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Digital marketing

La nuova frontiera della pubblicità? Il cognitive. Toyota apre la strada

Il costruttore giapponese di auto, Saatchi & Saatchi e The Weather Company (IBM) hanno collaborato per la realizzazione di una innovativa campagna di advertising dedicata a Prius Prime e supportata da Watson Ads, che riconosce il linguaggio parlato. Obiettivo: attirare i clienti ed estrarre informazioni preziose ottenute dalle interazioni vocali

11 Lug 2017

redazione

Per coinvolgere e informare i consumatori sul modello Prius Prime, Toyota ha deciso di mettere alla prova la capacità dell’intelligenza artificiale di Watson Ads. Si tratta di un format di pubblicità cognitiva che consente ai clienti di collegarsi ai brand in maniera naturale e di condurre delle conversazioni personalizzate e individuali con il pubblico su larga scala combinando l’apprendimento automatico, la comprensione del linguaggio naturale e strumenti di dialogo integrati concepiti per garantire un’esperienza utente personalizzata: il tutto dovrebbe aiutare il costruttore giapponese ad affrontare le domande dei clienti, condividere novità sulle automobili e guidare il processo decisionale durante la fase di analisi sull’acquisto. Per sviluppare la campagna, Toyota a lavorato gomito a gomito con l’agenzia Saatchi & Saatchi e The Weather Company, una società del gruppo IBM specializzata nell’erogazione di informazioni e dati atmosferici precisi, personalizzati e operativi a milioni di utenti, così come a migliaia di imprese attraverso API, la divisione dedicata alle soluzioni di business, e i prodotti digitali di The Weather Channel (weather.com) e Weather Underground (wunderground.com).

«Toyota applica un sistema organizzato di gestione delle informazioni assieme a processi interni, che hanno consentito di riconoscere e sfruttare l’innovazione di Watson in campo pubblicitario. Hanno riconosciuto rapidamente i vantaggi legati all’utilizzo degli annunci Watson Ads non soltanto per attirare i clienti, ma anche per estrarre informazioni preziose ottenute da tali interazioni», afferma Sarah Ripmaster, Responsabile Vendite del Settore Automobilistico di The Weather Company. «Grazie al fatto che gli annunci Watson Ads apprendono nel tempo e diventano sempre più intelligenti, interazione dopo interazione, non solo si possono informare i clienti, per aiutarli a prendere delle decisioni di acquisto migliori, ma consentono anche al brand di capire con più precisione le domande, i dubbi e gli interessi degli utenti. Tali informazioni possono quindi guidare le strategie e le pianificazioni, dai prodotti alla supply chain al marketing».

Saatchi & Saatchi invece gestisce il processo creativo, la pianificazione dei media e gli acquisti di Toyota. «Nel mercato competitivo dell’automotive, la capacità di creare un’esperienza vantaggiosa e utile per i clienti rappresenta un fattore inestimabile. Stiamo entrando nella nuova frontiera del marketing e con l’intelligenza artificiale pronta ad aumentare il coinvolgimento dei clienti, Watson Ads rappresenta un esempio fondamentale di tale passaggio», spiega John Lisko, Direttore esecutivo delle Comunicazioni di Saatchi & Saatchi. «Abbiamo utilizzato IBM Watson in altri settori della nostra attività, quale la campagna video programmatica su 300 pezzi personalizzati per il RAV4 di Toyota e più recentemente, la campagna Mirai su Facebook in cui lo strumento ha scritto migliaia di messaggi pubblicitari. Continuiamo a scoprire informazioni preziose».

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