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CRM

Credito Valtellinese affina la conoscenza del cliente grazie al cognitive computing

Attraverso IBM Watson, ora la banca è in grado di pianificare campagne marketing mirate e fornire un servizio di assistenza clienti più rapido e preciso. Il risultato? I tassi di conversione crescono del 75%

27 Mar 2017

redazione

Campagne di marketing più mirate ed efficaci e servizio di assistenza ai clienti più rapido e preciso, il tutto grazie al cognitive computing di IBM Watson. È questa l’iniziativa strategica avviata da Credito Valtellinese (CREVAL) che si è aggiudicata il premio annuale ABI per l’innovazione bancaria nella categoria “Tecnologie Disruptive e Open Bank”. Il Gruppo, che opera in Italia con più di 460 sedi, aveva l’esigenza di cambiare paradigma, trasformandosi da banca centrata sul prodotto a banca focalizzata sull’attenzione al cliente e sull’aumento dell’efficacia delle proprie iniziative di vendita. La chiave per ottenere questi risultati è la capacità di identificare i segnali di una prospettiva di cross-selling di alta qualità attraverso l’analisi del cliente e della gestione delle campagne multicanale. Un’esigenza sfociata per l’appunto nel progetto “Big Data, CRM e Digital Marketing”.

Grazie all’adozione di IBM Watson, CREVAL, nel rispetto delle leggi sulla privacy dei dati, utilizza la tecnologia cognitiva per identificare, catturare e indicizzare i dati, non strutturati o privi di testo, memorizzati all’interno dei sistemi di registrazione delle transazioni aziendali, comprese le informazioni sui prodotti bancari – come carte di credito, prestiti, mutui e assicurazioni -, insieme alle abitudini di acquisto on line del cliente e le sue disposizioni finanziarie. Utilizzando l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP), la soluzione filtra questi dati non strutturati e crea un profilo dettagliato per ogni cliente.

Fin dall’inizio dell’impiego della soluzione, Creval Sistemi e Servizi ha così aiutato la banca ad aumentare i tassi di conversione delle sue campagne con una media del 75%. La soluzione ha anche migliorato l’agilità e l’efficienza del reparto marketing, rendendolo autosufficiente per quanto riguarda l’analisi dei dati cliente.

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