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La storia della piattaforma Otter: così nasce l’innovazione nel fintech

L’expertise nel settore e le competenze specialistiche in Open Source e Python di THUX hanno permesso di sviluppare la tecnologia, unica sul mercato finanziario, su cui si basa il business della startup, che ha già 5mila clienti

Pubblicato il 10 Gen 2024

Immagine di anttoniart da Shutterstock

Il successo nel mondo fintech è nativamente legato alla capacità di innovare. Queste aziende sono in grado, infatti, di sfidare le dinamiche tradizionali dei servizi finanziari attraverso nuovi modelli di business abilitati da piattaforme software moderne e innovative, in grado di supportare un business in perenne evoluzione e di garantire la conformità con la stringente normativa del settore.

Innovazione nel fintech: Otter e la collaborazione con THUX

Nel contesto appena descritto si distingue la proposta della startup Otter, una piattaforma online che, oltre all’investimento in prodotti finanziari selezionati, permette ai clienti di richiedere in qualsiasi momento un anticipo sul portafoglio investito, che verrà ripagato con la crescita del capitale nel tempo. Questo consente agli utenti di non dover chiudere le proprie posizioni in essere per far fronte a spese impreviste, ma di tenere fermi gli investimenti, chiedere un anticipo e pagare successivamente solo una quota di interesse mensile, fino alla scadenza dell’investimento.

La piattaforma software che supporta l’innovazione nel fintech deve farsi carico, in assoluta sicurezza, di attività eterogenee come la registrazione e l’onboarding del cliente nel rispetto della normativa vigente, le operazioni di investimento e disinvestimento, l’erogazione dell’anticipo, il calcolo degli interessi e tutte le attività collegate, come la produzione dei documenti. Il tutto, ovviamente, attraverso una user experience fluida e moderna.

«Ho avviato Otter – ci spiega Benedetta Arese Lucini, founder della società- con un’idea ma avevo bisogno di farla venire alla luce tramite una piattaforma. Essendo una startup fintech, la priorità era avere una piattaforma che fosse sempre aggiornata, sicura e che aderisse a tutti i requisiti regolamentari che sono necessari nell’onboarding del cliente e nel trattamento dei suoi dati. Abbiamo scelto un partner tecnologico che usasse le nuovissime tecnologie come Python, che fosse veloce e avesse esperienza nell’ambito fintech, specialmente nel mondo degli investimenti».

La scelta è dunque caduta su THUX, azienda italiana che opera da 27 anni, può vantare una forte esperienza nello sviluppo di soluzioni per SGR (Società di Gestione del Risparmio) e anche la capacità di affrontare progetti di alto livello in modalità end to end, occupandosi sia dello sviluppo del software sia delle attività sistemistiche. L’azienda si contraddistingue, infatti, per essere una software house con competenze verticali nell’ecosistema Python (Unit Code), oltre che un system integrator (Unit Systems) specializzato in soluzioni di IT security, cyber security, cloud transformation e supporto tecnico.

THUX si è fatta carico del progetto a 360 gradi, dallo sviluppo della piattaforma (sia backend che frontend) a tutte le integrazioni con i servizi esterni, la UX, la grafica, gli algoritmi di calcolo dell’anticipo e la generazione dei documenti.

Lo sviluppo della piattaforma e le principali funzionalità

Benedetta Arese Lucini sottolinea quanto fosse fondamentale, al netto di valutazioni di completezza funzionale e di sicurezza, garantire una User Experience molto semplice che evitasse una perdita di clienti nel funnel.

Non stupisce che la prima tappa del progetto sia stata dunque la simulazione grafica. Matteo Romano – developer e referente del progetto Otter, ci spiega che «siamo partiti dallo sviluppo dei mockup, ovvero dalla parte di User Interface, abbiamo provveduto a presentala subito al cliente. Poi, abbiamo realizzato il sistema amministrativo per il back office, tramite il quale vengono poste in essere procedure interne come il KYC (Know Your Customer, ndr), caricati i documenti e gestiti i processi interni. Il backend è stato sviluppato interamente in Python tramite framework Django, sul quale possiamo vantare un’esperienza pluridecennale e competenze molto avanzate. Parallelamente, abbiamo sviluppato il frontend avvalendoci del framework Vue.js, che comunica con il backend attraverso API REST». In più, ci spiega Vittorino Parenti co-founder di THUX, è stato fornito tutto il supporto sistemistico necessario per l’implementazione della piattaforma sulle macchine THUX, prima della recente migrazione della stessa verso il public cloud.

Per quanto concerne le funzionalità, Parenti si sofferma sull’automazione pervasiva che coinvolge tutte le attività dell’utente: dall’onboarding agli ordini di acquisto fino all’erogazione degli anticipi, è tutto gestito con comunicazioni server-to-server, senza attività manuali che sarebbero spiacevoli per l’utente. Inoltre, spiega il manager THUX, «abbiamo integrato la firma elettronica dei contratti tramite YouSign, ci siamo collegati direttamente a una banca, cui inviamo gli ordini di acquisto e di vendita e acquisiamo le relative informazioni, e abbiamo anche sviluppato un sistema di generazione e compilazione automatica dei documenti». Tutto ciò rientra a pieno titolo in una UX completamente digitale, fluida e integrata.

Infine, ma non per importanza, THUX ha implementato l’algoritmo ideato da Otter che calcola quanto l’utente possa chiedere di anticipo. La somma erogabile è calcolata in funzione dell’ammontare e della composizione del portafoglio, nonché dell’indice di rischio di ciascun investimento. In questo modo, l’utente può acquisire rapidamente una somma liquida proporzionata agli investimenti in essere.

Una soluzione moderna, ma anche sicura

Quando si parla di innovazione nel fintech e di transazioni finanziarie, la sicurezza della piattaforma è prioritaria. Parenti ci spiega che la differenza la fa l’esperienza accumulata da THUX con tanti clienti del settore, ma anche l’impiego di un framework come Django, che è sul mercato da circa 20 anni e rispetta nativamente le linee guida OWASP (Open Source Foundation for Application Security) per lo sviluppo sicuro del software. THUX sviluppa su questo framework dagli albori, ha realizzato e aggiornato svariati componenti modulari, rendendoli sempre più solidi e sicuri nel corso degli anni, così da soddisfare le esigenze di mercati regolati come, appunto, il finance.

A corollario di ciò, ci spiega Matteo Romano, l’azienda adotta tutte le ridondanze del caso, impiega database Postgres per la sua affidabilità, utilizza Kubernetes per bilanciare il carico su diverse aree geografiche e potenzia la sicurezza degli accessi con metodi di autenticazione a più fattori (MFA).

Contenuto in partnership con Thux

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