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Pagamenti e PA

Fattura elettronica, via al nuovo servizio per le PMI

Il progetto supporta la fatturazione elettronica delle piccole e medie imprese abilitate al Mercato elettronico della Pubblica amministrazione

13 Feb 2014

Luigi Ferro

Il nuovo servizio è totalmente gratuito ed è destinato esclusivamente alle piccole e medie imprese. L’obiettivo è generare, trasmettere e conservare, nel formato previsto dal Sistema di interscambio gestito dall’Agenzia delle Entrate, le fatture elettroniche relative alle transazioni concluse sul MePa, ma anche riguardanti altre operazioni.

Il servizio intende accompagnare le PMI nell’assolvimento degli obblighi di legge in tema di fatturazione elettronica e si inserisce nel quadro di una più ampia azione orientata alla digitalizzazione di tutte le fasi di esecuzione degli appalti pubblici.

Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza, a partire dal 6 giugno 2014, infatti, non potranno più accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea e, a partire dai tre mesi successivi a tale data, non potranno procedere al pagamento, neppure parziale, fino all’invio del documento in forma elettronica.

Per poter accedere al servizio, il legale rappresentante dell’impresa abilitata al MePa deve effettuare l’adesione compilando un modulo online ed essere in possesso di firma digitale, peraltro già impiegata nelle quotidiane attività di funzionamento del Mercato Elettronico.

Il legale rappresentante può compilare il modulo di adesione al servizio autenticandosi al Portale tramite utenza e password e accedendo al link Fatturazione elettronica – adesione al servizio, presente nel Cruscotto dell’Area personale, nella sezione “I servizi”.

Strumento di eProcurement pubblico, il MePa è un mercato interamente virtuale in cui le amministrazioni acquirenti e i potenziali fornitori si incontrano, negoziano e perfezionano on line contratti di fornitura legalmente validi. L’utilizzo della firma digitale infatti permette a Pa e fornitori di conferire valore legale ai documenti pubblicati e consentire il perfezionamento dei contratti di acquisto.

Le Pa possono ricercare, confrontare e acquisire beni e servizi, per valori inferiori alla soglia comunitaria, proposti dalle aziende fornitrici “abilitate” a presentare i propri cataloghi sul sistema. I prodotti e i servizi sono presentati in cataloghi strutturati e descritti nel rispetto di formati standard e secondo le regole e le condizioni definite da Consip per ciascun bando merceologico. Gli acquisti possono essere effettuati secondo due modalità: l’Ordine diretto (Oda), l’acquisto diretto da catalogo in base alle offerte pubblicate dai fornitori, o la Richiesta di offerta (RdO) grazie alla quale l’amministrazione può richiedere ai fornitori diverse e ulteriori offerte personalizzate.

A oggi la media degli utenti loggati ha toccato il suo picco nel novembre dello scorso anno con oltre 23 mila utenti contro i quasi tredicimila del 2012. In crescita anche il numero degli ordini passato dai 28 mila del dicembre 2012 agli oltre 51 mila dello stesso mese del 2013.

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