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Guida pratica alla scelta del security software

Nessuna organizzazione, qualunque sia la sua dimensione, è al riparo dalle minacce informatiche. Occorre adottare misure per proteggere il perimetro delle attività, sempre più esteso, e i propri clienti attraverso investimenti in sicurezza strutturati. Una panoramica delle principali piattaforme presenti sul mercato

Aggiornato il 23 Ott 2023

La violazione della sicurezza è in costante aumento e gli attacchi hacker sono sempre più sofisticati, con importanti ripercussioni finanziarie sulle società coinvolte oltre che una perdita di fiducia da parte dei clienti che, in casi estremi, possono anche portare al fallimento.

Una forte strategia di investimento nella sicurezza è quindi necessaria per garantire la continuità del business.

Uno scenario sempre più erratico, caratterizzato da un crescente numero di attacchi informatici e di violazioni, implica per i responsabili della cybersecurity una continua ridefinizione della strategia e degli investimenti in termini di security software idonei per far fronte alle minacce in continua evoluzione.

Valutazione delle esigenze di sicurezza aziendale

Ogni azienda ha esigenze specifiche in termini di sicurezza, quindi è importante comprendere appieno le proprie vulnerabilità e rischi potenziali. Una valutazione completa dovrebbe considerare diversi aspetti, tra cui:

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Privacy/Compliance
  • il tipo e la quantità di dati sensibili gestiti,
  • il livello di esposizione al rischio informatico,
  • le attività svolte dall’azienda,
  • le normative di settore applicabili
  • le best practice di sicurezza.

Tipologie di security software disponibili

Esistono diverse tipologie di software di protezione disponibili per le aziende. Alcune delle principali categorie includono:

1. Software antivirus – Questo tipo di piattaforme è progettato per rilevare, bloccare e rimuovere virus, malware e altre minacce informatiche. Offre una protezione essenziale per i sistemi e i dispositivi aziendali, scansionando i file e le applicazioni in cerca di eventuali comportamenti dannosi.

2. Software antimalware – Queste applicazioni si concentrano sulla protezione contro una vasta gamma di minacce informatiche, come spyware, adware, ransomware e phishing. Monitorano in tempo reale l’attività dei sistemi e dei dispositivi, identificando e contrastando attività sospette o dannose.

3. Software di protezione firewall – Il software firewall è essenziale per proteggere la rete aziendale dal traffico dannoso proveniente da Internet. Controlla il flusso di dati in ingresso e in uscita dal sistema, impedendo l’accesso non autorizzato e filtrando le potenziali minacce.

4. Software di protezione per il controllo degli accessi – Questo tipo di soluzioni gestisce e controlla gli accessi ai dati e ai sistemi aziendali. Consente di impostare le autorizzazioni degli utenti, limitando l’accesso solo alle persone autorizzate e riducendo così il rischio di accessi non autorizzati o abusi interni.

5. Software di protezione dei dati sensibili  – Queste soluzioni cifrano i dati sensibili e li proteggono da accessi non autorizzati o eventuali violazioni di sicurezza. Garantiscono la riservatezza e l’integrità delle informazioni aziendali sensibili, come ad esempio i dati dei clienti o i segreti commerciali.

Perché un azienda deve investire in un security software

La sicurezza non è un costo, bensì un investimento. Ne consegue che ogni organizzazione dovrebbe, in primis, valutare le proprie esigenze in termini di sicurezza, identificando le aree di interesse e gli ambiti nei quali è necessario analizzare le infrastrutture utilizzate, le applicazioni e i processi aziendali, al fine di comprendere quali investimenti conviene effettuare.

Ovvero, si tratta di considerare il trade-off in termini di investimento richiesto e livello di protezione che si vuole o può ottenere in modo da garantire lo svolgimento regolare e competitivo del business e, al contempo, aumentare la produttività e la redditività dell’impresa.

Naturalmente, non basta acquistare un security software, per il quale peraltro è necessario un aggiornamento costante. La tecnologia è solo uno dei tasselli di una strategia completa di cyber security.

