DIGITALIZZAZIONE PMI

Garanzie pubbliche e agevolazioni per le PMI: l’estensione della Nuova Sabatini, tra digitalizzazione e green

Quali sono gli strumenti finanziari a disposizione delle piccole e medie imprese per sostenere la loro attività in contesti economici difficoltosi? Come hanno performato nel 2023 e quali scenari potrebbero aprirsi nel 2024? Una guida

Pubblicato il 07 Nov 2023

Antonio Chicca

Managing Director di Azimut Direct

Nuova Sabatini

Sostenere le aziende nelle difficoltà derivanti dalla pandemia da Covid-19 e dal rincaro delle fonti energetiche a seguito della guerra russo-ucraina, o ancora potenziare la Digital Transformation: questi sono solo alcuni degli obiettivi perseguiti dal Governo attraverso misure come la SupportItalia o la Nuova Sabatini.

Le garanzie pubbliche forniscono alle banche una mitigazione del rischio creditizio, cui consegue una maggiore propensione a concedere finanziamenti. Queste iniziative mirano a contrastare il rischio di recessione e a sostenere la ripresa economica.

Cosa sono le garanzie pubbliche e i plafond agevolati

Esistono molti strumenti finanziari “alternativi” e “straordinari”, che possono essere utilizzati per sostenere lo sviluppo e la crescita delle PMI italiane.

Le garanzie pubbliche sono offerte dal Governo o da istituzioni finanziarie pubbliche per supportare l’accesso delle PMI al credito. Lo scopo primario è ridurre il rischio per le banche e gli altri istituti finanziari nel concedere prestiti alle imprese. In caso di insolvenza dell’impresa, infatti, il garante si fa carico del rimborso.

I plafond agevolati rappresentano linee di credito con tassi di interesse ridotti o agevolati rispetto ai tassi di mercato. Possono essere utilizzati per scopi specifici, come l’acquisto di attrezzature, lo sviluppo di nuovi prodotti, il finanziamento di esportazioni, il sostegno al circolante, il supporto in particolari situazioni macroeconomiche di crisi etc. Possono essere resi disponibili da banche, istituti finanziari pubblici o privati, o in collaborazione con enti governativi.

Entrambe le agevolazioni vengono attivate dalle Istituzioni in situazioni emergenziali, come a seguito della pandemia da Covid-19 oppure, più di recente, per lottare contro i rincari energetici e delle materie prime derivanti dal conflitto in Ucraina.

Come accedervi? Le PMI interessate devono incontrare specifici requisiti; gli enti pubblici che offrono garanzie pubbliche o plafond agevolati possono mettere in atto procedure di controllo e monitoraggio per garantire prima di tutto l’accesso in maniera corretta e trasparente, nonché l’utilizzo dei finanziamenti ottenuti per gli scopi previsti, nel rispetto degli accordi contrattuali.

Misura Nuova Sabatini: come funziona e quali vantaggi ci sono per le imprese

Dopo la recente conferma di rifinanziamento per la Nuova Sabatini, con uno stanziamento di 50 milioni di euro a valere sul 2023, è confermata anche la sua estensione a tutto il 2024, con altri 100 milioni di euro, secondo la nuova Legge di Bilancio 2024.

La Nuova Sabatini è una misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy progettata per agevolare l’accesso delle imprese al credito e migliorare la competitività dell’industria nazionale. Questo programma offre supporto finanziario per investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali utilizzate nella produzione.

Sono ammessi tutti i tipi di settore produttivo, inclusi agricoltura e pesca, con l’esclusione delle attività finanziarie e assicurative. I beni che rientrano in questa agevolazione devono essere nuovi e devono corrispondere a investimenti in categorie specifiche di attività fisiche e materiali, tra cui “macchinari e impianti”, “attrezzature utilizzate nell’ambito industriale e commerciale”.

L’agevolazione è estesa anche a software e tecnologie digitali, coerentemente con la politica di supporto alla digitalizzazione e di spinta verso l’innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese nazionali.

Garanzia SupportItalia, scadenza al 31.12.2023 e 2024 in ottica green

Nel 2023, l’incertezza causata dalla crisi russo-ucraina ha creato sfide significative per le imprese italiane in termini di costi di approvvigionamento delle materie prime energetiche. In risposta a ciò, è stata attivata la Garanzia SupportItalia nell’ambito del Temporary Crisis Framework (TCF) europeo. Questo strumento straordinario, previsto dal DL Aiuti n. 50/2022 e implementato da SACE, fornisce supporto alle PMI italiane colpite dalla crisi e dai rincari energetici, consentendo loro di accedere a nuova liquidità attraverso il sistema bancario con il supporto del Governo.

Tuttavia, è essenziale notare che questa opportunità, nelle modalità attuali, è in scadenza il 31 dicembre 2023. La Garanzia SupportItalia si è rivelata un’occasione preziosa per le imprese italiane, grazie al coinvolgimento del Governo come garante, che ha fornito un ulteriore livello di sicurezza per ridurre il rischio di credito.

Nella nuova Legge di Bilancio c’è un aggiornamento in merito: le garanzie SACE verranno declinate nell’ottica di consentire a fondi, anche esteri, di investire nelle infrastrutture e nei progetti Green, che rimarrà in vigore fino al 2029.

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