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La video Academy di MailUp dedicata al Growth Hacking: sei puntate tra tool, tecniche e case study

Growth Hacking è un video-corso pensato per offrire alle aziende un percorso di apprendimento nel mondo dei ‘pirati della crescita’. Branduardi, Marketing Director di MailUp: «Vengono chiamati con un nome pittoresco, ma nella pratica si rivelano professionisti disciplinatissimi, dallo spiccato pragmatismo, in grado di innescare rapide e forti dinamiche di crescita in un business»

18 Giu 2018

Si sente sempre più spesso parlare di Growth Hacking, ma ancora per molti non è del tutto chiaro che cosa sia. Per Raffaele Gaito – imprenditore digitale, growth hacker e blogger – è un mindset, un approccio. Qualcuno azzarderebbe addirittura a definirlo una filosofia. In generale, si intende il processo di sperimentazione rapida sul prodotto e sui canali di marketing per trovare il modo più efficiente per far crescere un business.

Realizzata in collaborazione con Gaito, è la nuova video Academy di MailUpGrowth Hacking: sperimentare per crescere‘ , con l’obiettivo di offrire ai brand un percorso di apprendimento tra i fondamenti del Growth Hacking.

Articolata in sei puntate, la Video Academy tocca aspetti e peculiarità del Growth Hacker, figura professionale in ascesa e dal background multidisciplinare: grazie a dimestichezza nei diversi ambiti del Digital Marketing – comunicazione, user experience, programmazione – e a sensibilità per i mercati, i processi e le relazioni tra brand e clienti, il Growth Hacker opera con l’obiettivo di incrementare il tasso di conversione, attraverso strategie specifiche, ritagliate sulla singola realtà aziendale.

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«Vengono chiamati con un nome pittoresco, pirati della crescita, ma nella pratica si rivelano professionisti disciplinatissimi, dallo spiccato pragmatismo, in grado di innescare rapide e forti dinamiche di crescita in un business: pensiamo a Dropbox, che nel giro di 12 mesi ha visto i suoi utenti passare da 100 mila a 4 milioni – sottolinea Stefano Branduardi​, Marketing Director di MailUp -. Una crescita anomala, impossibile da raggiungere tramite le canoniche strategie e tecniche di marketing. A metterci lo zampino fu uno dei primi Growth Hacker. Di lui e di altre storie di successo ci racconterà Gaito nella nostra Video Academy, accompagnandoci tra le origini della disciplina, i suoi tool, il funnel e le sinergie con il canale email».

Stefano Branduardi

Marketing Director di MailUp

Il video-corso prende le mosse da una prima puntata di taglio introduttivo, che ripercorre storia e contesto in cui nasce la disciplina, per poi procedere analizzando quattro casi studio: Dropbox, Hotmail, Instagram e Airbnb. Dopo l’analisi dei sei livelli del “funnel dei pirati” – oggetto della terza puntata –, Gaito racconta le best practice per stringere sinergie tra Growth Hacking e canale email; a chiusura del percorso, due puntate dedicate agli strumenti, per applicare le logiche del Growth Hacking all’Email Marketing e aiutare i brand nella produzione dei contenuti.

Per seguire la Video Academy, e ricevere le puntate direttamente nella casella email, è sufficiente iscriversi a questo indirizzo.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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