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Case Study

Slow Food, il digitale per un dialogo più stretto e proficuo con gli utenti

La sede italiana della associazione no profit ha scelto di raccogliere direttamente su iPad i nuovi contatti raccolti durante fiere e manifestazioni. Nel primo test la reattività dei nuovi iscritti alla newsletter è cresciuta di oltre il 51%, e il tasso di apertura totale del 2,6%

12 Lug 2016

Redazione

Presente in 150 Paesi, Slow Food è la grande associazione internazionale no profit impegnata a studiare, difendere e divulgare le tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni parte del mondo, nel rispetto di chi produce e in armonia con ambiente ed ecosistemi. L’associazione è una realtà dinamica che punta molto sul dialogo con il cliente, tramite fiere, eventi e campagne email.

Tradurre gli eventi in opportunità di contatto

La sede italiana voleva potenziare le sue strategie di ingaggio, attivando una raccolta di contatti efficace: l’attività era difficile, macchinosa e limitata al solo sito internet.

Considerando il numero di fiere e manifestazioni presidiate ogni anno – occasioni fondamentali per curare e alimentare i rapporti con associati e potenziali interlocutori – l’associazione necessitava di tradurre tutti questi eventi in opportunità concrete per alimentare il database di nuovi contatti.

Dopo aver valutato diverse opportunità e strategie, l’associazione ha scelto di avvalersi dell’applicazione Jade offerta da MailUp e realizzata per raccogliere infiniti contatti direttamente sull’iPad (che vengono automaticamente inviati all’account MailUp) anche nei casi in cui non si disponga di una connessione a internet, come può capitare durante fiere ed eventi.

La fase di test: una profilazione specifica del target

L’applicazione è stata testata in occasione della manifestazione Cheese 2015, attraverso la creazione di un modulo digitale e personalizzato che ha permesso ai visitatori di iscriversi alla newsletter di Slow Food in pochi passi. Grazie alla soluzione scelta, l’associazione ha potuto creare facilmente e velocemente un modulo di iscrizione allineato alla propria brand identity (con logo, sfondo e testi personalizzati) in cui è stato inoltre possibile inserire campi personalizzati in base alle specifiche esigenze di segmentazione e profilazione del target di destinatari desiderato.

La reattività dei nuovi iscritti è aumentata del 51,6%

L’esperimento condotto durante la fase di test si è rivelato un successo. Dopo aver raccolto 481 nuovi contatti, infatti, le statistiche di invio sono nettamente migliorate: la reattività dei nuovi iscritti alla newsletter lanciata dopo la manifestazione ha segnato il + 51,6%, con un tasso di apertura totale che ha visto un incremento del 2,6% e un tasso di clic del + 0,9%. Il valore aggiunto è rappresentato inoltre da un incremento del database avvenuto senza alcun intralcio alle attività di iscrizione all’associazione, che ha registrato 450 nuovi membri. Grazie a questa strategia, Slow Food Italia ora può contare su una nuova base contatti, terreno fertile per comunicare le proprie iniziative e intrecciare un più stretto dialogo con i propri utenti.

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