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Iniziative

La collaborazione fra gli attori della filiera è anche sui contenuti

L’idea di Walmart che vuole coinvolgere i fornitori per arricchire di contenuti digitali gli 80 milioni di volantini cartacei distribuiti settimanalmente. Il tutto utilizzando smartphone e Apps

12 Apr 2013

Luigi Ferro

Walmart, il colosso mondiale della distribuzione, vuole mettere il turbo a quello che Advertising age definisce il “motore dei contenuti”.

E vuole farlo con l’appoggio dei brand e dei consumatori che hanno il compito di fornire il combustibile per il motore.

Fuor di metafora, il più grande rivenditore del pianeta sta lanciando una nuova iniziativa, “Print plus” che prevede l’abbinamento dei contenuti digitali dei brand con gli ottanta milioni di volantini cartacei che distribuisce settimanalmente.

In sostanza, ai marchi spetterà il compito di fonire ricette o istruzioni video per i clienti che potranno consultare il tutto grazie ai loro smartphone.

La società si aspetta una forte collaborazione da parte dei propri partner tanto che Clint McClain, senior marketing director communication platform, ha dichiaratato che sarebbe sorpreso se il 15% dei contenuti arrivassero da Walmart visto che lui si aspetta che i brand ne forniscano almeno il 90%.


Comunicazione digitale o cartacea?
Il nuovo programma non vuole però penalizzare la comunicazione cartacea. Una buona notizia per l’industria dei quotidiani statunitense gia colpita dalla recente decisione di Safeway (altra catena della grande distribuzine) che ha deciso di eliminare la comunicazione cartacea entro fine anno.

“Abbiamo un buon ufficio marketing, ma non è così grande. Per questo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Scommetto che siete seduti sui contenuti che insieme possiamo prendere e piazzare davanti ai giusti consumatori”.

In particolare ha citato il caso del marketing culturale, che tiene conto delle differenti comunità etniche presenti negli Stati Uniti, una delle priorità del colosso della distribuzione che in questo ambito potrebbe ricevere una grossa mano dai partner.


Dal ragù alle ricette
Per fare un esempio delle possibilità offerte da questo tipo di collaborazione, McClain ha citato il caso dei consumatori che, tramite lo scanning della pubblicità di un ragù su un volantino cartaceo, potevano accedere a quattro differenti ricette e alla lista di ingredienti che potevano entrare subito a fare parte della loro lista della spesa.

I dirigenti della catena distributiva non hanno ancora rivelato quale tecnologia per la scansione sarà adottata, ma hanno spiegato che la App è già stata scaricata sette milioni di volte.

E riguardo ai numeri dello scan della pubblicita del ragu, McMclain ha affermato che finora non lo hanno fatto in molti, ma con 140 milioni di persone (il numero dei clienti settimanali in tutti i punti vendita Walmart) non c’è bisogno di una percentuale enorme per fare la differenza.

Il punto è valorizzare contenuti già a disposizione. Tutto questo permette a Walmart di rispamiare tempo e denaro e incrementare l’area del real time marketing.

Attualmente ogni lunedi trenta nuovi annunci pubblicitari compaiono nei mercati locali, ma la società vuole muoversi sempre piu in fretta. E così, nonostante fosse in vacanza, McClain ha ricevuto una telefonata riguardo la possibilita di una nuova pubblicità. Il tempo di scrivere una mail e in quattro giorni era on air.

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