Success Story

Eni punta sul procurement “sostenibile” con la piattaforma eniSpace

Il colosso del settore energetico ha lanciato la sua nuova piattaforma per rafforzare il rapporto con tutti gli stakeholder della supply chain, costruita come una sorta di “open space” virtuale, in cui PMI, big player, startup e altre realtà produttive accedono a strumenti comunicativi e di collaborazione che permettono di snellire e velocizzare i flussi tra cliente e fornitori

27 Mag 2020

Luigi Teodonio

Nella strada verso il “new normal”, Eni vuole conquistarsi un posto in prima fila. Il colosso energetico, infatti, ha recentemente lanciato eniSpace – Supplier Portal And Collaboration Environment, una piattaforma interattiva dedicata a chi collabora (o vorrebbe collaborare) con Eni. La piattaforma è nata con l’obiettivo di “sviluppare uno spazio comune con i fornitori e coinvolgerli nel percorso di transizione energetica di Eni”.

Navigando tra le varie sezioni di eniSpace – quattro in totale – è possibile scoprire come diventare partner dell’azienda, individuare possibili progetti sui quali collaborare e condividere idee ed esperienze per migliorare insieme.

La digitalizzazione dei processi e dei “touch point” è, secondo diversi analisti, una delle soluzioni che aziende e imprese dovranno prendere in considerazione nel futuro prossimo. Come emerso nel corso del webinar “Changing World, Changing Behaviours” promosso da Verizon Media, una soluzione di questo genere consentirà di fornire risposte immediate a eventuali “sollecitazioni” inattese, così come accaduto nel corso dell’emergenza sanitaria causata dal COVID-19.

Cosa è possibile fare su eniSpace

eniSpace nasce dunque come una sorta di “open space”, all’interno del quale PMI, big player, startup e altre realtà produttive potranno incontrarsi e discutere, anche se virtualmente. Si pone, dunque, come un sistema innovativo per la gestione del procurement, all’interno del quale è possibile trovare strumenti comunicativi e di collaborazione, grazie ai quali snellire e velocizzare i rapporti tra cliente e fornitori.

Come detto, la piattaforma si compone di quattro macrocategorie: JUST, Opportunità di Business, Innovation Match e Agorà. All’interno di ogni sezione, i fornitori (o le aziende che vorrebbero diventarlo) potranno trovare gli strumenti necessari per mettersi in contatto con Eni, condividere idee ed esperienze e trovare nuovi spunti di collaborazione.

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JUST (acronimo di Join Us in a Sustainable Transition, “Unisciti a noi nella transizione sostenibile”), ad esempio, introduce sostanziali novità nel processo di procurement, prevedendo criteri di selezione basati sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. In questo modo, anche i fornitori svolgeranno un ruolo di primaria importanza nel processo di transizione equa e sostenibile che il colosso energetico ha intrapreso negli ultimi anni.

Opportunità di business, come dice anche il nome, consente ai fornitori Eni e alle aziende che vorrebbero diventarlo di scoprire i prodotti e i servizi ricercati da Eni, ottenere informazioni sempre aggiornate sui bandi di gara e inserirsi all’interno dell’elenco dei fornitori aziendali.

Tramite Innovation Match, invece, Eni permetterà di conoscere quali sono i suoi “progetti per il futuro”, le proprie aree di interesse e le opportunità per collaborare nello sviluppo di progetti innovativi in aree come Economia circolare, Tecnologia e ricerca applicata, Digital Transformation ed Energy Retail. Qui le aziende e i centri di ricerca potranno proporre nuove progettualità e, nel caso siano in linea con gli obiettivi del processo di transizione sostenibile nel quale Eni è impegnata, vederle finanziate e realizzate.

L’Agorà, invece, sarà un luogo nel quale i protagonisti del processo di procurement potranno confrontarsi e trovare punti di incontro (o addirittura scontro). Come nelle piazze delle poleis greche, nell’Agorà virtuale di Eni si potrà discutere della gestione del procurement, dei progetti e dei progressi fatti sul fronte dello sviluppo sostenibile e molto altro ancora.

Il tutto con l’obiettivo di continuare a innovare non solo nel settore energetico, ma anche in quello dei rapporti con gli attori protagonisti della sua Supply Chain, andando a rafforzare “il reciproco impegno su valori fondamentali quali la sostenibilità, la trasparenza, l’integrità dei comportamenti, la tutela dei diritti umani e la collaborazione”.

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