FIMA Carlo Frattini rinnova il software gestionale con CATA Informatica - Digital4

Videointervista

FIMA Carlo Frattini rinnova il software gestionale con CATA Informatica

Il progetto per l’aggiornamento del software gestionale di una media azienda manifatturiera italiana per poter sfruttare al meglio i dati e l’integrazione dei processi in linea con le moderne logiche di gestione dell’industria 4.0

02 Ago 2021

Piero Todorovich

L’industria manifatturiera italiana, fiore all’occhiello del made in Italy, ha molto investito negli scorsi mesi per rinnovare i sistemi di produzione nelle logiche dell’industria 4.0, ma ha ancora molta strada da fare per sfruttare dati e tecnologie digitali per ottimizzare i processi e trarne valore. È il caso di FIMA Carlo Frattini, azienda novarese produttrice di rubinetterie che dopo aver modernizzato i sistemi di fabbrica è passata ad occuparsi dell’adeguamento del software gestionale, “per poter scambiare dati in modo affidabile con la produzione per organizzare e pianificare meglio le attività, a vantaggio dell’efficienza e della competitività”, spiega Mattia Fiorindo, responsabile marketing e comunicazione di FIMA Carlo Frattini. Un passo non semplice nel caso di FIMA per via dell’utilizzo di un ERP ormai datato e zeppo di personalizzazioni.

È stato quindi chiesto a CATA Informatica di traghettare l’azienda sulla nuova piattaforma gestionale (TeamSystem Enterprise) dotata dei più moderni supporti per Industria 4.0 e capace di supportare le future prevedibili evoluzioni. “Un lavoro che è iniziato con l’analisi delle funzionalità dei sistemi esistenti, anche nel campo della logistica e della produzione, per garantirne supporto ed evoluzione, quindi con integrazione più efficace e sicura dei dati”, spiega Mattia Macellari, direttore operativo di CATA Informatica. Un progetto che ha portato a FIMA vantaggi immediati e di lungo termine, come ci raccontano gli stessi protagonisti in questa videointervista.

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Piero Todorovich

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