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Unified Communication & Collaboration

Came Group, la collaborazione apre nuove opportunità al business

La società di automazioni per la sicurezza e il controllo degli ambienti ha interconnesso le sedi e le filiali a livello internazionale, tramite una architettura di comunicazione e collaborazione dati, voce e video integrata

07 Mag 2013

Came Cancelli Automatici – società principale di CameGroup, realtà nota nel settore delle automazioni per la sicurezza e il controllo degli ambienti – ha deciso di adottare una soluzione di Unified Communication & Collaboration.

Per una società come Came – articolata e distribuita sul territorio presente sul mercato con 480 filiali e distributori esclusivi in 118 Paesi con 1.000 dipendenti – è emersa in modo preponderante l’esigenza di avere un’infrastruttura di comunicazione e collaborazione capillare a garanzia di un livello di operatività e di contatti tra dipendenti e manager tale da favorire la produttività e i processi decisionali. D’altro canto è importante che un’architettura di questo tipo sia facilmente gestibile da un unico team centralizzato, per non rischiare che i vantaggi derivanti da un sistema distribuito siano azzerati da una complessità di controllo e da una oggettiva anti-economicità di attività quali l’implementazione, la configurazione e l’assistenza agli utenti.

Con il supporto di Dimension Data, negli ultimi tre anni il Gruppo Came si è reso protagonista di un processo di integrazione di un’unica architettura ICT a livello globale a partire dalla interconnessione di tutte le sedi, che fino ad allora avevano utilizzato sistemi diversi e separati. L’operazione ha compreso una fase di consolidamento della componente server centralizzata con la creazione di due Data Center in Italia, completi di architetture in ottica business continuity con collegamento in fibra necessarie a supportare la mole di servizi e risorse che il nuovo ordine di grandezza stava rendendo sempre più necessaria. Questa prima fase ha compreso anche una migrazione dei sistemi di ERP verso una soluzione unica e centralizzata. Il passo successivo è consistito nell’uniformare anche la componente di comunicazione per tutte le sedi con l’implementazione di una soluzione basata su Cisco Unified Communications Manager.

Come sottolineato da Massimiliano Tesser, CIO di CameGroup «Gli spostamenti intersede di alcuni dipendenti sono piuttosto frequenti, quindi era importante mettere a disposizione strumenti di comunicazione per ridurre il più possibile le trasferte e interagire da remoto». Laddove gli spostamenti sono indispensabili, l’obiettivo era fornire la massima praticità e facilità di utilizzo dei dispositivi di comunicazione mobili con le stesse funzionalità e la stessa esperienza d’uso, favorendo l’accesso alle risorse aziendali e la stessa reperibilità per gli utenti usando un unico numero ovunque. Con conseguenti risparmi dei costi di viaggio, di comunicazione interna e vantaggi nell’accessibilità ubiqua ai tool aziendali.

Su questa infrastruttura è stato implementato anche un sistema di TelePresence e video-conferenza e nuove funzionalità in chiave mobile che rendono disponibili tutti i vantaggi della collaboration sui più innovativi dispositivi aziendali e personali come smartphone e tablet. Per favorire la connettività all’interno delle aree e degli stabilimenti produttivi, Came si è dotata di una infrastruttura wireless, cosicché ogni dipendente può essere raggiunto tramite rete wi-fi in tutte le sedi del gruppo con il proprio dispositivo mobile, mantenendo il proprio interno.

Tesser ha ancora ribadito che «Si tratta di sistemi che hanno introdotto la versatilità e la velocità della comunicazione, quindi lo snellimento delle procedure e la tempestività con cui le decisioni possono essere prese, a tutto vantaggio dell’operatività». Ora la comunicazione interna voce e video tra gli uffici del Gruppo è a costo zero, sono diminuiti i viaggi e di conseguenza i costi di trasferta, il personale è in grado di partecipare a riunioni da ovunque e indipendente dal dispositivo che ha in dotazione.

Ma i vantaggi sono stati verificati anche sul campo. «L’utilizzo della videoconferenza è stato fondamentale nel caso della nascita del nostro nuovo Logistic Store che sta nascendo a Parigi», aggiunge Tesser. «Si tratta di un centro strategico per tutto il gruppo. Tutta la gestione e la direzione dei lavori viene fatta con riunioni settimanali in videoconferenza. La soluzione introdotta ha ridotto drasticamente il numero di viaggi e il numero di persone coinvolte, un risparmio che oltre ai costi vivi comprende il tempo perso e le ore uomo delle persone coinvolte, che possono dedicare più tempo al netto di quanto avrebbero impiegato di persona».

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