Negli ultimi mesi, il panorama economico globale ha visto una fluttuazione dei prezzi delle materie prime che ha spinto molte aziende a ripensare le strategie di approvvigionamento. La conferma arriva da Raw Materials Study 2024, un’indagine condotta da Inverto, divisione di Boston Consulting Group specializzata nei temi della gestione acquisti. Lo studio evidenzia che il 65% dei responsabili acquisti in Europa prevede un aumento dei prezzi delle materie prime nei prossimi 12 mesi. Un dato che non lascia spazio a dubbi: le imprese devono prepararsi a un futuro economico incerto e soprattutto a un incremento dei costi di produzione.
TREND
Aumento prezzi materie prime: come le aziende devono ripensare le strategie di approvvigionamento
Il rincaro dei costi previsto per il prossimo anno, in controtendenza rispetto a quanto stimato nei mesi precedenti, richiede alle imprese di rivedere i piani di sourcing, puntando su strumenti e soluzioni digitali che apportano benefici in termini di automazione, resilienza, trasparenza e sostenibilità. I dati di uno studio realizzato da Inverto

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
Nuove frontiere dell'AI
-

Dal volume ai segnali: come cambia la lead generation B2B nel 2026
09 Mar 2026 -

AI Demo Day torna il 25 marzo: demo e casi concreti per portare l’AI nei processi di business
06 Mar 2026 -

La SEO B2B nell’era dell’AI dall’intent alla fiducia misurabile
13 Feb 2026 -

OCX: nel 2025 le aziende italiane arretrano nella maturità omnicanale
12 Feb 2026 -

Lead generation B2B: il problema non è il traffico, ma la qualificazione
11 Feb 2026











