Trend

Dalle tecnologie al talento, come cambia il ruolo del direttore finance

Secondo un’analisi di PwC, il ruolo del direttore finanziario si sta trasformando profondamente. Complice una digitalizzazione sempre più pervasiva, ecco quali sono le 5 tendenze che il Finance deve tenere d’occhio per affrontare in modo adeguato le sfide dei prossimi anni

Pubblicato il 04 Apr 2023

L’attuale complessità del quadro in cui sono chiamate a muoversi le aziende assegna all’area Finance un ruolo cruciale all’interno delle organizzazioni. Per questo i Chief Financial Officer devono diventare “più agili e visionari che mai” e trasformarsi in CFO digital. Lo sostiene un approfondimento curato da PwC che identifica anche 5 trend che dovrebbero essere in cima all’agenda dei direttori finanziari.

Si tratta di un mix di tecnologie e abilità grazie alle quali i CFO si candidano al ruolo di partner chiave per accompagnare le imprese nel percorso che le porterà a cogliere le opportunità di crescita, ma con una piena consapevolezza dei rischi da affrontare.

CFO digital, tra finanza e contabilità

Secondo PwC, già nel 2020 il 72% delle organizzazioni nel mondo dovrebbe aver raggiunto livelli avanzati di digitalizzazione. Se guardiamo all’Italia, l’indice Desi 2022 ci colloca al 18mo posto tra i 27 paesi membri Ue. Segno di un progressivo miglioramento rispetto agli anni precedenti, ma anche di una distanza ancora marcata da nazioni come Finlandia o Danimarca che sono in cima alla classifica.

WHITEPAPER
eIDAS e conservazione a norma: hai le carte in regola?
Cloud storage
SaaS

È anche vero che l’Istat ha rilevato che nel 2021 il 60,3% delle piccole e medie imprese italiane ha raggiunto almeno un livello base di intensità digitale, superiore alla media europea del 56%. Il che conferma che la digitalizzazione rappresenta la strada maestra per supportare le aziende nei loro processi di innovazione. Questo è ancora più vero con riferimento ai CFO, alle prese con una pressione enorme proveniente da clienti, azionisti e stakeholder in generale. Ecco perché la digitalizzazione in questo caso deve investire:

  • Gli operatori del team Finance
  • I workplace dell’area finanziaria
  • I processi di automazione
  • I modelli predittivi di rischio per le aziende
  • I sistemi ERP in cloud
  • L’utilizzo di dati connessi, attingibili in modalità self-service
  • Insights & KPI (Key Performance Indicator) accessibili facilmente

Robotic Process Automation (RPA)

Un altro trend osservato da PwC è quello dei sistemi RPA, che si avvalgono di software per automatizzare una serie di task ripetitivi. Pur non essendo una componente tradizionale dell’infrastruttura IT delle aziende, nell’ultimo periodo questi sistemi si stanno diffondendo, poiché aumentano l’efficienza e la produttività del back-office. Spesso si integrano con gli ERP esistenti, contribuendo ad esempio a colmare le lacune delle interfacce che ancora richiedono un intervento manuale rilevante.

Il loro utilizzo da parte dei CFO permette di ridurre drasticamente le esigenze di elaborazione delle transazioni e sposta il focus dell’azienda dall’operatività alla strategia e alla gestione delle prestazioni. Inoltre, i software RPA ottimizzano l’impiego delle risorse in organico, eliminando attività time-consuming quali le riconciliazioni e consentendo invece attività come quelle di virtual closing con cui generare bilanci d’esercizio su richiesta in ogni momento.

Real Time Analytics

La democratizzazione dei dati, della Business Intelligence e della Data Science sta facendo scomparire il vantaggio competitivo proveniente dagli Analytics, trasformandoli in un requisito essenziale. In un futuro prossimo – sostiene PwC – è molto probabile che il CFO tenderà ad adoperare costantemente analisi predittive e di scenario. Questo allo scopo di cogliere opportunità in ottica decision making.

Sostanzialmente, i direttori finanziari potranno sfruttare le Real Time Analytics per determinare dove investire, compresa l’individuazione di nuovi mercati e di canali di sbocco o la selezione di partnership e di investimenti in ricerca e sviluppo. Infine, questi strumenti potrebbero assistere i CFO nella gestione più efficace delle prestazioni, della redditività e del rischio nel contesto dell’intera organizzazione.

Reportistica e Data Visualization

Anche le analisi più approfondite necessitano di tecnologie in grado sì di velocizzare la reportistica, ma soprattutto di visualizzare le informazioni di valore. Solo così è possibile migliorare la User Experience e fornire i cosiddetti Actionable Insight, vale a dire precise inferenze logiche che possono supportare un processo decisionale basato sui dati. Ciò significa che non basta avere strumenti di reporting e analisi dei dati se poi non si hanno a disposizione dei tool per la loro immediata visualizzazione. La Data Visualization, infatti, mette in condizione i CFO di conoscere gli indicatori che gli occorrono in tempo reale. Il che coincide con un monitoraggio continuo che favorisce l’intercettazione dei problemi prima che si ripercuotano sul mercato. La Data Visualization, al contrario, rende più consapevoli sulle prestazioni, consente una misurazione puntuale dei KPI e aiuta a risolvere le criticità in maniera proattiva. 

CFO digital, fra talento e dati

Le tecnologie digitali elencate finora stanno cambiando le competenze, ridefinendo i ruoli e creandone di nuovi anche nell’area finanziaria. Per capire se le aziende sono pronte ad affrontare questo cambiamento, PwC ha condotto un sondaggio intervistando 10mila specialisti delle HR e responsabili finanziari. Il 78% dei rispondenti ha dichiarato che la propria organizzazione non ha ancora effettuato una pianificazione a lungo termine sulla forza lavoro nell’area Finance. A questo si aggiunge che il 50% dei CFO interpellati afferma che il suo team non dispone del giusto mix di competenze per soddisfare le esigenze aziendali in continua evoluzione.

Generalmente, si è portati a credere che queste carenze siano di minore entità nelle società di grandi dimensioni, che possono attingere più facilmente ai talenti in tutti i campi, incluso quello finanziario. In realtà, secondo PwC, entro il 2030 si assisterà alla fine dei profili tradizionali dei CFO, con il prevalere di una professione che possiede capacità di gestione degli stakeholder, unite a esperienze interfunzionali e intersettoriali. Ecco perché tutte le organizzazioni devono pianificare azioni che prevedano:

  • l’acquisizione e la riqualificazione dei talenti man mano che la funzione Finance evolve e che i confini tra lavoro umano e apporto delle “macchine” vengono ridefiniti;
  • l’allineamento organizzativo delle priorità e degli approcci in un’ottica di implementazione di dati, Analytics e intelligenza artificiale;
  • la gestione del cambiamento in senso lato, con l’adozione di una cultura decisionale guidata sia dai dati sia dagli algoritmi.

Le 5 tendenze identificate da PwC non esauriscono le sfide a cui organizzazioni e CFO devono essere in grado di rispondere, ma costituiscono indubbiamente una mappa ragionata da cui partire.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Carmelo Greco

Giornalista professionista, si occupa da oltre 20 anni di temi connessi all’economia civile, all’innovazione digitale e alle trasformazioni del mercato del lavoro. È anche autore di opere teatrali e di narrativa. Ultimo romanzo pubblicato, La strada di Miriam, Scatole Parlanti, 2023.

Articolo 1 di 3