Interviste

L’impegno della regione Puglia per l’innovazione

Con il supporto operativo di InnovaPuglia, la regione è impegnata nel portare avanti numerose iniziative che utilizzano le tecnologie digitali in molteplici ambiti, dalla Sanità all’eGov, dalle aste online al turismo. L’obiettivo è sempre coniugare innovazione, sostenibilità e inclusione. L’opinione di Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia, e Sabrina Sansonetti, Presidente InnovaPuglia

Pubblicato il 23 Ott 2012

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Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia

L’innovazione tecnologica, applicata alle reti e ai sistemi del territorio urbano, è oggi un elemento abilitante, cruciale per la coniugazione di innovazione, sostenibilità e inclusione. Abbiamo chiesto al presidente Nichi Vendola a che punto sia la Regione Puglia che, nel panorama del mezzogiorno, si distingue per la particolare attenzione su questi temi.

«La sfida, indicata dagli obiettivi dell’Agenda Digitale per l’Europa 2020 consiste nel garantire che le tecnologie siano realmente in grado di fornire una risposta efficace ai problemi di cittadini e imprese – afferma Vendola -. Perciò, forti dei risultati positivi già raggiunti nel campo della Ricerca e Innovazione, continueremo a lavorare con un’azione diretta della Regione per favorire la collaborazione e realizzare il sistema regionale dell’innovazione, basato sulle reti di cooperazione».

Secondo Vendola, oggi questa sfida è strategica per le prospettive future di sviluppo: «intendiamo percorrere questa strada fino in fondo, a vantaggio delle nostre comunità di cittadini, per costruire un territorio migliore più inclusivo e aperto, in una parola più sostenibile ed intelligente ».

Parte da questo presupposto anche l’azione di InnovaPuglia, società in-house della Regione Puglia che l’accompagna in qualità di partner per l’uso strategico dell’innovazione ICT. «In Italia sono stati identificati sei assi lungo i quale le Regioni devono concentrare la propria azione per raggiungere gli obiettivi indicati dall’Unione Europea per una nuova stagione di sviluppo economico sostenibile – ha spiegato Sabrina Sansonetti, presidente di InnovaPuglia -. La Puglia su ciascuno di questi assi, con il supporto del sistema dell’innovazione di cui siamo elemento portante, può vantare risultati già acquisiti ».

Vediamoli dunque questi risultati. Attraverso il Centro Tecnico RUPAR , 208 Pubbliche Amministrazioni Locali sono già collegate e godono di servizi di base (protocollo informatico, PEC, cooperazione applicativa, videocomunicazione). Il Piano Strategico per la Banda larga e Ultra larga, approvato a giugno 2011, prevede il completamento di 980 Km in fibra ottica, organizzati con una Metropolitan Area Network (MAN) per provincia e 117 enti da collegare, cominciando da ospedali e aree industriali. Infrastrutture e servizi tecnologici in mobilità, con collegamenti wireless a larga banda (banche dati cartografiche, comunicazione audio/video, dati georiferiti per la gestione dei mezzi mobili), sono stati già sperimentati presso la Protezione Civile e sono attualmente in esercizio per la gestione dell’Emergenza Urgenza 118.

Inoltre, già dal 2000 la Regione Puglia dispone di un proprio Sistema Informativo Sanitario, evolutosi nell’attuale sistema Edotto, e oggi il Piano per la Sanità Elettronica, realizzato con il supporto di InnovaPuglia, prevede una piattaforma innovativa integrata capace di facilitare il governo della sanità regionale, l’analisi deifenomeni, il monitoraggio dell’offerta e della domanda di salute, il contenimento e la razionalizzazione dei costi. Sul portale Sistema Puglia i bandi regionali dedicati alle imprese per il finanziamento di Ricerca e Innovazione sono completamente telematici e integrati con il sistema di gestione della informazioni relative ai fondi strutturali. I servizi di e-gov forniti dallo stesso portale stanno semplificando e de-materializzando la macchina amministrativa, sfruttando anche l’integrazione con il Sistema Informativo Territoriale che ha digitalizzato l’intero territorio regionale e realizzato servizi georiferiti utili a cittadini, professionisti e imprese.

