Scenari

Internet of Things, 10 applicazioni B2B pronte al decollo. Uno studio BCG

Manutenzione predittiva, gestione automatizzata del magazzino, fleet management, connected car, tracciabilità della filiera: ecco gli impieghi dell’IoT con le maggiori aspettative di sviluppo nei prossimi 3 anni. A fare il punto è l’analisi “Winning In IoT” di Boston Consulting Group

Pubblicato il 07 Mar 2017

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Gli investimenti delle imprese in tecnologie e soluzioni IoT (Internet of Things) sono in forte crescita, in Italia come nel resto del mondo (qui lo scenario del mercato italiano IoT). Vendor, service provider e startup si stanno preparando a intercettarli, interessati a occupare questo spazio di mercato di espansione. Si prevede, escludendo la componente consumer, un volume di spesa incrementale di 250 miliardi di euro entro il 2020 a livello globale, in aggiunta dunque al budget IT delle imprese.

Ma quali sono le aree che cresceranno di più? A fare il punto è uno studio recentemente pubblicato da Boston Consulting Group (BCG) dal titolo “Winning In IoT, It’s All About The Business Processes”, che contiene la lista dei casi d’uso più promettenti dell’IoT secondo l’autorevole società di consulenza strategica, e che quindi è bene tenere d’occhio. Ecco l’elenco e sotto la spiegazione.

  • Manutenzione predittiva (Predictive Maintenance)
  • Produzione auto-ottimizzata (Self-Optimizing Production)
  • Gestione automatizzata del magazzino (Automated Inventory Management)
  • Monitoraggio da remoto dei pazienti (Remote Patient Monitoring)
  • Monitoraggio dei consumi (Smart Metering)
  • Tracciabilità e rintracciabilità (Track and Trace)
  • Connected car
  • Produzione e accumulo intelligente dell’energia (Distributed Generation and Storage)
  • Gestione delle flotte (Fleet Management)
  • Gestione della domanda nelle utility e nelle assicurazioni (Demand Response)

Manutenzione predittiva (Predictive Maintenance)

Le tecnologie IoT permettono di prevedere (o, alla peggio, identificare tempestivamente) le necessità di manutenzione di un macchinario industriale o di un prodotto molto complesso (per esempio i locomotori e i vagoni dei treni per Trenitalia) azzerando i fermi macchina non pianificati e sono naturalmente fondamentali nell’ambito Industria 4.0. Utility, manifattura, sanità e trasporti sono tra i settori che beneficeranno maggiormente dell’impatto delle tecnologie IoT sulle attività di manutenzione.

Produzione auto-ottimizzata (Self-Optimizing Production)

Le fabbriche e gli impianti connessi utilizzano le tecnologie smart per monitorare e ottimizzare i processi produttivi in tempo reale, procedendo per aggiustamenti automatici in grado di migliorare la qualità dei prodotti e l’efficienza delle attività contenendo al contempo gli sprechi. Questo caso d’uso è particolarmente rilevante nei processi industriali e nella manifattura discreta.

Gestione automatizzata del magazzino nell’Industry 4.0

Grazie alle tecnologie IoT, le aziende possono avere una conoscenza approfondita sullo stato di un prodotto a magazzino o di un collo che si sposta lungo la supply chain, con grandi vantaggi soprattutto per il manufacturing Questo permette alle organizzazioni di ottomizzare la logistica, tracciare in ogni istante la posizione e le condizioni di prodotto (o una partita di prodotti) come temperatura, umidità e integrità dell’imballaggio. Sarà possibile migliorare l’iter di evasione degli ordini, ridurre le necessità di stoccaggio (e i capitali immobilizzati in scorte), favorendo una produzione “just-in-time” e soprattutto azzerare i reclami.

Wearable e monitoraggio da remoto dei pazienti

Il monitoraggio in tempo reale (a distanza) dello stato di salute dei pazienti cronici permetterà di ridurre i ricoveri non necessari, decongestionare i pronto soccorsi cittadini e ridurre i costi della sanità pubblica e privata.

Smart Metering e Smart Energy

I sensori possono essere utilizzati per monitorare (e ottimizzare) in tempo reale i consumi energetici – elettricità, acqua e gas –. L’impiego su larga scala dei contatori intelligenti (smart meter) riduce la necessità di personale tecnico impiegato nelle attività di lettura, abilita la fatturazione dei consumi in tempo reale e l’applicazione di modelli di pricing dinamici.

Tracciabilità e rintracciabilità (track and trace)

I sensori IoT (sempre più economici da produrre e alimentare) permettono di assicurare una maggior trasparenza in merito all’origine dei prodotti (qui l’esempio di Barilla), alla provenienza dei componenti o dei materiali utilizzati e ai metodi di produzione adottati.

Produzione e accumulo intelligente dell’energia

Le tecnologie IoT possono essere utilizzate per automatizzare e ottimizzare la fornitura e di una pluralità di fonti energetiche. Il monitoraggio e il controllo da remoto della distribuzione e dell’accumulo dell’energia generata permettono alle aziende di ottimizzare i consumi di energia all’interno di un grid (ovvero di un insieme di produttori/utenti) contribuendo a ridurre i costi energetici.

Smart mobility e Connected car

Grazie all’integrazione, all’interno dell’abitacolo, di sensori, connettività wireless e mini-computer, i veicoli sono sempre più “smart”. Le connected car offrono una guida più facile e sicura, maggior comfort e opzioni di intrattenimento senza precedenti.

Gestione delle flotte (Fleet Management)

La possibilità di monitorare i veicoli commerciali in tempo reale permette di avere immediatamente a disposizione (in qualsiasi istante) i dati relativi all’uso e alle condizioni del mezzo. Sarà quindi più facile ipotizzare le attività di manutenzione ordinaria e non, e abilitare funzionalità di re-routing (che permettono di bypassare incidenti e strade congestionate dal traffico) che permetteranno agli spedizionieri di ridurre ritardi e inefficienze.

Gestione dinamica della domanda nelle utility e nelle assicurazioni

Le tecnologie stanno cambiando il modo in cui tutti noi interagiamo con le utility e le assicurazioni: l’abilitazione di programmi di fatturazione “dinamica” dell’energia elettrica, per esempio, potrebbero stimolare i cittadini ad adottare comportamenti più coscienziosi in merito all’uso di apparecchiature elettroniche ed elettrodomestici. Nelle assicurazioni, invece, l’utilizzo di smartband, dispositivi personali e oggetti connessi (per esempio le Smart Box nelle automobili) che elaborano i dati relativi al corretto stile di vita o di guida permettono di ideare e offrire agli assicurati polizze realmente personalizzate.

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