Principali criteri da considerare nella scelta del security software

Nella scelta del software di protezione per l’azienda, è fondamentale prendere in considerazione diversi criteri per assicurarsi di optare per la soluzione più adatta. Ecco i principali criteri da considerare:

  • Funzionalità di protezione: valutare le funzionalità offerte dal software, come la rilevazione e rimozione di virus e malware, il monitoraggio in tempo reale delle minacce, la protezione dei dati sensibili e il controllo degli accessi. Assicurarsi che il software supporti le principali esigenze di sicurezza dell’azienda.
  • Facilità d’uso e compatibilità: verificare che il software sia facile da installare, configurare e utilizzare. Assicurarsi che sia compatibile con i sistemi operativi e le applicazioni esistenti dell’azienda, evitando così problemi di integrazione.
  • Aggiornamenti e supporto: controllare la frequenza degli aggiornamenti forniti dal produttore del software per garantire una protezione costante contro le nuove minacce. Verificare la disponibilità di un adeguato supporto tecnico per risolvere eventuali problemi o dubbi.
  • Scalabilità e flessibilità: considerare la capacità del software di protezione di adattarsi alle dimensioni e alle esigenze in evoluzione dell’azienda. Assicurarsi che sia possibile aggiungere o rimuovere funzionalità in base alle necessità aziendali.
  • Prestazioni e impatto sul sistema: valutare l’impatto del software sulla velocità e sulle prestazioni del sistema. Assicurarsi che il software non rallenti eccessivamente le attività aziendali o che consumi troppe risorse.
  • Costo: considerare attentamente il costo del software e verificarne il rapporto qualità-prezzo. Valutare se è preferibile un acquisto di licenze o l’opzione di un abbonamento che includa gli aggiornamenti e il supporto.

I vantaggi

  • Protezione delle reti e dei dati da accessi non autorizzati.
  • Credenziali aziendali migliorate con i controlli di sicurezza corretti in atto.
  • Tempi di ripristino più rapidi in caso di violazione.
  • Miglioramento della sicurezza delle informazioni e della gestione della continuità operativa.
  • Più fiducia delle parti interessate alla protezione delle informazioni.

Inoltre, una maggiore conformità agli standard ISO di sicurezza delle informazioni è diventato un requisito fondamentale in fase di due diligence, sottoscrizione di coperture assicurative cyber, partecipazione a gare di appalto e fasi di selezione dei fornitori. Pertanto, le organizzazioni che sono in grado di dimostrare una forte cyber resilience risulteranno anche più competitive sul mercato.

Analisi dei migliori software di protezione sul mercato

La rivista eSecurity Planet fornisce annualmente una classifica – a livello globale – dei primi 42 fornitori di tecnologia di sicurezza informatica. La valutazione dei player avviene in base a: il grado di innovazione, il fatturato, il tasso di crescita, le recensioni degli utenti, le caratteristiche ed i vantaggi dei prodotti, il posizionamento nei Magic Quadrant di Gartner e nei report di società di ricerca Forrester Wave, i test di sicurezza indipendenti e i casi d’uso.

La classifica dei top 15 per il 2023

Le prime aziende indicate dal magazine sono:

Palo Alto NetworksÈ in grado di fornire una sicurezza completa grazie a numerose categorie di prodotti. Negli ultimi anni ha costantemente registrato punteggi eccellenti nei rigorosi test di sicurezza indipendenti per quanto riguarda sia i NexGen Firewalls (NGFW) sia l’Endpoint Detection & Response (EDR) o qualsiasi altra area. Inoltre, ha ottenuto punteggi elevati per quanto riguarda gli endpoint MITRE e il CyberRatings firewall test.

Palo Alto continua a distinguersi per la propria strategia di innovazione nella risposta automatizzata alle minacce, nel DevSecOps, nella gestione delle vulnerabilità e della configurazione e in altre aree di resilienza informatica spesso trascurate dagli altri player che si focalizzano maggiormente sul rilevamento delle minacce.

Oltre a NGFW, EDR e DevSecOps, ecco le altre aree di sicurezza aziendale in cui Palo Alto si colloca come big player del mercato:

  • Cloud security
  • Network security
  • Zero trust
  • Threat intelligence
  • Cloud access security broker (CASB)
  • User and entity behavior analytics (UEBA)
  • Intrusion detection and prevention systems (IDPS)
  • Extended detection and response (XDR)
  • Container and Kubernetes security
  • Cybersecurity products
  • IoT security
  • SD-WAN
  • SASE
  • SOAR

Fortinet – Si distingue soprattutto per i firewall di rete, rilevamento e prevenzione delle intrusioni, controllo dell’accesso alla rete (NAC), firewall per applicazioni Web oltre che per altre aree di sicurezza chiave come SIEM ed EDR.

