Monitoraggio Flussi Cassa

Come il digitale migliora i processi di gestione del credito bancario

Tenere sotto controllo il capitale circolante dell’azienda ha riflessi positivi sia a livello finanziario sia a livello contabile. Oggi sono a disposizione dei CFO nuovi strumenti digitali, come DocFinance, applicazione per la gestione anticipata della tesoreria e del credito che raccoglie crescenti consensi

27 Gen 2020

Annalisa Casali

La gestione ottimizzata dei processi di gestione del credito è un’attività sempre più strategica per il business. La possibilità di disporre della liquidità sufficiente da investire non solo nella gestione ordinaria dell’impresa ma anche nella crescita delle sue attività si scontra troppo spesso con una realtà fatta di finanziamenti negati o troppo onerosi. La stretta creditizia – il cosiddetto credit crunch – negli ultimi anni ha influito pesantemente sulle vicende di molte organizzazioni. La corretta gestione del capitale circolante – e dei crediti commerciali, che ne rappresentano la componente principale – è quindi un elemento differenziante e un fattore critico di successo per l’azienda. I benefici che si possono ottenere, soprattutto in termini di riduzione degli oneri finanziari, sono potenzialmente enormi.

Quali sono, dunque, i principali benefici della gestione digitale del credito e i principali strumenti che è possibile usare per tenere sotto controllo al meglio il fabbisogno finanziario dell’azienda? Domande che molti Chief Financial Officer si pongono, ma non solo.

I riflessi contabili e finanziari della gestione del credito

La gestione del credito ha riflessi importanti sia a livello finanziario sia a livello contabile, in particolare in queste quattro aree:

  1. Conto economico: influenza il livello degli accantonamenti FSC – Fondo Svalutazione Crediti – e le eventuali perdite sui crediti
  2. Stato patrimoniale: la gestione del credito incide sul livello di capitale circolante
  3. Indici di bilancio: la gestione della liquidità si riflette sull’indice di indebitamento, l’equilibrio finanziario e il CCN (Capitale Circolante Netto)
  4. Rendiconto finanziario: i crediti rappresentano un elemento rilevante delle fonti di liquidità

L’adozione di strumenti per la corretta presa in carico di tutto il ciclo del credito, dalla fatturazione/esazione sino al post incasso è, quindi, oggi più che mai necessaria. È questo l’obiettivo della gestione della tesoreria, che permette di tenere sotto controllo l’andamento della situazione finanziaria dell’azienda programmando gli interventi necessari per garantire sempre la liquidità necessaria a far fronte agli impegni presi. Un’attività impegnativa, che richiede al team che l’ha in carico di operare un monitoraggio continuo dei flussi finanziari e predisporre quotidianamente gli aggiustamenti del caso. Ecco perché deve essere per quanto possibile automatizzata. Impensabile farlo senza l’aiuto di un software di gestione della tesoreria. Queste applicazioni permettono di tenere sotto controllo l’andamento delle entrate e delle uscite in modo da avere sempre il giusto equilibrio nel capitale circolante riducendo al minimo il peso degli oneri finanziari.

I software in questione offrono una proiezione anticipata dei futuri flussi di cassa che permette ai CFO di attuare una gestione ottimizzata della tesoreria, anticipando le possibili situazioni di criticità e operando gli aggiustamenti e le correzioni utili a evitare sforamenti o situazioni di sofferenza. Questi strumenti si interfacciano e dialogano con gli altri tool in uso in azienda, tipicamente gli ERP e i software gestionali o di contabilità, così da offrire una sincronizzazione perfetta con la gestione amministrativa e fotografare in tempo reale la situazione delle disponibilità finanziarie attuali e future. I software di gestione del credito migliorano l’operatività quotidiana del team tesoreria. Oltre a questo, supportano i processi decisionali in modo più efficace mettendo a disposizione del CFO un sistema di previsioni evoluto, sostenuto dall’integrazione di una pluralità di fonti informative diverse. Dati contenuti nelle distinte di pagamento e incasso, negli scadenziari, nei movimenti di conto corrente, nella contabilità generale, gestiti in modo centralizzato a garanzia di una riconciliazione automatizzata.

I benefici della gestione digitalizzata del credito: la piattaforma DocFinance

La conoscenza profonda del tessuto produttivo italiano e la facilità d’uso sono le caratteristiche principali di DocFinance, applicazione per la gestione anticipata della tesoreria e del credito che raccoglie crescenti consensi. Un software che integra e sincronizza perfettamente la finanza aziendale con i processi di corporate banking, per gestire in modo più efficace ed efficiente i flussi di cassa. DocFinance mette a disposizione del CFO una reportistica molto intuitiva sulla disponibilità delle diverse linee di credito, i valori del budget e i consuntivi. In questo modo, sarà possibile verificare la consistenza delle coperture con largo anticipo – anche diversi mesi – ed evitare “brutte sorprese”. I saldi relativi ai movimenti bancari per i diversi conti e fidi aperti sono automaticamente inclusi nella dashboard, in modo da garantire una riconciliazione automatica dei diversi estratti conto che allevia il lavoro dei membri del team tesoreria.

DocFinance: checklist- step-by-step-operativita-per-ottimizzare-la-tesoreria-aziendale

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