. Quest’ultimo è un servizio erogato su piattaforma cloud, accessibile tramite browser web, che offre dei cruscotti di analisi dei dati con una serie di KPI predefiniti, tra cui OEE (Overall Equipment Effectiveness), stato delle risorse, statistiche di utilizzo, fermi e scarti. Questi indicatori possono essere arricchiti da altri dati personalizzabili direttamente dall’impresa, affinché la produzione sia monitorabile in ogni istante dal capo reparto, dal responsabile di linea, dal direttore di produzione o dal direttore di stabilimento.

Vantaggi della collaborazione con CATA, il caso FIMA Carlo Frattini

Fra i tanti casi di trasformazione digitale in ottica 4.0 per i quali le tecnologie di TeamSystem implementate da CATA Informatica hanno fatto la differenza si può citare quello di FIMA Carlo Frattini. Impresa del Novarese specializzata nella produzione di rubinetterie Made in Italy, è stata affiancata dal system integrator per ammodernare l’ERP per rispondere alle mutate esigenze aziendali. «Molti clienti, poiché hanno la necessità di far evolvere il modo di lavorare dei propri utenti, si affidano alla nostra esperienza unita alla completezza del software gestionale di TeamSystem perché con i sistemi informativi in loro possesso non riescono più a gestire la flessibilità, la raccolta e l’analisi dei dati che è sempre più importante per prendere decisioni in tempi rapidi» sottolinea Macellari. Una considerazione che trova concorde Mattia Fiorindo, Responsabile marketing e comunicazione di FIMA Carlo Frattini, che ha avuto occasione di parlare della collaborazione con CATA nel corso di un’intervista video pubblicata su questa stessa testata. «Stavamo facendo degli importanti investimenti nell’Industria 4.0 e di conseguenza era emersa l’esigenza di avere un sistema gestionale che potesse dialogare con questi nuovi sistemi – ha raccontato Fiorindo -. CATA ha saputo cogliere le nostre esigenze e fornirci gli strumenti che ci hanno permesso questo aggiornamento e questa implementazione del sistema produttivo stesso. Con il nuovo ERP gestiamo i dati in modo più efficiente e affidabile, il che si è tradotto in minori sprechi di materiali e risorse, nonché in una migliore pianificazione».

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Carmelo Greco

Giornalista professionista, si occupa come freelance e formatore di temi connessi all’innovazione digitale, all’economia civile e alle trasformazioni del mercato del lavoro. È anche autore di opere teatrali e di narrativa. Ultimo romanzo pubblicato, Focara di sangue, Edizioni Fogliodivia, 2020.

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