Digital Procurement

Con Ariba e Fieldglass Sap punta sull'Intelligent Spend Management

Le due soluzioni end-to-end in Cloud permettono di monitorare e gestire ogni singola voce di spesa con una vista univoca e in tempo reale. A raccontarci la strategia della neonata divisione Intelligent Spend di SAP è colui che recentemente ne ha preso le redini, Fabrizio Fassone

29 Gen 2020

Paola Capoferro

«In tempi di incertezza economica, diventa sempre più importante per le aziende focalizzarsi su nuovi livelli di efficienza, compliance, controllo della spesa e una miglior gestione della forza lavoro». A dichiararlo in occasione di una conferenza stampa è stato Fabrizio Fassone, recentemente nominato Head of Intelligent Spend Group SAP Italia e Grecia, la divisione neonata con l’obiettivo di promuovere sul mercato soluzioni di gestione degli acquisti in Cloud.

Fabrizio Fassone

Head of Intelligent Spend Group SAP Italia e Grecia

«Per SAP oggi questa è una delle priorità – ha ribadito il manager -. È una sfida che ho colto con entusiasmo, perché posso dare il mio contributo al cambiamento e seguire la fase di lancio di questo ambizioso progetto che deve fare i conti con l’ascesa dell'”experience economy” e con l’evoluzione del rapporto tra azienda e cliente. L’attenzione oggi non è più rivolta solo ai prodotti, sta diventando sempre più forte la componente legata alla Customer Experience. Si tratta di un circolo che connette esperienza del cliente e operations, dando vita alla intelligent enterprise».

Quello della gestione degli Acquisti “intelligente” è un tema molto caro ai responsabili del Procurement in azienda, come dimostra una recente ricerca di IDC promossa da SAP, “The Future of Spend Management: Approaches, Opportunities, and Challenges in a Digital World”, presentata alla stampa proprio da Fassone in occasione dell’incontro, che ha coinvolto oltre 800 responsabili di Procurement in quattro regioni a livello globale. «Il 90% degli intervistati ha dichiarato che esistono margini di miglioramento per controllare i livelli di spesa in modo più efficiente e il 95% si è dichiarato propenso ad adottare piattaforme di Intelligent Spend Management nei prossimi due anni».

Ariba e Fieldglass: il Cloud al cuore dello Spend Management

Come ha sottolineato il manager, il Cloud è parte integrante del cambiamento. Nell’area dell’Intelligent Spend Management SAP propone infatti due soluzioni end-to-end, che permettono di gestire l’intero processo in Cloud: SAP Ariba e SAP Fieldglass.

«Entrambe queste soluzioni aiutano i clienti a monitorare e gestire ogni singola voce di spesa in una vista univoca e in tempo reale, permettendo ai responsabili di focalizzarsi sulle componenti più strategiche della propria attività», ha dichiarato Fassone.

La prima, SAP Ariba, è una soluzione source-to-pay dedicata agli acquisti diretti e indiretti di beni e servizi, e che integra anche la parte di reportistica. «Ariba offre anche la possibilità di collegarsi a un network di oltre 4 milioni di fornitori, inseriti nel database di SAP e messo a disposizione dei clienti».

La seconda soluzione è SAP Fieldglass, una suite di service procurement ed external workforce management, che permette alle organizzazioni di monitorare e tenere sotto controllo i lavoratori temporanei, i consulenti e i liberi professionisti, i cui servizi professionali sono acquistati in outsourcing. «Come sottolinea una ricerca Oxford Economics, il 42% del costo del lavoro nelle organizzazioni si riferisce a servizi professionali acquistati in outsourcing e a contratti a progetto. Inoltre, nell’era della digitalizzazione, le aziende si trovano a dover fare i conti con l’esigenza di nuove figure, difficilmente reperibili sul mercato», ha ribadito il manager. Oggi le soluzioni SAP Fieldglass collegano i clienti con 6,2 milioni di lavoratori esterni attivi e oltre 152mila fornitori, in oltre 180 Paesi.

Inoltre Fieldglass ha il pregio di semplificare la gestione tutt’altro che facile della workforce esterna: «Nella maggior parte dei casi si tratta di una componente della forza lavoro non visibile, questo rende complessa la collaborazione e i passaggi di consegna, anche perché le informazioni sono frammentate. Fieldglass permette di centralizzare tutte queste informazioni e di gestirle in modo integrato. La forza di questa soluzione sta nel fatto che permette ai dipartimenti coinvolti nei processi di outsourcing di rispondere a cinque domande: “who?”, “what?”, where?”, “what resources?”, “how much?”».

Se rispetto a SAP Ariba il mercato si è dimostrato già pronto – tra i clienti italiani spiccano nomi importanti tra cui Amadori, Piaggio, Telecom Italia, Sofidel (società produttrice di carta per uso igienico e domestico, cui fa capo anche il marchio Regina) e Acciaierie Valbruna -, adesso la sfida principale per Fassone è trovare gli interlocutori giusti a cui trasferire le potenzialità di Fieldglass: «Il tema della gestione dei servizi in outsourcing e dell’external workforce management è ancora poco diffuso in Italia, anche perché fa capo a diversi dipartimenti aziendali. Per noi questo però è un punto di forza: si tratta di una soluzione che ha ancora poca concorrenza sul mercato e quindi ci aspettiamo interessanti sviluppi in tal senso», ha concluso il manager.

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