Come sarà il negozio del futuro? E come acquisteremo e sceglieremo i prodotti? La trasformazione in atto nello shopping è profonda. Il retail è uno dei settori che ha subito con più vigore la disruption digitale, dando vita a una vera e propria esplosione di innovazioni. Del resto, innovare per migliorare efficienza e servizio offerto al cliente appare essere l’unica via per prosperare sul mercato. Il retail tradizionale è “sotto assedio”, come affermano i ricercatori dell’Osservatorio Innovazione digitale nel retail del Politecnico di Milano, minacciato dall’assalto dall’eCommerce e da modelli di business “very low cost”. Il cliente, che ormai è multicanale e si muove fra fisico e digitale senza più fare distinzioni, in questa battaglia ne esce vincitore. L’obiettivo è offrirgli la migliore customer experience. Si spiega così il grande numero di innovazioni che stanno disegnando il retail del futuro, in larghissima misura digitali, adottate un po’ da tutti i merchant per rendere più attrattivi i punti vendita e per accrescere l’integrazione online-off line, in una prospettiva di customer experience multicanale.
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Il negozio del futuro: le mosse dei brand che fanno tendenza
Il panorama complessivo di queste novità è molto disomogeneo, perché non esiste un modello di riferimento per l’innovazione del settore e per il negozio del futuro, e ciascuno sperimenta per sé, seguendo la propria strada. Per capire cosa succede, però, è utile osservare le mosse dei principali brand. Di seguito, presentiamo alcune delle più significative novità introdotte a livello internazionale nel 2018, senza pretese di esaustività. Sono annunci aiutano a capire come saranno i negozi di abbigliamento del futuro, i nuovi supermercati, i siti di eCommerce innovativi e così via.
Amazon accelera le consegne e apre il secondo supermercato senza casse
Le consegne di Amazon sono sempre più veloci, dettando di fatto gli standard per tutti gli altri operatori di commercio elettronico. Da luglio, per gli utenti Prime è attiva la sperimentazione di un nuovo servizio di Clicca e Ritira nei punti vendita Whole Foods, che possono acquistare prodotti alimentari online e ritirarli entro mezz’ora nei negozi, dove la spesa verrà caricata in auto.
A luglio Amazon ha annunciato anche di essere pronta ad aprire il secondo supermercato senza casse e privo di personale Amazon Go a Seattle, dopo il test pilota sul primo punto vendita, aperto nel gennaio scorso. Il gigante dell’eCommerce ha fatto sapere che intende proseguire il progetto aprendo i negozi del futuro anche a Chicago e San Francisco. Gli esercizi commerciali senza commessi sono sempre più numerosi. Alibaba ne ha aperti da poco due in Cina. Il primo è un negozio di vini senza staff, tutto automatizzato, aperto a Hangzhou, città sede del suo headquarter. L’altro è Robot.He, un ristorante di Shangai dove i camerieri sono robot. Tramite lo smartphone, il cliente prenota il tavolo, sceglie i piatti che vuole mangiare e interagisce con il robot-cameriere che porta gli ordini.
Walmart lancia la realtà virtuale per acquistare. Nasce il 3D virtual shopping
È di poche settimane fa la notizia che Walmart ha brevettato uno store virtuale: si tratterebbe di un negozio dove, grazie ai visori 3D, è possibile entrare, muoversi tra gli scaffali, prendere gli articoli e inserirli in un carrello, immateriale pure quello.
L’app è disponibile anche per acquistare arredamento: il tour virtuale in 3D in un appartamento pieno di oggetti disponibili per l’acquisto su Walmart.com permette ai clienti di muoversi ed acquistare con un semplice click tutti gli oggetti visibili. Disponibile anche l’opzione “Buy the room”: gli oggetti visibili nella stanza virtuale potranno essere acquistati in blocco, con un solo click.
Da ricordare anche l’accordo per lo shopping vocale siglato l’anno scorso fra Walmart e Google.













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