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Strumenti di business

Voucher fino a 10mila euro per investire sul digitale. Una nuova leva per le Pmi

L’Unione europea aggiunge un’altra iniziativa sul fronte dell’innovazione. Dopo una fase di test in Spagna, infatti, la Ue ha deciso di proporre anche agli Stati membri i voucher fino a un massimo di diecimila euro destinati a microimprese e Pmi per investire sul digitale.

22 Ott 2013

Luigi Ferro

Voucher fino a un massimo di diecimila euro destinati a microimprese e Pmi. L’UE rilancia e mette sul piatto un piccolo aiuto utile soprattutto per muovere i primi passi sul Web. I soldi saranno distribuiti tramite le Regioni e veicolati tramite i fornitori Ict accreditati o ricevuti direttamente dalle imprese e potranno essere utilizzati per migliorare la dotazione tecnologica dell’azienda.

La palla ora passa alle Regioni alle quali spetta il compito di realizzare i bandi che dovranno essere impostati secondo uno schema redatto dalla Commissione europea. Le attività finanziabili riguardano progettazione e sviluppo di progetti Ict, e-commerce, nuovi modelli di business e altro, ma ogni Regione potrà adattare il bando a seconda delle realtà locali.

Tre i livelli previsti di intervento anche se è probabile che, visto la cifra a disposizione di ogni azienda, gli interventi si concentreranno nella prima fascia.

From no web to low web: prevede la realizzazione di un sito web o dei primi servizi online da parte delle aziende non ancora presenti sul Web.

From low web to medium web: per chi è già presente online e vuole migliorare la propria presenza per esempio con software per la produzione o vendita.

From medium web to high web: per imprese con alti livelli di innovazione e progetti complessi.

Oltre agli investimenti finanziabili, il modello comunitario riporta, le imprese beneficiarie, le modalità di inoltro della domanda e le istruzioni per l’attivazione del finanziamento. L’entità delle risorse totali sarà poi stabilita dalle Regioni in base alle regole sull’accesso ai fondi strutturali europei.

Le aziende che faranno richiesta per il voucher dovranno anche presentare un piano investimenti, che secondo Bruxelles non deve superare le tre pagine, che potrà essere finanziato anche solo in parte dai fondi europei.

Le regioni, è l’augurio della Ue, dovranno mettere a disposizione delle aziende anche un servizio di consulenza per la presentazione di un corretto business plan. Sempre per gli enti locali è stato messo a disposizione un working paper che fornisce tutti i chiarimenti.

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