STRATEGIE

Alterna e l’AI generativa di Microsoft: opportunità e possibili casi d’uso di Copilot

Giuseppe Mascoli, a distanza di poco più di un mese dalla sua nomina a CEO del system instegrator, ci dà la sua visione di come il concierge software potrebbe diventare una risorsa per le organizzazioni. A patto di seguire un processo adeguato di gestione dei dati che si candidano a essere utilizzati dall’Intelligenza Artificiale di nuova generazione

Pubblicato il 05 Dic 2023

A poco più di un mese dalla sua nomina a CEO di Alterna, Giuseppe Mascoli fa il punto sui progetti del partner Microsoft, confermando le tappe di un piano strategico a medio-lungo termine che riguarda l’intero Gruppo Altea Federation di cui Alterna fa parte. La sua nomina è avvenuta dopo la formalizzazione dell’ingresso nel Gruppo del fondo di Private Equity Chequers Capital che rafforza la roadmap di crescita e sviluppo di una realtà ICT tra le più dinamiche del nostro Paese.

«Negli ultimi anni – sottolinea Mascoli – abbiamo cercato di indirizzare la nostra attenzione verso una verticalizzazione dell’offerta sempre più spinta in alcuni ambiti ben specifici, senza rinunciare alla capacità di essere orizzontali sulle piattaforme Microsoft a corredo di alcune di queste verticalizzazioni, in particolare quelle più legate al mondo ERP come Dynamics 365. È quello che si può definire un approccio a “T”».

In pratica, la lettera dell’alfabeto richiama graficamente un metodo in cui l’asse orizzontale fa riferimento alla possibilità di utilizzare tutte le soluzioni Microsoft, tenuto conto che Alterna è uno dei pochi system integrator in Italia a possedere quasi tutte le certificazioni del colosso di Redmond e che è presente nel Microsoft Business Applications Inner Circle che seleziona i migliori partner Dynamics a livello mondiale. L’asse verticale, invece, richiama l’attitudine a «scendere in profondità per rispondere ai bisogni di business peculiari di ciascuna industry o dei singoli clienti».

L’AI generativa di Microsoft: l’impatto di Copilot sulle imprese italiane

L’approccio a “T” oggi ha una leva ulteriore grazie a uno dei rilasci più importanti di casa Microsoft, quello di Copilot. Da novembre 2023 il chatbot basato sui modelli LLM (Large Language Model) è stato reso disponibile anche per le aziende italiane. In merito all’impatto che l’Intelligenza Artificiale generativa potrebbe avere per le organizzazioni, un recente studio elaborato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Microsoft Italia ha appurato che la produttività del nostro sistema economico potrebbe aumentare fino al 18%. Non stupisce quindi che la Generative AI sollevi un misto di aspettative e timori.

«Trattandosi di un hype la curiosità è tantissima, ma l’importante è riuscire a guidarlo per metterlo a terra nel modo corretto», spiega Mascoli, ricordando che la ricerca Ambrosetti ha analizzato 23 use case distribuiti su 15 settori economici e 8 tipologie di processi aziendali. «Da diversi anni lavoriamo su progetti di Intelligenza Artificiale, Machine Learning, su cui possiamo vantare una expertise consolidata insieme alla company Efficiento, parte del nostro Gruppo. A prescindere perciò dal caso d’uso dell’AI generativa, il prerequisito è che un’impresa abbia già affrontato un percorso di digitalizzazione dei processi e di cloud transformation. Soprattutto, che abbia a disposizione una data foundation con dati certificati, senza i quali gli insight sarebbero poco attendibili» tiene a precisare il CEO di Alterna.

I possibili casi d’uso dell’Intelligenza Artificiale di nuova generazione

L’impiego dell’AI generativa, come noto, si candida a svolgere un ruolo chiave a supporto della creatività nella creazione di testi e immagini, come hanno potuto provare milioni di end user tramite ChatGPT. Ma nei contesti aziendali ci sono comparti, come quello della Supply Chain, nei quali la possibilità di attingere contemporaneamente a una quantità enorme di informazioni (da quelle meteo alla situazione geopolitica) può fare la differenza in termini di reperimento di materiali, scouting dei fornitori o variazione sui tempi di consegna.

«Ad esempio – sottolinea Mascoli – la disponibilità di un algoritmo, che consente di tenere sotto controllo i prezzi medi del metallo necessario in alcuni processi produttivi, così da riuscire a fare saving sul suo acquisto». La nuova soluzione messa in campo da Microsoft apre la strada a tantissimi casi d’uso analoghi o totalmente inediti, tutti ancora da sperimentare. Con la prerogativa, rispetto al chatbot di OpenAI per gli utenti consumer, di garantire quella sicurezza che deriva da un tenant gestito da Microsoft all’interno delle applicazioni aziendali.

Proprio per rafforzare il fronte della security, la big tech ha lanciato Copilot Copyright Commitment, iniziativa valida anche per GitHub Copilot che si rivolge ai clienti commerciali che sottoscrivono un abbonamento per usare Windows 365 Copilot e Bing Chat Enterprise. L’iniziativa prevede che, in caso di denuncia per violazione del copyright, sia Microsoft a farsi carico delle spese legali, a patto che l’azienda cliente abbia utilizzato i filtri dei contenuti integrati nella piattaforma.

Le chiavi per un’adozione efficace della Generative AI in azienda

«Perché ci sia un’adozione proficua dell’AI generativa da parte delle aziende, il tema della sicurezza è senz’altro un aspetto importante, sul quale bisogna porre particolare attenzione» rimarca Giuseppe Mascoli.

Accanto a questo, occorre un «lavoro congiunto, frutto della nostra esperienza e di quella maturata dal cliente sul proprio business, sui bisogni dei clienti e sui propri prodotti». Su questa duplice esperienza si innestano poi i progetti di Analytics, che rappresentano il primo step per certificare i dati finance, di vendita, di acquisto, di produzione ecc. Una certificazione che vale sia per i dati strutturati sia per quelli destrutturati.

«Se sono presenti tutti questi passaggi, allora si è pronti a inserire la Generative AI per ottenere quel boost, quel valore aggiunto che ci si aspetta» conclude Mascoli. Tra i benefici attesi, i principali si concentrano sul risparmio di tempo, sul cost saving, su una maggiore efficacia, su un time to market più veloce o su un time to respond verso il cliente più celere.

La stessa Alterna, in quanto early adopter delle soluzioni della multinazionale statunitense, sta testando le potenzialità dell’AI generativa. Tra queste, rientra la verifica delle migliorie nelle fasi di sviluppo software, coding incluso, mediante il ricorso a GitHub Copilot. I risultati di questa sperimentazione avranno ovviamente delle ricadute sui clienti dal punto di vista dei costi e delle tempistiche di rilascio delle versioni customizzate. Se l’AI generativa manterrà le promesse che sta suscitando, questo porterà degli indubbi vantaggi per tutti.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Carmelo Greco

Giornalista professionista, si occupa da oltre 20 anni di temi connessi all’economia civile, all’innovazione digitale e alle trasformazioni del mercato del lavoro. È anche autore di opere teatrali e di narrativa. Ultimo romanzo pubblicato, La strada di Miriam, Scatole Parlanti, 2023.

Articolo 1 di 4