Reportage

SAP NOW 2019: cloud e formazione accompagnano le imprese nell’economia esperienziale

In occasione di SAP Now 2019, la multinazionale tedesca ha evidenziato come la riconversione delle aziende in Intelligent Enterprise necessiti di tecnologie e competenze apposite. «Oggi bisogna comprendere le emozioni che si offrono tramite i servizi che si vendono, ma anche quelle che si generano nei dipendenti, nei partner, nei fornitori», ha ribadito l’AD di SAP Italia Luisa Arienti

23 Ott 2019

Gianluigi Torchiani

Il governo dell’economia esperienziale, quella cioè che va oltre la classica produzione di beni e servizi per cercare di incrociare percezioni e interessi dei consumatori, è il nuovo orizzonte di SAP.

La multinazionale tedesca ha raccontato la sua strategia nel corso di SAP NOW 2019, il recente evento milanese che ha visto la partecipazione di oltre 4mila persone, oltre che dei principali partner tecnologici del gruppo. Secondo SAP, l’avvento della experience economy comporta l’adozione di tecnologie innovative, ma anche un cambiamento di mentalità (la cosiddetta Intelligent Enterprise) per rispondere alle esigenze dei consumatori moderni, che vivono in un mondo digitale e si aspettano che le aziende li conoscano e dialoghino con loro in modo rilevante e personalizzato.

Come ha messo in luce l’Amministratore Delegato di SAP Italia, Luisa Arienti, «le emozioni oggi rappresentano una gran parte della realtà di un’impresa: bisogna comprendere le emozioni che si offrono tramite i servizi che si vendono, ma anche quelle che si generano nei dipendenti, nei partner, nei fornitori. La vera frontiera non sta nel concetto di relazione con il cliente, bensì nel come trasformare queste esperienze in dati che siano ‘actionable’. In quest’ottica abbiamo acquisito Qualtrics XM, che consente di trasformare le esperienze di partner, clienti e dipendenti in dati, quantificandole. Qualtrics permette di creare, monitorare e gestire ogni esperienza su un’unica piattaforma. La suite di strumenti di ricerca e raccolta dei feedback da clienti, dipendenti, fornitori, partner o qualsiasi altra parte semplifica la raccolta di dati “esperienziali” e la loro combinazione con i dati o estratti dai sistemi aziendali esistenti come HRIS, CRM e analisi web».

Luisa Arienti

Amministratore Delegato di SAP Italia

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A SAP NOW 2019 si è parlato anche di cloud, altra frontiera tecnologica fondamentale per la costruzione dell’intelligent enterprise, su cui SAP ha deciso di investire da un po’ di anni a questa parte, tanto che oggi nel mondo ci sono ben 200 milioni di utenti che utilizzano le applicazioni cloud della multinazionale tedesca. Che, proprio grazie alla flessibilità di questa tecnologia e al minor costo di investimento iniziale rispetto alle soluzioni on premise, sta sempre più espandendo i suoi orizzonti verso la media impresa italiana, come hanno dimostrato le numerose storie di successo raccontate nel corso di SAP Now 2019. La scelta di puntare sul cloud sta pagando anche in termini di risultati finanziari: nel terzo trimestre del 2019 le vendite cloud sono cresciute del 37%, mentre quelle on premise hanno registrato una decrescita contenuta (-1%) garantendo nel complesso a SAP un confortante +12%.

Secondo SAP un altro caposaldo necessario per aiutare le imprese a cavalcare l’experience economy è naturalmente rappresentato dalla formazione, che può consentire alle imprese di governare i veloci processi innovativi imposti dal mercato. Per questo motivo la multinazionale ha sottoscritto una partnership con Umana, una delle principali Agenzie per il Lavoro in ambito nazionale, con l’obiettivo di formare oltre 500 nuovi professionisti IT. Più nel dettaglio l’obiettivo è di costruire nuovi percorsi in ambito formativo capaci di generare figure preparate e in costante aggiornamento, così come richiesto da aziende partner e clienti SAP, tra cui professionisti in grado di governare i processi, ingegnerizzare le piattaforme, analizzare i big data; profili professionali “tailor made” che siano in grado di inserirsi fin da subito nei processi produttivi e gestionali.

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