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Digital Marketing

Video on line e smartphone cambiano la pubblicità

Il consumo di video online dilaga sia da pc sia da smartphone spostando l’interesse del mercato pubblicitario verso videobanner, tag mobile e nuovi format creativi. Se ne è parlato durante l’evento “A-Day – Advertising Day: Display the future”

15 Nov 2013

L’Advertising day organizzato da Simply Adv e Spe del Gruppo Monrif conferma la crescita di smartphone e video on line. A fine anno gli smartphone in Italia saranno 37 milioni e il consumo di video online segna una costante crecita sia da pc (+19%) sia da smartphone (+30%) spostando l’interesse del mercato pubblicitatio verso videobanner, tag mobile e nuovi format creativi.

Secondo Fabrizio Angelini, ceo di Sensemakers e rappresentante comScore in Italia, l’88% della popolazione attiva online segue i video sul pc (28 milioni di persone), mentre se prendiamo in considerazione solo gli smartphone il dato scende al 40% (12 milioni). Andamenti che rispecchiano i trend a livello mondiale e che cambiano l’approccio anche dal punto di vista dell’advertising.

I dati comScore indicano che 7,9 milioni di persone, quasi il 30% dei possessori, hanno visto una pubblicità sul proprio device (+40% rispetto al 2012) e 2,6 milioni hanno cliccato sul banner.

Ma gli utenti oggi non utilizzano solo un display. Chattano e twittano mentre guardano la tv creando in questo modo nuove sinergie fra il display del telefonino e quello della televisione.

Il 44% utilizza infatti lo smartphone mentre guarda qualche programma televisivo, il 29% svolge attività collegate al programma e il 12% cerca informazioni sui prodotti pubblicizzati.

Un’attività instancabile che parte dalla Tv passa sul display dello smartphone e torna in Tv e che produce grandi impatti sul mondo pubblicitario, ma anche in quello dell’e-commerce. È quanto sostenuto da Marta Valsecchi, responsabile della ricerca dell’Osservatorio “Mobile Internet, Content & Apps” e di quello sul “Mobile Marketing & Service” presso la School of Management del Politecnico di Milano, che ha ricordato anche la presenza di 7,5 milioni di tablet. Il Politecnico di Milano stima che l’89% dei possessori di smartphone li utilizza abitualmente per Internet con un consumo medio che ha superato i 60 minuti quotidiani.

La tendenza si accentua fra i possesori di tablet che nel 96% dei casi lo utilizzano abitualmente per navigare circa 75 minuti ogni giorno.

Alla fine chi ne trae vantaggio è il mondo del commercio elettronico visto che gli acquisti dai telefonini hanno registrato una crescita del 255% nel 2013 superando i 500 milioni di euro. Assieme agli acquisti via tablet, pesano per il 12% sul totale del mercato ecommerce. All’interno dell’Internet advertising, invece, il cui valore nel 2013 è stimato pari a 1,46 miliardi di euro (+12%), la componente legata al New Internet supera un terzo del mercato ed è in crescita del 63%, grazie in particolare al mobile e ai video.

Le conclusioni le tira Claudio Corbetta, amministratore delegato del gruppo Dada secondo il quale bisogna innovare i modelli di comunicazione e puntare su format creativi in grado di raggiungere un’audience sempre più connessa.

Per l’adv online che non ha ancora raggiunto la maturità sui formati tradizionali è già venuto il momento di cambiare.

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