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E-mail marketing

Come alimentare in maniera efficace il database di contatti per l’e-mail marketing (online e offline)

Secondo gli esperti, i tassi di conversione delle e-mail sono quaranta volte superiori rispetto a quelli di Facebook e Twitter. Anche per questo, l’e-mail è da considerarsi una carta vincente per il marketing, oltre a essere uno strumento economico e flessibile. Veicolare i propri messaggi attraverso la posta elettronica, però, non garantisce di per sé dei risultati: le fondamenta di una buona attività di e-mail marketing, infatti, risiedono nel database

15 Giu 2016

Redazione

Per fare business, la base dei contatti va alimentata e gestita con una strategia continuativa. Il tutto nel pieno rispetto delle leggi sul trattamento dei dati. La costanza è un fattore chiave per l’aggiornamento del data base: quest’ultimo infatti è per sua natura in continua evoluzione, occorre aggiornarlo con frequenza, ripulirlo dei contatti inattivi, assicurarsi che le disiscrizioni siano avvenute con successo e alimentarlo con nuovi indirizzi qualificati e in target con le esigenze comunicative aziendali. Sia online (sito web e canali social) che offline (eventi, fiere, incontri con il proprio pubblico di riferimento) esistono best practice a cui guardare per procacciare nuovi destinatari (e quindi potenziali clienti).

Raccogliere contatti online

Internet offre diverse potenzialità per entrare in contatto con un pubblico potenzialmente immenso di utenti e consumatori in target con il messaggio/servizio che si vuole lanciare/proporre. Il primo punto da cui partire per raccogliere contatti in linea con le proprie esigenze di e-mail marketing è rappresentato dal proprio sito web: qui è possibile inserire un modulo di iscrizione attraverso diversi strumenti disponibili in rete. Qual è la pagina ideale su cui inserire il modulo? Non esiste una risposta univoca: la scelta migliore è quella che si basa sull’analisi delle statistiche di traffico del sito per identificare le pagine che ricevono il maggior numero di visite. L’integrazione di un modulo non è l’unica via percorribile per raccogliere contatti attraverso il proprio sito web: è possibile anche creare delle finestre pop-up (o lightbox) che contengano al loro interno il form di iscrizione.

Pop-Up: se non ora quando?

In questo caso la domanda da porsi è relativa alle tempistiche: dopo quanti secondi conviene far apparire il pop-up? Secondo gli esperti, cinque secondi sono l’ideale. Uscendo dal perimetro del proprio portale, è possibile scegliere altre piazze virtuali in cui fare incetta di contatti qualificati. Sebbene i numeri dicano che le conversioni del canale e-mail siano maggiori rispetto a quelle Facebook, vale comunque la pena percorrere anche la via dei social network per accrescere il proprio database. Il social di Zuckerberg, per esempio, permette alle aziende di creare inserzioni per acquisizione contatti semplificano il processo di iscrizione. Che si tratti di iscrizioni a una newsletter, a un’offerta, a un evento o agli aggiornamenti relativi a un determinato prodotto o servizio, le aziende riescono così a entrare in contatto diretto con i consumatori interessati alle loro specifiche attività. Le inserzioni non sono l’unico strumento utile alle strategie di e-mail marketing su Facebook: MailUp, per esempio, permette di aggiungere un modulo d’iscrizione alla pagina attraverso la Facebook app; da qui è possibile scegliere i campi da mostrare nel modulo, la lista della piattaforma a cui indirizzare i nuovi iscritti, il colore di sfondo, l’immagine o il logo per personalizzare il modulo. Per cercare contatti al di fuori dei social, invece, Google offre oggi lo strumento Customer Match che permette di utilizzare le liste di contatti e-mail per lanciare campagne mirate su AdWords.

Raccogliere contatti offline

Qualsiasi contatto diretto con potenziali clienti (che ci si trovi a un evento, a una fiera o anche dietro al bancone del proprio negozio) rappresenta una buona occasione per alimentare il database. Anche in questo caso, esattamente come online, occorre sottrarre all’utente il minor tempo possibile per la raccolta dei suoi dati, senza perdere in efficacia ai fini della propria strategia di e-mail marketing. Le nuove tecnologie mobili permettono di velocizzare e ottimizzare questa pratica: se una volta l’unica soluzione era quella di raccogliere schede cartacee o bigliettini da visita per poi perdere tempo trascrivendo il tutto, oggi è possibile utilizzare applicazioni che permettono di creare moduli d’iscrizione direttamente dal tablet. MailUp, per esempio, ha realizzato Jade, applicazione (disponibile per iOS 8.0+ e scaricabile gratuitamente dall’App Store) che permette di raccogliere infiniti contatti anche offline e digitalizzare l’intero processo di raccolta contatti: tutti i dati, infatti, vengono salvati sull’iPad e inviati automaticamente all’account MailUp.

Come alimentare in maniera efficace il database di contatti per l’e-mail marketing (online e offline)

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