Premio GammaDonna a Miriam Gualini, l'innovatrice che vince i pregiudizi

Il riconoscimento

Premio GammaDonna 2020 a Miriam Gualini: imprenditoria innovativa che vince i pregiudizi

La “Lady di ferro” bergamasca, alla guida dell’azienda Gualini Lamiere (scelta da Renzo Piano per il nuovo Ponte Morandi), si aggiudica il riconoscimento nella sua prima edizione televisiva. Il “Giuliana Bertin Communication Award” alla founder di Codemotion Chiara Russo; a Valentina Arzilli (La Perla di Torino) il “QVC Next Award” per il Made in Italy innovativo

05 Nov 2020

Redazione

Miriam Gualini, Ceo di Gualini Lamiere International SpA, ha vinto l’edizione 2020 del Premio GammaDonna. L’imprenditrice bergamasca, alla guida dell’azienda scelta da Renzo Piano per il nuovo Ponte Morandi, si è aggiudicata il riconoscimento che dal 2004 premia l’imprenditoria femminile innovativa. Miriam Gualini è anche la prima imprenditrice ad aggiudicarsi il Premio GammaDonna nella sua nuova veste televisiva, realizzata in collaborazione con QVC Italia, per la regia di Alessandro Rocca.

La founder di Codemotion Chiara Russo si è invece aggiudicata il “Giuliana Bertin Communication Award“, mentre a Valentina Arzilli (La Perla di Torino) è andato il “QVC Next Award” per il Made in Italy innovativo.

Le storie di innovazione delle imprenditrici finaliste, approdate negli studi televisivi di QVC, il retailer multicanale dello shopping, sono state raccontate in uno “Speciale TV” visibile ora in differita nella programmazione dei canali QVC 475 di Sky e 32 del digitale terrestre.

La “Lady di ferro” che ha vinto i pregiudizi

Da oltre 60 anni Gualini – sede a Bolgare (Bergamo) – è specializzata nella lavorazione di acciaio e materiali metallici con le più avanzate tecnologie, in settori come l’Energy, l’Oil&Gas, il navale e quello delle infrastrutture. E, da quasi 30 anni, è guidata da una donna che ha saputo vincere i pregiudizi di un intero comparto industriale ma, soprattutto, della sua famiglia. In anni di duro lavoro nel ruolo di AD, Miriam Gualini è riuscita a internazionalizzare l’azienda, a raddoppiare lo stabilimento produttivo, portandolo a 40.000 metri quadrati, e a triplicare il numero dei dipendenti, investendo sull’innovazione con una focalizzazione particolare sulla sostenibilità ambientale (pali eolici, strutture di forni elettrici per acciaierie e impianti di cogenerazione).

Nel 2019 Gualini ha registrato un aumento di fatturato del 63% rispetto all’anno precedente, arrivando a quasi 20 milioni di euro, e intrapreso il percorso Élite di Borsa Italiana per favorire una leadership diffusa e dare continuità all’azienda. Questa leadership innovativa e lungimirante si è distinta negli ultimi mesi anche nella gestione dell’emergenza Covid19, nel territorio più devastato dalla pandemia.

Il Premio GammaDonna

«Abbiamo ricevuto diversi riconoscimenti – ha dichiarato Miriam Gualini – ma considero il Premio GammaDonna una vittoria soprattutto personale. Essere un’imprenditrice dà grandissime soddisfazioni, ma si deve mettere in conto che occorre lavorare di più, ragionare più in fretta, riuscire a pensare quello che gli altri non pensano. Senza contare che sono cresciuta con un padre – e in un territorio, quello bergamasco – caratterizzato dalla voglia e dalla necessità di lavorare, e dal forte spirito di sacrificio come condizione necessaria per avere successo».

«Il fatto che tutte e 5 le finaliste siano anche mamme – prosegue Miriam – e che nessuno ci abbia chiesto come abbiamo fatto a conciliare queste due dimensioni così importanti, è una dimostrazione silenziosa e lampante che è possibile non dover rinunciare a nessuna parte di sé».

La vincitrice dell’edizione 2020 si è aggiudicata un Master della 24Ore Business School, un percorso di accelerazione della durata di 3 mesi in PoliHub – Innovation park & startup accelerator Politecnico Milano, una campagna di equity crowdfunding sul portale BacktoWork, la partecipazione al programma di didattica executive InTheBoardroom di ValoreD, e attività di comunicazione dedicate a cura dell’agenzia Valentina Communication, ideatrice del Premio GammaDonna.

«La trasformazione del Premio nel primo format televisivo italiano dedicato all’imprenditoria innovativa al femminile – ha commentato Valentina Parenti, Presidente GammaDonna – ci ha consentito di raggiungere il grande pubblico e offrire alle storie di successo delle finaliste una visibilità senza precedenti. Mai come in questo momento c’è bisogno di un’iniezione di fiducia e positività, e in tal senso la partnership con QVC Italia è ancora più preziosa per noi: grazie al lavoro di squadra, la necessità di risolvere il problema del distanziamento sociale è diventata una meravigliosa opportunità per portare il nostro messaggio ad un pubblico molto più ampio».

«Siamo molto orgogliosi di essere partner di GammaDonna anche in un anno così particolare – ha dichiarato Paolo Penati, AD di QVC Italia Sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile è per QVC un impegno concreto, che cerchiamo di portare avanti anche con i nostri programmi aziendali, in primis QVC Next che facilita l’accesso al mercato di talenti emergenti e PMI. La partnership con GammaDonna ci permette di fare di più, di raccontare storie di imprenditrici che stanno facendo la differenza e ispirare una nuova generazione di talento italiano».

Award speciale per la comunicazione

Chiara Russo, CEO e Co-Founder di Codemotion, tech community e piattaforma multichannel divenuta punto di riferimento e di ispirazione in Europa per gli sviluppatori, ha vinto il Giuliana Bertin Communication Award 2020, speciale riconoscimento di Valentina Communication (ideatrice del Premio, istituito in memoria della sua fondatrice) assegnato all’imprenditrice che si è distinta nel campo della comunicazione online e offline.

«Il Giuliana Bertin Communication Award è un grande riconoscimento per il nostro team che, mai come quest’anno, ha dimostrato coraggio e capacità di trasformazioneafferma Chiara Questo premio apprezzatissimo arriva a completamento del processo di digitalizzazione della piattaforma, che il Covid19 ha fortemente accelerato: in pochi mesi abbiamo reso accessibili le grandi conferenze internazionali, i corsi di formazione e le occasioni di networking per sviluppatori, oltre ai progetti di open innovation e recruiting per le aziende».

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