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Annovi Reverberi: “Tecnologia e partnership strategiche ci aiutano a rispondere alle richieste dei clienti in tutto il mondo”

In ottica multicanale e per sostenere la crescita internazionale, l’azienda modenese ha deciso di intraprendere un progetto che ha visto l’introduzione di un nuovo CRM. Fondamentali il forte committment interno e la collaborazione con Alterna. Il racconto di Federica Reverberi, Business Development Manager di Annovi Reverberi, e Matteo Giovanditti, CEO di Alterna

16 Mag 2022

Paola Capoferro

Una storia che parla di scommesse, di voglia di crescere, di fiducia, di una vision che è diventata negli anni globale. È questo il racconto di come Annovi Reverberi, azienda modenese che opera nel mercato delle pompe agricole e per il lavaggio industriale e del cleaning, ha portato la qualità e il suo “saper fare” tutto italiano nel mondo: oggi è infatti presente in 5 continenti e più di 100 Paesi.

Una crescita che è stata accompagnata dalla costante innovazione dei processi e delle tecnologie che supportano i processi. Solo in linea temporale, l’ultimo progetto intrapreso da Annovi Reverberi ha visto l’introduzione del CRM Microsoft Dynamics 365 Sales.

Di quest’ultimo progetto e, in generale, dell’evoluzione degli ultimi anni ci parlano Federica Reverberi, Business Development Manager di Annovi Reverberi, e Matteo Giovanditti, CEO di Alterna, il partner consulente di questa realtà che ha accompagnato l’azienda modenese nel suo percorso.

Annovi Reverberi e il progetto CRM

«Siamo cresciuti tanto negli ultimi anni, soprattutto grazie ai nuovi clienti, alle nuove opportunità del mercato e alla spinta tecnologica – racconta Reverberi -. Tuttavia, non avevamo ancora un CRM che ci permettesse di strutturare tutto il processo di vendita: dalla creazione delle lead al contatto, fino ad arrivare all’offerta e alla creazione di dashbord a supporto dei sales».

Federica Reverberi

Business Development Manager di Annovi Reverberi

Insieme ad Alterna, Annovi Reverberi ha costruito una soluzione in grado di rispondere alle esigenze specifiche delle aree di business su cui opera: industria e agricoltura – più orientate al mondo B2B – e poi in tutta la parte cleaning, con idropulitrici, aspiratori, dove c’è sia un’area di intervento sul settore B2B che su quello B2C.

«Il progetto ci ha permesso di dare vita a una nuova “cultura aziendale condivisa”, siamo riusciti a creare finalmente un database univoco, fruibile dalla forza vendite in qualsiasi momento – perché parla con i vari dispositivi che utilizziamo quotidianamente -. Non solo adesso è possibile creare anche un modulo di offerta ben definito e dashboard facilmente fruibili», ribadisce Reverberi.

Ma i vantaggi del progetto CRM non si esauriscono qui, è infatti un valido supporto anche per la strategia multicanale che l’azienda sta portando avanti sfruttando sia il canale online, cresciuto molto durante il periodo del Covid, sia offline.

Non solo tecnologia, ma anche accompagnamento al cambiamento

Come racconta Federica Reverberi, dopo aver valutato diverse opzioni, alla fine la scelta dell’azienda è ricaduta sulla soluzione Microsoft Dynamics 365 Sales: «Non solo si integrava perfettamente con il nostro ERP ma anche a livello di organizzazione. Pensandoci a posteriori, è stata sicuramente la scelta più giusta perché ci ha consentito di essere perfettamente integrati con il nostro gestionale e con gli altri elementi di Microsoft che già utilizzavamo. Non nascondo, poi, che l’iniziativa ha avuto successo perché c’è stato un forte committment interno e una stretta collaborazione con Alterna, che ci ha seguito su ogni passaggio. Abbiamo, infatti, creato un team di lavoro che ha visto la partecipazione anche degli export sales manager e di Alterna, per sviluppare una soluzione “personalizzata” che riuscisse a rispondere appieno alle nostre esigenze».

Inoltre, è stata portato avanti un percorso di formazione, che ha visto il commitment di Federica Reverberi, in quanto responsabile del progetto, di Alterna e di tutta l’area IT di Annovi Reverberi.

«La condivisione delle informazioni è fondamentale – ricorda la Manager – ma lo è altrettanto cercare di motivare le persone che devono utilizzare un nuovo strumento».

Alterna e Annovi Reverberi: una collaborazione che va avanti dal 2013

«Il rapporto con Annovi Reverberi – ricorda Matteo Giovanditti – è cominciato proprio nel 2013, anno di nascita di Alterna (è datata “primo luglio 2013” la fusione della divisione Microsoft di Altea con la società Reno Sistemi di Casalecchio). In quell’anno Annovi Reverberi stava affrontando un processo di selection per la scelta di un ERP e del partner. Chi allora era alla guida di Annovi Reverberi, Corrado Reverberi, ha creduto in me e in Andrea Ruscica, il Presidente di Alterna. Rispetto ad altri attori del mercato più blasonati, quello che li ha convinti erano le persone, e da allora si è creato un rapporto forte con il management e con l’intera famiglia che, arrivata alla terza generazione, ha fatto crescere questa realtà che porta il Made in Italy nel mondo. Loro sono stati infatti antesignani per quanto riguarda le scelte di posizionamento globale: si sono affacciati nel mercato degli Stati Uniti addirittura negli Anni ’90, prima con una filiale commerciale poi aprendo uno stabilimento produttivo, portando poi avanti anche delle acquisizioni su quel mercato. Non solo, sono arrivati in Cina, spinta non solo dalla logica di delocalizzare, ma soprattutto dall’intento di servire i mercati con delle filiere più corte».

Ma, come ricorda Matteo Giovanditti, se Annovi Reverberi è oggi un’azienda riconosciuta a livello mondiale è anche perché ha avuto il coraggio di credere nella tecnologia e ritenerla la leva che sostiene l’evoluzione dei modelli e il pensare più in grande: «L’ERP Microsoft è stato introdotto in Cina prima ancora di introdurlo nello stabilimento italiano», spiega il Manager, che in chiusura ribadisce: «L’esperienza con Annovi Reverberi è per noi importante, è uno dei clienti con cui anche la collaborazione attuale sul fronte del progetto CRM è una giusta gratificazione per entrambi. Ma la nostra collaborazione rappresenta soprattutto quello che dovrebbe essere un modello ideale di partnership medio e lungo termine possibilmente infinito».

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Paola Capoferro

Redattore di Digital4Executive - sin dal primo vagito della testata - scrivo di Digital Transformation, in particolare sui canali Digital4HR e Digital4Procurement. Ingegnere gestionale, appassionata di numeri, sono stata travolta dal fascino della parola e della scrittura.

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