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Strategie

TESISQUARE, un nuovo brand per consolidare il successo

L’AD Giuseppe Pacotto racconta gli obiettivi di crescita, in Italia e all’estero, della società specializzata nella collaboration B2B e nel Retail, che in quasi 20 anni di attività è diventata un punto di riferimento nel mercato, grazie anche all’impegno costante nell’innovazione

28 Ott 2013

Innovazione, attenzione al cliente e focalizzazione sulla gestione delle relazioni B2B delle aziende. Su queste basi Tesi ha costruito il proprio successo in quasi 20 anni di attività sul mercato italiano, raggiungendo un fatturato di 18 milioni di euro con oltre 200 dipendenti, costruendo nel tempo un rapporto duraturo con numerosi e importanti clienti. L’area di attività, più nello specifico, è quella della progettazione e della realizzazione di soluzioni di collaboration per la gestione della Supply Chain e dei trasporti, oltre che di soluzioni specifiche per le esigenze del mondo Gdo & Retail.

Giuseppe Pacotto, Amministratore Delegato, TESISQUARE®Ora la società intende fare un ulteriore passo in avanti, per conquistare nuovi clienti ed estendere il raggio d’azione sui mercati esteri. Per questo, ha rinnovato il proprio brand, trasformandolo in TESISQUARE® – where IT happens e ha ridefinito la propria strategia per la crescita, in un’ottica di continuità rispetto al passato e di costante innovazione tecnologica. Ne parliamo con Giuseppe Pacotto, Amministratore Delegato della società.

Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto a rinnovare il brand?
Tesi oggi è un’azienda solida, seria e orientata al cliente nel panorama del B2B italiano. Vogliamo partire da qui, facendo leva sulla nostra esperienza ventennale, per crescere ancora, insieme ai clienti di cui siamo partner e a quelli che si affideranno a noi in futuro.

L’obiettivo è di rafforzare la nostra identità, farci conoscere meglio e dare così un messaggio più chiaro al mercato (sia italiano che estero): Tesi è un’azienda affidabile e concreta, sempre pronta a strutturarsi per affrontare nuove sfide e supportare le nuove esigenze dei clienti.

Il nuovo brand nasce, quindi, dai nostri valori, dai risultati fin qui conseguiti e dalla voglia di affrontare nuove sfide per crescere ancora.

Perché la scelta del termine Square?
Nelle nostre discussioni interne e con alcuni dei nostri clienti più importanti il concetto di “piazza”, rappresentato da “Square”, è emerso in più occasioni.

Da un lato rispecchia il nostro approccio al mercato, che è aperto e collaborativo, perché vogliamo essere co-partecipi del successo del cliente. Dall’altro, rispecchia la nostra vision sui prodotti e sulle soluzioni informatiche a supporto delle relazioni di Business.

La visibilità sulle relazioni di Supply Chain, il monitoraggio delle prestazioni, la tracciabilità delle informazioni e la condivisione tra gli attori di una filiera rappresentano oggi strumenti indispensabili per affrontare il business. Le aziende lo hanno compreso e danno sempre più importanza alla gestione delle relazioni commerciali, di acquisto o di vendita, con il mondo esterno.

TESISQUARE® indica, dunque, la volontà di diventare una piazza di incontro dove tutti gli attori coinvolti possono trovare gli strumenti e il contesto più idoneo a costruire e cementare solidi canali di comunicazione e di business, che aprono opportunità di crescita e percorsi di innovazione.

Accanto al brand TESISQUARE® ne abbiamo introdotto anche un altro, TESISQUARE® RETAIL, che ci consente di esprimere al meglio le competenze maturate in questo settore, in cui storicamente ci siamo ritagliati una posizione di forte leadership nazionale, proponendo anche ingredienti innovativi.

Quali sono in concreto gli aspetti che vi differenziano rispetto ad altri operatori del mercato B2B?
Ciò che ci caratterizza è la capacità di innovare costantemente e, al contempo di dare ai clienti continuità, anche dopo molti anni di utilizzo delle soluzioni.

Un altro punto di forza è la focalizzazione sulle soluzioni B2B: a me piace chiamarle di “B2B Resource Planning”, un neologismo che si contrappone a Enterprise Resource Planning. Mi spiego meglio: oggi l’ERP è il baricentro intorno al quale le aziende hanno organizzato i processi, ma questo troppo spesso è un modello monolitico, che non dà abbastanza spazio agli aspetti di condivisione dei processi ed alle relazioni B2B. Credo invece che in futuro saranno questi gli aspetti importanti per le aziende di successo.

Avete intenzione di internazionalizzare la vostra offerta?
All’estero ci siamo già da tempo: negli anni, abbiamo accompagnato alcuni clienti multinazionali fuori dai confini geografici del paese, utilizzando le nostre soluzioni di Supply Chain e Transportation: non a caso i nostri servizi di Help Desk sono già erogati in lingua inglese in oltre 15 paesi.

Oggi però stiamo consolidando in modo significativo la nostra presenza in Olanda e Francia, dove con l’apertura delle sedi di Amsterdam e Parigi siamo in grado di cogliere interessanti stimoli dal confronto con nuovi mercati, utili a migliorare le nostre soluzioni; ma al tempo stesso siamo orgogliosi di esportare un I.T. “made in Italy” che viene sempre più apprezzato all’estero.

In altri paesi, quali la Turchia e gli Usa, prevediamo di operare a breve tramite partner. Naturalmente ci aspettiamo che il nuovo brand ci possa aiutare anche in questo percorso: la sfida è importante e vogliamo affrontarla con consapevolezza.

In dettaglio, come è composta la vostra offerta?
Oltre alle già citate soluzioni di Supply Chain, Transportation, HelpDesk 24h e RETAIL, possiamo vantare anche un’offerta tra le più complete in Italia per la gestione dell’EDI (lo scambio dei documenti del ciclo commerciale tra clienti e fornitori). Senza dimenticare la suite per la Gestione dei Rischi e della Compliance, la soluzione indispensabile per inventariare, descrivere e gestire i rischi e la documentazione normativa. E infine le soluzioni per l’HR management che coprono anche gli aspetti meno tradizionali delle attività dell’ufficio del personale.

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