EmPULIA è la Centrale di e-procurement utilizzata dagli enti sanitari e le società partecipate dalla Regione per la razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi. Il sistema di informatizzazione e innovazione elaborato per la procura di Lecce è stato ritenuto il modello di riferimento del Ministero della Giustizia. Viaggiareinpuglia. It, il Portale Turistico Istituzionale della Regione Puglia, oltre ad offrire contenuti georiferiti e App gratuite di realtà aumentata per tour virtuali, si sta configurando come una comunità evoluta che connette tutti gli operatori del settore in un dialogo in rete utile a qualificare l’offerta regionale, mentre i viaggiatori condividono le loro esperienze su un portale dedicato. Anche nell’ambito della ricerca la Regione Puglia, con la partnership di InnovaPuglia, può vantare due proposte selezionate al primo e al secondo posto nel bando PON Ricerca e Competitività del MIUR “Smart Cities & Communities” e precisamente negli ambiti “Smart Education” e “Cloud computing technologies per smart government”.

DA SAPERE


“Apulian ICT Living Labs” un paradigma innovativo per la Smart Community
Quando abbiamo chiesto ad Adriana Agrimi, dirigente del Servizio Ricerca Industriale e Innovazione della Regione Puglia di spiegarci cosa si intendesse per modello “Apulian ICT Living Labs” ci ha risposto che è una modalità innovativa per progettare nuovi prodotti e servizi, realizzare prototipi, sperimentare soluzioni ICT innovative, attraverso la conoscenza condivisa e lo scambio tra ricercatori, imprese e gruppi organizzati di cittadini.

«Compito della Regione è la creazione delle condizioni di contesto che facilitino lo sviluppo dell’innovazione e delle cosiddette smart city – ha continuato –. Per far questo è essenziale la comprensione dei problemi reali di cittadini e imprese, non solo per fornire una risposta efficace, ma soprattutto per definire gli obiettivi da perseguire. Posto che condizioni indispensabili sono una connettività diffusa e la digitalizzazione delle comunicazioni e dei servizi, si tratta di mettere nelle mani di una comunità intelligente un set di strumenti in grado di produrre uno sviluppo economico sostenibile, migliorando al contempo la qualità della vita dei cittadini».

In particolare con il progetto Living Labs, realizzato con il supporto di InnovaPuglia, la Regione Puglia mette a disposizione delle PMI pugliesi 15 milioni di euro per co-progettare, insieme all’utenza finale, soluzioni ICT per nuovi prodotti e servizi su: Ambiente; Sicurezza e Tutela Territoriale; Beni Culturali e Turismo; Energia; Governo elettronico per la PA; Inclusione Sociale e Invecchiamento attivo e in salute; Istruzione ed Educazione; Industria Creativa; Trasporti e Mobilità.

Dal 15 ottobre sul portale Sistema Puglia www.sistema.puglia.it, con procedura interamente telematica, èpossibile presentare le domande per accedere alle agevolazioni e realizzare le soluzioni tecnologiche ipotizzate, in risposta alle esigenze selezionate nella mappatura.

Sul portale di presentazione del progetto http://livinglabs.regione.puglia.it, dove è possibile trovare ogni ulteriore informazione, è attivo anche il blog di living labs, uno spazio virtuale di confronto e di scambio per discutere liberamente dei fabbisogni emersi, per meglio precisarli e per arricchirli con altre esigenze, ovvero per sottoporli al vaglio di una comunità più ampia che può essere parte dell’elaborazione delle soluzioni.

L’obiettivo è far uscire l’innovazione dal chiuso dei laboratori di ricerca e sviluppo e aprirla alle contaminazioni con il mercato, la società civile, l’assetto istituzionale per creare una “comunità vivente, smart living” che insieme pensa l’innovazione, la progetta, la sperimenta e la mette in mostra.

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