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Strategie social

LinkedIn recommendation: esempi, obiettivi e come riceverle

La segnalazione, o referenza, è una testimonianza fondamentale per certificare la tua professionalità. Ma è anche qualcosa in più. Ecco come dovresti chiederla e cosa ci deve essere scritto

16 Set 2019

Gianluigi Bonanomi*

“Gianluigi è un bravo formatore”. Questa attestazione di stima, soprattutto per chi ha un ego importante e vorace come il mio, fa certamente piacere. Il problema è che non serve a granché. La segnalazione o referenza – LinkedIn la chiama “recommendation” ma non è il caso, dalle nostre parti, tradurla come “raccomandazione” – dovrebbe invece servire ad altro.

Gli obiettivi della LinkedIn recommendation

Esistono solo due modi per dimostrare che tutto quello che racconti in LinkedIn (esperienze, skill, risultati, relazioni) è vero, come previsto dal mio metodo LinkedIn10C:

  1. lo dimostri con i fatti e i numeri, dai prove oggettive (certificazioni, bilanci, articoli sulla stampa, ecc.);
  2. lo dice qualcuno che non sia tu. Soprattutto se lo dicono in tanti, si innesca quello che Cialdini chiamava “riprova sociale”: vox populi…

In quest’ottica la segnalazione da parte di professionisti, che ci mettono la faccia (nonché il ruolo e il nome dell’azienda), è determinante.
Ho scritto un altro articolo per approfondire il tema: LinkedIn, 5 motivi per i quali dovresti chiedere le segnalazioni.

A chi chiedere la segnalazione LinkedIn?

A chi chiedere quindi la segnalazione? Molti utenti che incontro nei miei corsi, una volta capita l’importanza di rafforzare quell’aspetto di LinkedIn, si danno di gomito e dicono: “dai che la scambiamo a vicenda”. Sembrano quelle scimmie che si spulciano a vicenda. Cementificano il loro rapporto ma non ottengono altri obiettivi.

Invece bisognerebbe partire proprio dagli obiettivi. Qual è il tuo scopo? Trovarti un lavoro: allora chiedi la segnalazione all’ex capo (non c’è nulla di peggio che vedere a un colloquio di lavoro il candidato che denigra l’ex capo davanti a quello potenziale) mentre se cerchi clienti, va da sé, saranno quelli già acquisiti a dover lanciare un messaggio straordinario: non solo ti hanno pagato, ma sono rimasti talmente soddisfatti dal tuo lavoro che hanno deciso di testimoniarlo, mettendoci la faccia.

Lo schema della segnalazione LinkedIn

Che cosa ci dovrebbe essere scritto, quindi, nella segnalazione, se “è bravo” è tabù? Sai come si scrive un case study (mi raccomando, non ti venga in mente di usare l’espressione case history)? Questo è lo schema:

  • Individuare il problema
  • Descrivere le azioni intraprese per risolverlo
  • Quali i risultati ottenuti?
  • La valutazione del risultato
  • La valutazione dei risultati ottenuti da colleghi e superiori
  • Le ricadute sul business o sulle modalità organizzative/operative
  • La replicabilità in un altro contesto

Bene, ruba lo stesso schema. In copywriting si parla, più semplicemente, di schema PAS:

  • problema
  • agitazione
  • soluzione

In ogni caso la segnalazione deve partire dal problema che hai risolto, con risultati certificati da chi ti ha commissionato il lavoro. In questo modo puoi usare la segnalazione per persuadere altri che hanno lo stesso problema.

Due esempi di LinkedIn recommendation

Voglio riportarti due delle segnalazioni che ho raccolto su LinkedIn in questi anni di formazione.

Per quanto mi faccia piacere il complimento della prima riga, quello che conta davvero è che l’azienda in questione aveva un grosso problema di customer care online (e di reputazione digitale) e il progetto che ho lanciato è stato molto apprezzato.

Ancora meglio qui:

In questa multinazionale, l’HR manager parla di un innovativo percorso di personal branding aziendale, ovviamente già proposto ad altre realtà simili.

Come chiedere (tecnicamente) una segnalazione

Richiedere una segnalazione LinkedIn è molto semplice. Basta andare sul tuo profilo, scorrere fino alla sezione Segnalazioni e fare clic su “Chiedi una segnalazione”. Qui inserisci il nome della persona scelta, a patto che sia un tuo collegamento.

Puoi ottenere la stessa cosa anche partendo dal profilo della persona stessa (dal menu dei messaggi, scegli “Richiedi una segnalazione”).

Per completare la richiesta occorre compilare i campi Rapporto professionale e Posizione lavorativa in quel periodo. Infine, cosa molto importante, devi inserire un messaggio personalizzato nella richiesta modificando il testo preimpostato presente nel campo del messaggio. Spesso è meglio chiedere la segnalazione di persona, prima.

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@RIPRODUZIONE RISERVATA
Gianluigi Bonanomi*
Formatore esperto di comunicazione digitale

Dopo la laurea con tesi sulle relazioni on-line nel 2001, Gianluigi Bonanomi ha lavorato per una dozzina d'anni nel settore dell’editoria informatica (Computer Idea, Il Mio Computer e altri). Ha scritto alcuni saggi e manuali su Internet, PC, smartphone e social (per esempio “Guida calcistica di LinkedIn”) ed è direttore della collana "Fai da tech" di Ledizioni. Attualmente si occupa di formazione aziendale sui temi del digitale, in particolare su content marketing, brand journalism, Web writing e soprattutto social media marketing. Sito Web: www.gianluigibonanomi.com

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