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Analisi

La PEC piace nel Nord Italia. In ritardo Centro e Sud

Il 69% delle nuove caselle di posta elettronica certificata è appannaggio delle regioni settentrionali. Il commercio al primo posto fra i sottoscrittori. E il 30 giugno scatta l’obbligo della PEC per le imprese individuali. I risultati di un’indagine di Register

10 Giu 2018

Luigi Ferro

Il Nord Italia si sta muovendo verso la PEC (Posta Elettronica Certificata) il cui utilizzo appare ancora in forte ritardo al Centro e soprattutto al Sud.

Sono i risultati dell’indagine effettuata da Register.it secondo la quale il 69% delle caselle aperte di Posta Elettronica Certificata sono state attivate fra Nord-Ovest (45,1%) soprattutto e Nord-Est (23,9%).

Il Centro si ferma al 20%, mentre il Sud è indietro all’11%. Ancora peggiore il risultato di Sicilia e Sardegna dove siamo al 3%.

Il 90% dei clienti di Register possiede una partita IVA e il 72% anche un nome a dominio. La Lombardia con il 33,8% è la regione guida, seguita dal Veneto con il 10,2% e dal Lazio con il 10,1%. In fondo alla classifica, invece, troviamo Valle d’Aosta (0,24%), Basilicata (0,23%) e Molise (0,13%).

I dati raccolti relativi ai settori danno il Commercio al primo posto con oltre il 25% di registrazioni sul totale. A seguire le Costruzioni (14,5%), Agricoltura (13,3%), Manifattura (9,9%) e Ristorazione (6,6%).

Sono numeri destinati a crescere in fretta. Secondo le disposizioni contenute nel decreto legge Sviluppo Bis sono oltre tre milioni le imprese individuali che dovranno a dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata comunicando il loro indirizzo al Registro Imprese entro la fine di giugno.

Per la PA, l’obbligo di dotarsi della PEC è stabilito dal Codice dell’Amministrazione Digitale, che stabilisce anche la possibilità di sanzioni per i dirigenti inadempienti, ai quali non potrà essere riconosciuta la retribuzione di risultato

Secondo i dati forniti da Infocamere solo l’11% di ditte individuali attive in Italia si è dotata di un indirizzo telematico. In totale (imprese, pubblica amministrazione e professionisti), le caselle di posta elettronica certificata attualmente attive sono oltre 5 milioni e fanno circolare circa 115 milioni di messaggi ogni anno.

Come viene usata la PEC
Le aziende che possiedono una casella di posta elettronica certificata, spiega Infocamere, la usano soprattutto per dialogare con le Camere di Commercio e con le amministrazioni più attive sul fronte della digitalizzazione, come Inps, Inail, e Agenzia delle Entrate e diversi enti locali.

InfoCamere ha predisposto sul portale www.registroimprese.it il servizio gratuito “Pratica Semplice” che consente di assolvere in pochi minuti, per i titolari d’impresa provvisti di dispositivo di firma digitale, all’iscrizione della propria casella di posta elettronica certificata al Registro Imprese.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
La PEC piace nel Nord Italia. In ritardo Centro e Sud

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