Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

analisi

eCommerce B2B, nel 2020 sarà il doppio degli acquisti online dei consumatori

A trainare questo fenomeno è la rapida migrazione di produttori e grossisti dai tradizionali sistemi legacy a piattaforme digitali più moderne, e la crescente popolarità di marketplace pubblici multi-settore, come Alibaba e Amazon, spiega l’analisi “Future of B2B Online Retailing” di Frost & Sullivan

08 Lug 2015

Redazione

Il mercato delle vendite al dettaglio online business-to-business (B2B) raggiungerà il doppio delle dimensioni del mercato delle vendite online B2C (business-to-consumer) e produrrà entrate per 6.700 miliardi di dollari entro il 2020.

A rivelarlo un’analisi di Frost & Sullivan, “Future of B2B Online Retailing”, che pone l’enfasi su come questi modelli di vendita arriveranno in pratica a rappresentare quasi il 27% del commercio totale dell’industria manifatturiera e che saranno la Cina e gli Stati Uniti a guidarne il mercato. In particolare, si prevede che quest’ultimo raddoppierà le entrate fino a raggiungere quota 1,2 miliardi di dollari entro il 2020.

A trainare questo fenomeno è la rapida migrazione dei produttori e dei grossisti dai tradizionali sistemi legacy – onerosi dal punto dei costi e degli ingombri in quanto prevedono lo scambio di dati per via elettronica – a piattaforme digitali più moderne, open e online, che rispondono alle mutate esigenze di flessibilità e usabilità degli acquirenti e dei venditori a livello globale, rendendo possibile effettuare le transazioni di beni e servizi con processi più snelli.

Inoltre, gioca un ruolo importante anche la crescente popolarità di mercati e piattaforme pubbliche multi-settore, come Alibaba e Amazon, che stanno influenzando il mercato e che spingono il bilancino dei rapporti B2B online da un modello di business one-to-many al modello many-to-many. Si passa quindi da un contesto in cui un’azienda investe e costruisce una piattaforma elettronica ad hoc per gestire i propri fornitori a nuovi scenari in cui si preferisce una soluzione che consente a chiunque di integrare un processo di approvvigionamento online e facilitare l’acquisto di beni.

«Questi sono i fattori per cui le reti industriali private, in cui aziende specifiche convergono per scambiare prodotti, e i marketplace pubblici impiegati per l’acquisto in loco hanno guadagnato una posizione di rilevanza nell’ultimo decennio – spiega Archana Vidyasekar, Team Lead del gruppo per la Visionary Innovation di Frost & Sullivan -. Con il fatto che le imprese acquistano più di quanto vendono online, queste reti pubbliche aperte di tipo B2C pensate per venditori contribuiranno a offrire loro maggiore visibilità e la capacità di presentarsi con una vetrina virtuale».

Tutto questo però costringe i rivenditori a ripensare le proprie strategie di e-commerce B2B, che a differenza dell’approccio B2C, necessita di una soluzione flessibile per le spedizioni e la logistica, vista la variabilità dei prezzi e la dimensione dei volumi degli ordini. A tutto ciò si sommano anche le preoccupazioni fiscali e normative che influenzano fortemente le vendite.

Inoltre, è necessario trovare un modo opportuno per far comprendere ai clienti come funzionano i prodotti e come interagiscono con i sistemi preesistenti o con quelli che hanno intenzione di acquistare, attraverso opportune iniziative di marketing o educative in ambito B2B.

«Grazie ai progressi tecnologici che facilitano l’acquisto di beni in mobilità attraverso smartphone e tablet, l’uso commerciale di piattaforme online crescerà rapidamente – osserva Pramod Dibble, consulente di Frost & Sullivan -. Anche la nascita di piattaforme Cloud che offrono più scalabilità, sia come software sia come servizio di infrastruttura, sta spingendo le aziende verso la vendita al dettaglio online B2B».

eCommerce B2B, nel 2020 sarà il doppio degli acquisti online dei consumatori

    LinkedIn

    Twitter

    Whatsapp

    Facebook

    Google+

    Link

    Articolo 1 di 3