Ha ottenuto ottime valutazioni di soddisfazione da parte dei clienti in aree chiave come le capacità del prodotto, il valore, la facilità d’uso e il supporto al cliente. Ecco l’elenco dei principali prodotti di Forninet valutati da eSecurity Planet:

  • Security information and event management (SIEM)
  • Network access control (NAC)
  • Web application firewalls (WAF)
  • Unified threat management (UTM)
  • Enterprise VPNs
  • Email gateways
  • Small business security
  • NGFW
  • EDR
  • UEBA
  • CASB
  • IoT security
  • Network security
  • Cybersecurity products
  • SD-WAN
  • Zero trust

Cisco – Risulta essere leader per la sicurezza della rete distribuita. In particolare, Cisco si distingue per la seguente tipologia di prodotti: Identity & Access Management (IAM), web gateway, Network Detection & Response (NDR), SASE, SD-WAN, NGFW, IDPS, CASB, NAC, IoT, cybersecurity software, XDR, network security e zero trust.

CrowdStrike – È considerato il migliore player per i prodotti di sicurezza degli endpoint. Si è posizionato nelle prime posizione delle classifiche di eSecurity Planet in termini di soluzioni di EDR, XDR, MDR, Vulnerability Management as-a-Service (VMaaS) cybersecurity.

Zscaler – È leader per la sicurezza del cloud e occupa anche le prime posizioni della classifica, per le soluzioni zero trust, sicurezza edge e Secure Access Service Edge (SASE).

IBM – Risulta essere il miglior player in termini di R&D e si distingue per i seguenti prodotti: Security analytics, services, patch management, encryption, SIEM, security orchestration, mobile security, fraud protection, network security, data protection, threat intelligence, application security, container security, endpoint protection, identity and access management, authentication, database security e mainframe security. Le valutazioni dei clienti sono nella media e non risulta particolarmente veloce nel fornire aggiornamenti dei prodotti.

Trend Micro – Si è distinto per gli ottimi risultati dei test indipendenti e dispone di un portafoglio di soluzione ben assortito in termini soluzioni di XDR, cloud security, intrusion prevention, advanced threat protection, encryption, endpoint security, email security, Web security, SaaS security, IoT security, threat intelligence applicazioni, cloud e sicurezza di rete. Inoltre, le soluzioni IDPS, crittografia e DLP sono particolarmente apprezzate dal mercato.

I prodotti dell’azienda sono apprezzati dai clienti in termini di valore, facilità d’uso e funzionalità, rendendo Trend Micro un’opzione interessante per le PMI.

Okta – Si distingue soprattutto per la gestione degli accessi, oltre che risultare ben posizionato in termini di segmento del mercato IAM (Identity and Access Management) e Zero Trust. Okta è in grado di supportare in modo rapido ed efficiente le organizzazioni che intendono implementare l’approccio Zero Trust.

OneTrust –  Start-up nata nel 2016 si distingue per le soluzioni di privacy e di conformità soprattutto riferite alle normative GDPR e CCPA, oltre che per soluzioni di gestione del rischio.

Rapid7 –  Si distingue per la facilità d’uso dei propri prodotti quali: SIEM, SOAR, MDR, gestione delle vulnerabilità, VMaaS, scansione delle vulnerabilità, simulazione di violazioni e attacchi, sicurezza delle applicazioni, UEBA e DevSecOps. Inoltre, è particolarmente apprezzato dai clienti per una politica trasparente dei prezzi.

Proofpoint – Risulta essere il miglior player per la protezione dal phishing. Inoltre, il portafoglio dei suoi prodotti SECaaS ha ottenuto ottime valutazioni in termini di prodotti CASB, Data Loss Prevention (DLP), zero trust, threat intelligence and e-mail. Proofpoint offre anche prodotti di protezione e-mail, sandboxing di rete, protezione cloud e altro ancora. Molto apprezzata la sua attività di formazione sulla consapevolezza della sicurezza grazie all’acquisizione di Wombat Security nel 2018.

Tenable – Si contraddistingue per i prodotti di vulnerability management, quali: Vulnerability scanning and management, patch management, cloud security, breach and attack simulation, Active Directory security. I client hanno espresso recensioni positive per tutti I prodotti.

KnowBe4 – L’azienda risulta essere leader nella formazione sulla consapevolezza della sicurezza e il suo prodotto di sicurezza della posta elettronica PhishER è particolarmente consigliato per la sicurezza delle PMI.

