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Le priorità dei CIO per il 2013

TNT Post sempre più verso il digitale

Nuovi servizi ai clienti per competere nel mercato postale. Intervista a Massimo Bollati, IT, Facility & Security Director

04 Feb 2013

Bollati.jpgLe imprese di servizi vivono in questo periodo un’accelerazione del processo di trasformazione che sta interessando l’intero mercato. Ciò è vero anche per TNT Post Italia, dal 1998 il primo operatore privato del mercato postale nazionale, con sede centrale a Milano, circa 2.000 addetti, e una rete di oltre 350 filiali dirette e indirette distribuite sul territorio nazionale.

In particolare nel 2013 il focus per la Direzione ICT di TNT Post sarà indirizzato all’erogazione di nuovi servizi digitali, affiancando alla propria identità tipicamente ICT e di innovazione anche una propensione business. “I servizi ai clienti, infatti, stanno diventando chiave di volta anche in aziende che operano in mercati tradizionali come quello postale e parcel”, spiega Massimo Bollati, IT, Facility & Security Director di TNT Post.

Questo nuovo approccio determina conseguenze anche a livello di change management, in quanto l’ICT in genere si deve confrontare con le dinamiche di cambiamento del mercato. TNT Post sta quindi adottando nuove linee guida. In primo luogo punta a enfatizzare all’interno della Direzione ICT l’esposizione verso il mercato, introducendo quindi concetti come profit&loss, non sempre propri del mondo ICT tradizionale, ponendo in primo piano il modello di competenze, skill assessment e piani formativi mirati. Accanto a ciò la società ritiene importante guardare alle start-up, agli incubatori e alle iniziative legate al mondo delle piccole realtà che producono e innovano come volano per il Gruppo TNT Post. “Non è un compito semplice perché austerity e sviluppo solitamente non vanno d’accordo – commenta Massimo Bollati – ma è nostro dovere, come CIO, trovare il miglior modo per renderle compatibili e gestibili”.

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