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Perché il Wi-Fi 6 è un motore essenziale della trasformazione digitale

Mentre le organizzazioni accelerano il loro percorso di evoluzione digitale, cresce la pressione per investimenti in tecnologia di rete wireless di ultima generazione, non solo per soddisfare le aspettative di oggi, ma per assicurare che le reti Wi-Fi possano adattarsi ed evolvere per accogliere le esigenze emergenti

11 Mag 2020

Redazione

Sono bastati meno di due decenni perché il Wi-Fi diventasse un elemento onnipresente delle organizzazioni moderne, con clienti e dipendenti che nutrono le stesse aspettative di accesso agevole a reti veloci e affidabili.

In questo contesto, la mancata soddisfazione di tali aspettative da parte della rete Wi-Fi, oltre ad essere motivo di imbarazzo per i provider di rete, comporta perdite in termini di produttività e vendite.

Mentre le organizzazioni accelerano la trasformazione digitale, cresce la pressione per investimenti in tecnologia di rete wireless di ultima generazione, non solo per soddisfare le aspettative di oggi, ma per assicurare che le reti wireless possano adattarsi ed evolvere per accogliere le esigenze emergenti.

La necessità del Wi-Fi 6

Secondo Tam Dell’Oro, analista WAN oltre che fondatore e CEO dell’azienda di ricerca Dell’Oro Group, molti utenti sono già insoddisfatti delle prestazioni delle reti Wi-Fi.

«Gli utenti vogliono potersi spostare da un posto all’altro ricevendo una connessione Wi-Fi sempre ottimale», afferma Dell’Oro. «Questo non è consentito dalle tecnologie Wi-Fi meno recenti ed è una cosa irritante».

Tam Dell'Oro

Fondatore e CEO di Dell'Oro Group

Anche il rapido incremento dell’uso dei dati mette alla prova le reti esistenti. Le applicazioni che richiedono un’elevata ampiezza di banda, come le TV UHD 4K, la realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR), sono sempre più di uso comune nell’istruzione, nelle aziende e nella sanità: Gartner prevede che il 25% delle organizzazioni userà applicazioni AR/VR entro il 2021. L’offerta di AR e VR di buon livello richiede connessioni a bassa latenza per creare un’esperienza utente fluida.

In più, le reti devono supportare più dispositivi, come quelli connessi tramite IoT (Internet of Things); secondo una ricerca condotta da Huawei, entro il 2025 saranno due milioni i nuovi sensori connessi ogni ora. C’è poi da considerare la crescente richiesta di connessioni remote; secondo FlexJobs l’85% dei millennial preferisce il lavoro da remoto.

Si tratta di esigenze da soddisfare senza pesare sui costi di gestione: per questo i proprietari delle reti devono disporre di apparecchiature gestibili facilmente prive di interfernze e dalle performance ottimali.

Tutte queste ragioni, ma non solo, alimentano la decisione delle aziende orientate alla trasformazione di investire in tecnologia di accesso wireless Wi-Fi 6 di ultima generazione.

Per ulteriori informazioni scarica gratuitamente l’AirEngine Wi-Fi 6 Resource Kit di Huawei.

Non tutto il Wi-Fi 6 è uguale

Il Wi-Fi 6 offre numerosi vantaggi rispetto alle generazioni precedenti di tecnologia wireless. Per cominciare, supporta ampiezza di rete e utilizzo multi-utente quattro volte maggiori rispetto al Wi-Fi 5, con un ventaglio di altre funzioni per migliorare prestazioni e affidabilità riducendo il consumo energetico dei dispositivi dell’utente finale.

Huawei ha assunto un ruolo di leadership nell’innovazione del Wi-Fi 6 con l’introduzione di dieci nuovi access point AirEngine Wi-Fi 6 nel febbraio 2020. Grazie a una serie di innovazioni, questi dispositivi riescono a superare la concorrenza offrendo mobilità senza soluzione di continuità, maggiori prestazioni e gestibilità più agevole, il tutto assicurando la migliore esperienza possibile per il singolo utente e il traffico critico di rete.

Wi-Fi 6

Innanzi tutto, Huawei è il primo provider a consentire il Wi-Fi networking continuo sempre attivo a 100 Mbps su larga scala, che si avvale della leadership di Huawei nelle tecnologie 5G: questo si traduce in reti accessibili sempre e ovunque.

È anche l’unico vendor ad aver implementato la trasmissione dati HE160 in otto flussi spaziali, offrendo 9,6 Gbps di trasmissione dati a 5 GHz e 1,15 Gbps a 2,4 GHz. Questo consente agli access point Huawei AirEngine di raggiungere velocità a 10,75 Gbit/s.

In più, Huawei non ha rivali nell’implementazione dell’OFDMA (Orthogonal Frequency Division Multiple Access) per un massimo di 1960 operatori secondari (in modalità HT160MHz) e del MU-MIMO (Multi-User Multiple-Input-Multiple-Output), che consente a un access point wireless la connessione contemporanea a più utenti. Questo migliora l’utilizzo delle risorse di spettro, consentendo agli access point Huawei AirEngine di definire un parametro di riferimento per il settore implementando il 16 x 16 MU-MIMO. Tutte queste innovazioni insieme riescono a offrire una migliore prestazione al singolo utente in situazioni di concorrenza multi-utente.

Gli access point AirEngine utilizzano anche la tecnologia di antenne smart con tecnologia di beamforming che analizza la posizione di un utente e seleziona in modo intelligente elementi multipli per l’antenna fisica all’interno dell’access point per inviare e ricevere i segnali, creando così un “beam” di delivery ottimale.

La combinazione di MU-MIMO e tecnologia di antenne smart consente agli AirEngine di offrire una potenza superiore del segnale raggiungendo, inoltre, distanze del 20% maggiori degli altri dispositivi. Altri vantaggi sono la latenza più bassa del settore e zero perdita di pacchetti in roaming, oltre alla possibilità di impostare le priorità per utenti specifici o oltre 6000 tipi diversi di applicazioni.

Dagli early adopter al mercato di massa

Secondo Dell’Oro Group, la necessità di prestazioni superiori contenendo le spese generali di gestione alimenterà un interesse significativo per la tecnologia del Wi-Fi 6 nel 2020, in particolare in relazione a vendor come Huawei che offrono dispositivi dotati di funzioni consistenti a prezzi comparabili a quelli dei prodotti Wi-Fi 5 o Wi-Fi 4.

«Vediamo l’inizio di un notevole successo del Wi-Fi 6 nel 2020 con lo spostamento del mercato dagli early adopter della nuova tecnologia al mercato di massa».

Wi-Fi 6

Secondo il report statistico del 2019 sulla quota di mercato del Wi-Fi 6 di Dell’Oro, la linea di prodotti Huawei AirEngine Wi-Fi 6 già detiene la quota di mercato globale maggiore al di fuori degli USA ed è stata molto apprezzata da clienti e partner di canale nei vari upgrade e nell’adozione di tecnologie esclusive come accelerazione di applicazioni smart, antenne intelligenti e lossless roaming.

La linea di access point Huawei AirEngine è stata progettata con la finalità precisa della risoluzione delle problematiche degli utenti di reti wireless del presente e del futuro, aiutando le organizzazioni ad avere la certezza di poter offrire una efficiente connettività wireless capace di supportare la trasformazione nel futuro digitale.

Fai clic qui per ulteriori informazioni su Huawei AirEngine Wi-Fi 6

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