Darktrace – Risulta leader per la sicurezza dell’IA e si contraddistingue anche per i prodotti di threat detection, incident response, IDPS, NDR particolarmente apprezzate dai clienti.

Check Point – È leader per le soluzioni firewall e si distingue anche per quelle di Advanced threat prevention, UTM, encryption, secure gateway appliances, endpoint protection, remote access, cloud security, mobile security, zero trust, incident response, DLP. Check Point ha ripetutamente ottenuto punteggi elevati nei test di sicurezza indipendenti di MITRE, Cyber Ratings, ecc. Inoltre, ha ricevuto valutazioni di soddisfazione molto positive da parte dei clienti.

Sophos – Offre un’ampia gamma di soluzioni ed a prezzi contenuti, quali; WAF, NGFW, UTM, EDR, crittografia, XDR, MDR, rimozione ransomware, sicurezza dei container, BAS e persino antivirus. Altre aree di forza includono firewall e sicurezza di rete e cloud e l’emergente XDR. Sophos ha ottenuto ottime recensioni dai clienti, garantendo prodotti che si contraddistinguono per buona sicurezza, valore e facilità d’uso.

Broadcom – Si contraddistingue soprattutto per i prodotti di endpoint management, quali: Advanced threat protection, managed services, endpoint security, encryption, web gateway, email security, network security, cloud security, antivirus, identity theft protection, website security, mainframe security, IoT security, network monitoring. Broadcom è particolarmente attento all’innovazione, in termini di ricerca e sviluppo e di prodotto.Trellix – Leader di soluzione XRD, offre anche soluzioni IDPS, SIEM, protezione degli endpoint, threat intelligence, crittografia e sicurezza della posta elettronica.

In 18a posizione c’è Microsoft, che si è distinta negli ultimi anni soprattutto nei test di sicurezza indipendenti. Microsoft dispone di un ampio portafoglio di sicurezza che include: Active Directory per la gestione delle identità e degli accessi, Microsoft Defender, servizi di sicurezza cloud di Azure come intelligence e analisi di Microsoft Sentinel, Azure Key Vault, protezione DDoS di Azure, gateway applicazione di Azure, sicurezza del database e altro ancora. Le sue soluzioni sono ideali per la protezione dei prodotti Windows.

Cresce il mercato globale delle sicurezza informatica

Un rapporto recente di Grand View Research rivela che il mercato globale della sicurezza informatica, nel 2023, è stato pari a 225,21 miliardi di dollari e si prevede che, nel periodo 2023-2030, si espanderà a un tasso di crescita annuale composto (CAGR) dell’8%.

Inoltre, le soluzioni di security – basate sull’AI ed il Machine Learning – consentono il rilevamento automatico in tempo reale delle minacce e permettono alle organizzazioni di ridurre gli sforzi e il tempo necessario per tenere traccia di attività, tecniche e tattiche dannose, porre rimedio agli attacchi informatici più rapidamente e ridurre i costi degli incidenti di sicurezza.

Il segmento della protezione delle infrastrutture ha rappresentato la maggiore quota di entrate nel 2022, contribuendo per oltre il 25% al fatturato complessivo del mercato.

L’elevata quota di mercato è dovuta al crescente numero di costruzioni di data center e all’adozione di dispositivi connessi grazie alle applicazioni IoT (Internet of Things).

Inoltre, diversi programmi introdotti dai governi in alcune regioni – tra cui il Critical Infrastructure Protection Program negli Stati Uniti e l’European Programme for Critical Infrastructure Protection (EPCIP) – dovrebbero contribuire ad un’ulteriore crescita di questo settore di mercato.

Si prevede, altresì, che il segmento della sicurezza cloud registrerà un incremento più elevato nel periodo 2023-2030 a fronte sia della crescente adozione da parte delle organizzazioni sia del crescente rischio di accesso non autorizzato: aumenta infatti il numero di fattori di minaccia tra i livelli cloud in parallelo alle crescenti infiltrazioni di malware, e questi elementi di rischio costringeranno le organizzazioni ad adottare soluzioni di sicurezza cloud.

Articolo originariamente pubblicato il 27 Mar 2023

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Federica Maria Rita Livelli

Con una certificazione in Business Continuity - AMBCI BCI, UK e CBCP DRI, USA, Risk Management FERMA Rimap, è consulente di Business Continuity & Risk Management e svolge attività di diffusione e sviluppo della cultura della resilienza in diverse istituzioni e università.

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