MANAGEMENT

Leadership e business transformation: a lezione con Charlene Li

L’esperta mondiale di trasformazione digitale e di strategie di crescita dirompente spiega cosa è necessario fare per essere disruptive e per approfittare di ogni ondata di cambiamento, rendendola un’opportunità di crescita esponenziale

Pubblicato il 28 Lug 2020

charlene li

Essere a proprio agio come leader nel mondo digitale: questo è probabilmente lo strumento più potente per cambiare la leadership. Ed è questo il punto centrale delle teorie di Charlene Li, l’esperta di digital transformation e di strategie di crescita disruptive, che da circa vent’anni aiuta i manager ad anticipare il futuro.

Negli anni, complice la sua profonda conoscenza della leadership, della strategia, dell’interactive media e del marketing, Charlene Li ha fatto sua una visione davvero unica sull’attuale mondo del business in continuo cambiamento. Di questo ha parlato nei suoi cinque libri, tra cui tra cui il bestseller del The New York Times “Open Leadership”, l’acclamato “Groundswell”, e l’ultima pubblicazione uscita nel 2019 “The Disruption Mindset”.

I fattori distintivi di un leader disruptive

«Sono due i fattori che distinguono un leader disruptive – ribadisce Charlene Li -. Innanzitutto, un’apertura al cambiamento del mindset. In secondo luogo, i comportamenti di leadership che danno spazio e ispirano le persone. Il primo stabilisce la direzione della disruption, mentre il secondo attrae le persone motivandole alla “causa” e crea un movimento che porterà tutti ad avere gli stessi comportamenti e a essere coesi anche nei momenti difficili».

Ma secondo Charlene Li non finisce qui, perché la capacità di un vero leader è cogliere pienamente i benefici che nascono nei momenti di turbolenza: «Le nostre vite sono state sconvolte e non torneranno alla “normalità” per molto tempo. Durante i periodi turbolenti, i bisogni non si esauriscono: cambiano. Se non si comprendono e sfruttano questi momenti, i competitor, vecchi e nuovi, otterranno un vantaggio competitivo su di te. La disruption crea opportunità, ma solo per coloro che alzano lo sguardo e coraggiosamente la affrontano, piuttosto che sgattaiolare giù e aspettare che passi il caos».

Ecco perché se si guarda alle competenze che servono al mercato per superare le crisi e rilanciare l’economia, adesso è importante essere capaci di guardare oltre le sfide di oggi e investire in un futuro incerto. «È abbastanza difficile durante i periodi normali concentrarsi sul futuro – ribadisce Li -, sembra quasi impossibile quando possiamo a malapena prevedere cosa accadrà la prossima settimana. Ma è proprio questo quello che faranno le organizzazioni più competitive e i loro leader».

Come il digitale influisce sulla leadership

La leadership è una relazione tra coloro che aspirano a guidare e quelli ispirati a seguirli. Le relazioni nascono a seguito di interazioni e conversazioni e oggi molte di queste conversazioni avvengono su canali digitali e sui social. Tuttavia, come sottolinea Charlene Li, «i leader possono sentirsi a proprio agio nell’essere digitali, ma non necessariamente sicuri di presentarsi come leader nel digitale. Soprattutto in questo momento storico in cui il digitale permette di rimanere connessi con i colleghi è fondamentale che i leader abbiano fiducia nell’estendere la loro leadership anche a questi canali di comunicazione».

Tuttavia non bisogna fare l’errore di concentrarsi troppo sul “digitale” e non abbastanza sulla “trasformazione”. «È questo il motivo per cui tanti sforzi di trasformazione digitale falliscono: non fa differenza quanto sia avanzata la tecnologia se le persone non la adottano e non la usano per cambiare il modo di fare business», conclude Li.

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