Professioni IT

Le aziende faticano a trovare informatici da assumere

Nonostante il calo generalizzato della domanda di lavoro da parte del sistema produttivo, ci sono alcune professioni che risultano introvabili: il Progettista di sistemi informatici, il consulente di software, l’analista programmatore, il programmatore informatico, lo sviluppatore di software

Pubblicato il 17 Dic 2012

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In piena emergenza occupazione esistono però alcune figure professionali molto difficili da reperire sul mercato. È il risultato dell’analisi annuale del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro che stima in 65mila, il 16,1% delle assunzioni non stagionali previste dalle imprese, le figure definite introvabili.

Un numero non altissimo, ma che diventa importante per alcune regioni e per alcuni profili professionali. In Lombardia, per esempio 9 progettisti informatici su 10 sono difficili da trovare, e nel Lazio c’è la caccia ai termoidraulici.

Il calo generalizzato della domanda di lavoro da parte del sistema produttivo (200mila le assunzioni totali previste in meno rispetto allo scorso anno) spiega ampiamente la riduzione della quota di “introvabili” rispetto alla rilevazione effettuata nel 2011 (117mila unità, pari a poco meno del 20% delle 600mila assunzioni non stagionali che le imprese intendevano effettuare entro l’anno).


Mancano laureati
Tuttavia, per alcuni profili professionali le criticità restano elevate.

Tra i livelli di istruzione, la difficoltà di reperimento si concentra quest’anno soprattutto sui laureati.

Dei quasi 59mila che le imprese intendono assumere nel 2012 con un contratto non stagionale, uno su 5 è considerato introvabile, pari a quasi 12mila unità. Rispetto allo scorso anno, quando le imprese ne avevano previsti in entrata 74mila, la quota della difficoltà di reperimento si riduce tuttavia di 6 punti percentuali (dal 26,1 al 20%).

Per i diplomati superiori (166mila le assunzioni non stagionali previste nel 2012), le difficoltà si concentrano su 27mila unità (il 16,2%), in discesa anche in questo caso sia in valore assoluto (erano più di 45mila nel 2011) sia in termini di quota sul totale delle relative assunzioni (di oltre due punti percentuali, da 18,7 a 16,2%).

Per quanto riguarda il Progettista di sistemi informatici, professione per la quale i candidati ideali sono i laureati in Informatica, sono 900, delle mille circa previste per quest’anno, le assunzioni difficili da reperire, pari a quasi l’85% del totale. Nel campo dell’informatica, tra le prime venti professioni “introvabili” si incontrano, con tassi di difficoltà attorno al 30% delle assunzioni previste per quest’anno (e tutte con la prevalente richiesta di una laurea in ingegneria informatica), anche il consulente di software (un centinaio gli introvabili), l’analista programmatore (circa 150 difficili da reperire) e il programmatore informatico (più di 300 gli introvabili). Infine, con il 22% di difficoltà di reperimento, rientra anche lo sviluppatore di software (più di 300 gli “introvabili”).


Gli ingegneri sono i più richiesti
I laureati nei diversi indirizzi di Ingegneria, comunque, rappresentano i candidati ideali per ben 9 della prime 20 professioni in cui i “dottori” sono ritenuti introvabili.

Considerando invece le professioni di maggiore sbocco occupazionale, sempre tra i “dottori”, primeggiano gli infermieri con 3.500 assunzioni di laureati circa, seguiti dagli addetti all’amministrazione (3.000) e dagli educatori professionali (2.200). Sbocchi professionali di cui potranno beneficiare in larga misura anche i neo-laureati, visto che le imprese ritengono adatto anche un giovane appena uscito dall’università a svolgere la professione nel 62-63% delle assunzioni per le prime due figure professionali richieste e per ben il 77% nel caso della terza.

Sopra le mille richieste di laureati si posizionano invece gli addetti allo sportello bancario, progettisti meccanici, sviluppatori di software, Tecnici commerciali, professori di scuola secondaria superiore, programmatori informatici e progettisti e i farmacisti. Fra queste professioni, i giovani neo-laureati avranno maggiori chance di impiego nel caso dei progettisti di sistemi informatici (per l’86% delle assunzioni saranno ritenuti adatti) e degli addetti allo sportello bancario (75%).

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