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DEVOPS

Il marketing diventa più Agile: il DevOps a supporto delle campagne

Dev (Sviluppo) da un lato e OPS (operation) dall’altro, ovvero DEVOPS. Per le aziende questo tipo di approccio è importante perché consente di ottenere risultati di successo in termini di qualità e velocità applicativa. La collaboration tra i vari reparti che concorrono al rilascio di programmi, servizi e prodotti software significa maggiore agilità, ma anche maggiore velocità del business

18 Lug 2016

Laura Zanotti

Nell’era della app economy, l’intelligenza e la velocità del software progettato dagli sviluppatori possono fare la differenza. L’ultima frontiera dello sviluppo chiama in causa i due poli del business: Dev (Sviluppo) da un lato e OPS (operation) dall’altro, ovvero DEVOPS.

Per le aziende questo tipo di approccio è importante perché consente di ottenere risultati di successo in termini di qualità e velocità applicativa. Il mercato impone ritmi sempre più serrati alle aziende: al centro di tutto ci sono le esigenze dei consumatori, sempre più esigenti e sempre più veloci nel prendere le loro decisioni.

La collaboration tra i vari reparti che concorrono al rilascio di applicazioni, servizi e prodotti software significa maggiore agilità, ma anche maggiore velocità del business

Il circolo virtuoso dello sviluppo, dall’IT al marketing

Comunicazione, collaborazione e agilità dei processi sono i concetti che stanno al centro di questo nuovo approccio operativo. La filosofia DevOps, infatti, si sta via via facendo largo all’interno dei team di sviluppo e operation IT con l’obiettivo di accorciare il rilascio di nuove applicazioni. E proprio grazie a questi principi, il DevOps può essere efficacemente applicato anche al di fuori del reparto IT. Il marketing, ad esempio, nel DevOps può scoprire una risorsa preziosa a supporto delle proprie campagne, imparando a interfacciarsi in modo più costruttivo anche in tutta la fase progettuale del software. Questo non significa che i marketer devono conoscere i segreti della programmazione ma che devono imparare a collaborare alla definizione di tutti i requisiti necessari per garantire la qualità della user experience e quindi la massima soddisfazione degli utilizzatori che utilizzano programmi e app.

Come? Mettendo sul tavolo l’importanza di aspetti come il tipo di interattività, i tempi e le modalità di accesso, la configurazione dei menù e altri aspetti fondamentali a garantire il successo di una soluzione. Se è vero che quando una app non funziona o funziona male il tasso di abbandono e la sfiducia dei clienti impatta notevolmente sul business, è anche vero che l’aspetto estetico e l’interaction design nel bilancio contano altrettanto e questo il marketing lo sa bene.

Collaborazione e comunicazione per campagne più efficaci

Il concetto di base sta nel riuscire a superare le tradizionali separazioni (e spesso divergenze) tra i diversi gruppi di lavoro: una maggiore collaborazione tra chi si occupa di vendite e chi di marketing – se correttamente focalizzata verso il cliente – può ottimizzare il lavoro di entrambi i team e, di conseguenza, migliorare nel complesso i risultati del business.

Uno dei vantaggi della metodologia Devops non è solo quella di permettere di condivisione delle informazioni e una nuova agilità dello sviluppo ma anche di applicare metriche capaci di misurare la sua efficacia. Il risultato è una visione più olistica di tutto il lavoro (e quindi degli obiettivi) di tutti i team, compresi quelli che ha il marketing che deve ingaggiare il cliente e fidelizzarlo. Il principio è semplice: gli addetti alle vendite lavorano sul campo, sono in stretto contatto con i clienti e sanno esattamente quali sono le loro esigenze: se i team di sviluppo recepiscono l’orizzonte dei bisogni e il contesto delle esigenze, potranno programmare soluzioni capaci di incontrare esattamente i gusti del target di riferimento (che, in un circolo virtuoso, agevoleranno il lavoro dei venditori e le informazioni ricavate dai click e dai comportamenti degli utenti durante la loro navigazione). Grazie a nuovi algoritmi integrati nei software, infatti, è possibile estrapolare informazioni preziose per il marketing, a supporto di una business intelligence d nuova generazione.

Il segreto sta nel superare i singoli punti di vista a favore di un quadro d’insieme per arrivare, nel migliore dei casi, a comprendere e fare proprie le visioni altrui: se il marketing imparerà a pensare come le vendite e viceversa, secondo gli esperti, il successo non tarderà ad arrivare.

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