Formazione

Procurement & Logistics tra evoluzione e rivoluzione: come prepararsi al cambiamento

La nascita di soluzioni innovative e l’adozione di nuove metriche di business hanno portato gli Acquisti e la Logistica su un piano competitivo più strategico. Per essere in grado di governare queste leve diventa quindi necessario che decision maker e chi opera in questi ambiti aggiornino le loro competenze, puntando anche sulla formazione manageriale

Pubblicato il 30 Lug 2021

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Procurement & Logistics, concept formazione

È evidente come il rapido progresso tecnologico e gli ultimi avvenimenti storici stiano non solo modificando i naturali processi a cui eravamo abituati, ma anche riformulando le regole del gioco, modificando le variabili degli ecosistemi professionali a livello cross-settoriale.

Per quanto tutti siano coinvolti in questa transizione, Procurement & Logistics sono tra i mondi più impattati, che hanno visto e assistono tuttora ai più sensibili cambiamenti riguardanti gli aspetti sia strategici sia operativi della filiera, in termini di innovazione dei sistemi come di ridefinizione radicale dei fondamenti.

Evoluzione e rivoluzione: i trend di Procurement & Logistics

IoT, Cloud Computing, Warehouse Automation e nuovi strumenti di analisi predittiva della domanda: questo sono solo alcune delle novità che l’Industry 4.0 ha portato nella nostra quotidianità e che sono ormai la normalità per le imprese competitive. Ma la macchina dell’Innovazione non dà segnali di arresto: nuove soluzioni concesse dalla Space Economy e dall’avanzamento tecnologico in generale plasmeranno già nel futuro prossimo modelli di management inediti, gestibili solo se si conoscono i principi.

Il profondo cambiamento non è però solo legato alla crescita e al miglioramento dei sistemi, ma anche a radicali cambi di prospettiva dettati da eventi e realtà globali. L’emergenza Covid-19 ha sicuramente costretto individui, aziende e collettività a ripensare il modo di fare impresa, trovando nella difficoltà soluzioni creative e nuovi sistemi per raggiungere l’obiettivo.

Un altro tema che sta ribaltando i paradigmi è quello della sostenibilità. Basti pensare ad esempio alle iniziative previste dal Green Deal Europeo, tra cui l’obiettivo di diventare entro il 2050 il primo continente a impatto zero sul clima. Come si traduce ciò in concreto per chi opera nel settore della logisitca? Quali sono gli effetti macro e micro sugli attuali processi aziendali di approvvigionamento?

Formazione Executive come risorsa strategica di business

Tutti i cambiamenti che stiamo vivendo e che arriveranno hanno una medesima costante: conoscerne le caratteristiche e comprenderne i risultati permettono non solo di saper fronteggiare le sfide che essi pongono ma anche sfruttarli a vantaggio del proprio successo. Da qui l’importanza di aggiornare le competenze su cui far affidamento, acquisire nuove skill e strumenti in linea con le esigenze del mercato. Il connubio tra Ricerca e Alta Formazione diventa quindi un pilastro della strategia sia del professionista sia dell’azienda in cui opera.

Questa è una verità ben nota, ad esempio, per il MIP Politecnico di Milano, che da anni promuove corsi formativi per manager e imprenditori, beneficiando dell’attività d’indagine dell’Ateneo meneghino, in prima linea sul tema dell’innovazione Procurement & Supply Chain. Proprio su questo argomento, la business school propone il Percorso Executive in Supply Chain Management, un programma formativo strutturato con due diverse specializzazioni – Gestione strategica degli acquisti e Logica distributiva – per permettere ai profili ad alto potenziale di arricchire il proprio bagaglio culturale e approfondire i trend più attuali.

Investire sulla persona è una scelta che paga

Se da una parte l’ambizione porta alla necessità di intraprendere percorsi formativi d’impatto sulla propria carriera, dall’altra è anche comprensibile l’ostacolo mentale che una simile scelta possa rappresentare in termini di tempo ed effort. Fortunatamente, per ovviare a ciò, il panorama Executive Education si è evoluto a tal punto da abbattere i limiti lasciando solo le opportunità: ormai rodati sistemi di distance learning, piani flessibili su misura e percorsi personalizzabili permettono oggi di accedere conoscenze di valore senza compromettere la propria agenza lavorativa o personale.

Riprendendo l’esempio MIP, il Percorso Executive della business school è caratterizzato da un formato part-time verticale di due giorni al mese e dalla possibilità di modulare il programma definendo i contenuti adatti a background, necessità e aspirazioni. Tornare sui banchi di scuola diventa perciò un vantaggio per la crescita professionale e per lo sviluppo del network, un amplificatore delle proprie potenzialità utile ad aprire le porte di nuove prospettive.

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