Visori di realtà aumentata per il lavoro da remoto: adozione in crescita

Manifattura digitale

Visori di realtà aumentata per interventi da remoto: un'opportunità di innovazione

Nella pandemia è cresciuto l’uso di visori leggeri e “scomposti” che abilitano l’adozione della realtà aumentata nel manifatturiero per la gestione dei processi produttivi e della field maintenance. Integrare questa tecnologia dà la marcia in più agli Independent Software Vendor

10 Feb 2021

James Pemberton

Director of ISV Strategy, Zebra Technologies

Per i visori di realtà aumentata il Covid-19 ha rappresentato una forte spinta all’adozione. Questo strumento che era già diffuso prima della pandemia, ma ora attrae un rinnovato interesse. La tecnologia è apprezzata soprattutto i responsabili della gestione dei processi di produzione e della field maintenance, che hanno riconosciuto le potenzialità dell’accesso da remoto, vista l’impossibilità per gli specialisti di recarsi on site.

Il supporto della realtà aumentata (AR) resta rilevante nel 2021 poiché i viaggi di lavoro saranno ancora limitati per motivi di sicurezza. Anche con la fine della pandemia, l’AR rimarrà una scelta apprezzata da tutti coloro che preferiscono limitare gli spostamenti per motivi legati alla salute o all’età della forza lavoro.

La necessità di raggiungere in tempo reale uno specialista è sicuramente uno dei principali fattori che incidono sulla scelta di impiegare la realtà aumentata nel settore manifatturiero. In situazioni in cui i guasti alle apparecchiature devono essere risolti il ​​più rapidamente possibile per evitare di perdere milioni di euro di produzione, poter ottenere un consulto professionale in modo digitale tramite il supporto dell’AR può velocizzare il ritorno alle normali operazioni. Poter raggiungere – sempre e ovunque – un esperto disponibile è fondamentale.

Opportunità per i Vendor Software indipendenti

I fornitori di visori e gli sviluppatori di software seguendo la crescita in atto, tanto più che il 2020, pur in uno scenario difficile, ha creato ricche opportunità. In particolare, gli Independent Software Vendor (ISV) hanno colto l’occasione per adattare la loro offerta alle nuove esigenze dei clienti.

Significativo è stato l’aumento dell’utilizzo della realtà aumentata o assistita dovuto al nuovo modo di condurre il business da parte degli ISV e dei rispettivi clienti. Questa tecnologia viene utilizzata principalmente per offrire assistenza da remoto agli operatori e per guidare operazioni a mani libere nel settore manifatturiero. Per tutti quegli ISV che ancora non hanno abilitato l’AR nelle loro applicazioni questo sembra essere il momento giusto.

Il ruolo dei head-mounted display

Che la realtà aumentata possa essere applicata ad uno smartphone consumer o ad un computer mobile di classe enterprise è assodato, ma il suo vero valore si percepisce quando, nel fornire assistenza da remoto, l’operatore può agire a mani libere. In molti casi, gli ISV e i loro clienti si servono ora di innovativi head-mounted display (HMD) che possono essere indossati o fissati agli occhiali di sicurezza in dotazione.

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Fortunatamente per gli ISV e i loro clienti che forniscono assistenza sul campo, l’utilizzo crescente della realtà aumentata per le operazioni di manutenzione coincide con un significativo miglioramento in termini di caratteristiche, prestazioni e costi della tecnologia HMD. Sono diversi i fornitori di HMD che stanno entrando nel mercato, ognuno con il proprio approccio tecnologico, e ciò rende più semplice per ISV e clienti trovare il fornitore giusto per le loro specifiche esigenze.

Visori di realtà aumentata: i dispositivi “scomposti”

Gli ISV che si trovassero a dover adattare una soluzione di AR su un HMD, invece che su un dispositivo portatile, potrebbero dover utilizzare il kit di sviluppo software (SDK) del fornitore dell’HMD per poterne sfruttare tutte le funzionalità. La scelta dell’HMD ottimale e il relativo investimento di tempo necessario a sfruttare tutte le potenzialità dell’SDK sono decisioni chiave: occorre fare una scelta sulla base dell’HMD che, in definitiva, sarà più efficace per i clienti.

In generale, il fattore di maggior rilievo nella scelta del giusto HMD è il peso. L’approccio convenzionale è stato quello di progettare head-mounted display con tutta la componentistica racchiusa all’interno dell’unità. Questo rende l’apparecchio pesante e ingombrante, inadatto per lunghi turni di lavoro. Dal momento che l’HMD sta diventando il dispositivo più indicato per le applicazioni di realtà aumentata, alcuni vendor hanno iniziato a proporre dispositivi indossabili “scomposti”, con potenza di calcolo e batteria posizionati alla cinta dell’utente, e solo le parti ottiche del gruppo sulla testa.

Spinta all’adozione della realtà aumentata

Si tratta di un approccio che rende l’HMD leggero e adeguato a essere indossato comodamente per lunghi periodi di tempo. Questa nuova modalità di progettazione sarà fondamentale per una più ampia adozione della realtà aumentata e assicurerà maggiori opportunità agli ISV che integreranno questa tecnologia nelle loro soluzioni. Per introdurre l’AR nelle loro applicazioni line-of-business potranno poi partire da zero in maniera totalmente autonoma o collaborare con un fornitore specializzato in realtà aumentata.

Lo sviluppo di funzionalità di AR è un investimento relativamente nuovo per gli ISV: lavorare con uno specialista in realtà aumentata consente di raggiungere il mercato più rapidamente, ridurre i costi di investimento e acquisire nuove competenze durante il percorso di sviluppo. Col tempo, sarà anche più facile per gli ISV decidere se sviluppare una soluzione interna a lungo termine.

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