ERP in cloud: come e perché effettuare la migrazione

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ERP in cloud: come e perché effettuare la migrazione

Capgemini accompagna le aziende trasformando l’ecosistema ERP nel cloud con AWS, favorendo l’evoluzione a Renewable Enterprise

25 Feb 2021

Arianna Leonardi

Oggi la migrazione in cloud e la modernizzazione applicativa stanno toccando anche le soluzioni mission-critical. Il sistema di Enterprise Resource Planning (ERP), cuore pulsante dell’azienda, è infatti al centro di un’importante evoluzione in ottica “as-a-service”, perché possa servire il business con adeguati livelli di flessibilità, efficienza e sicurezza.

In partnership con Amazon Web Services, Capgemini propone strategie di modernizzazione per le piattaforme SAP, che, basate su metodologie consolidate e best-practice, che garantiscono ai clienti resilienza e innovazione, limitando i costi.

La Renewable Enterprise, flessibile e resiliente

In uno scenario competitivo estremamente dinamico, le aziende devono avere un’organizzazione flessibile ed essere pronte a rapidi cambiamenti di rotta. L’emergenza Covid-19, ridisegnando il panorama economico e sociale, ha evidenziato ulteriormente la necessità per le aziende di adottare un approccio agile al business, ed ai sistemi informativi aziendali in grado di rispondere alle sfide emergenti e cogliere opportunità alternative.

Da qui il concetto di “Renewable Enterprise” coniato da Capgemini, ovvero la descrizione di quell’impresa a prova di futuro, capace di crescere costantemente e adattarsi agli eventi, soprattutto se imprevisti.

La tecnologia rappresenta il fattore chiave del nuovo modello aziendale. Oggi l’adozione di architetture cloud, soluzioni analitiche e di intelligenza artificiale, strumenti DevOps, tecniche di sviluppo basate su API e microservizi possono rivoluzionare l’impresa verso una rinnovata forma di flessibilità.

Le capacità di mantenere i processi semplici e standardizzati, di prendere decisioni rapide grazie ad analytics in real time, di creare velocemente servizi digitali a corollario dei sistemi core, di sperimentare rapidamente sono le caratteristiche essenziali della Renewable Enterprise.

La rivoluzione dello ERP in cloud

I sistemi di Enterprise Resource Planning si trovano al centro del processo di trasformazione aziendale verso l’approccio resiliente descritto da Capgemini.

Tuttavia, non si tratta più dei tradizionali applicativi monolitici gestiti on-premise, ma piuttosto, in un’accezione sempre più frequente, di moderne piattaforme in cloud in grado di accelerare l’innovazione tecnologica e l’evoluzione del business, parte di una completa e moderna architettura a microservizi a disposizione dell’impresa.

Tra le caratteristiche più apprezzate dello ERP in versione software-as-a-service, bisogna annoverare:

  • lo sviluppo continuo di nuove funzionalità intelligenti a contorno dei processi di business, siano essi core che di supporto;
  • la possibilità per il cliente di sviluppare con facilità e rendere disponibili rapidamente le proprie estensioni;
  • le garanzie di compliance alle normative nazionali e di settore;
  • l’utilizzo di tecnologie avanzate per la cybersecurity e la gestione delle autorizzazioni;
  • la capacità di gestire dati eterogenei e multisource, eseguendo analisi in real-time sia per automatizzare i processi operativi sia per prendere decisioni più rapide e consapevoli.

Modernizzare SAP per abilitare la digital platform

Il cambio di passo effettuato da SAP con l’offerta di soluzioni as-a-service e infine il lancio della piattaforma SAP S/4HANA è emblematico rispetto all’evoluzione dirompente dello ERP. Passare alla nuova release, che si avvale delle infinite potenzialità del database in-memory, significa molto di più che eseguire un semplice upgrade (obbligatorio, visto che il supporto alle precedenti versioni verrà dismesso nel 2027), ma piuttosto effettuare una transizione verso un nuovo modo di disegnare, gestire e innovare i processi aziendali.

Il cloud rappresenta l’ambiente privilegiato per sfruttare appieno le potenzialità di SAP S/4HANA, ma è anche l’infrastruttura dove potere consolidare e ottimizzare gli ecosistemi SAP esistenti perché possano soddisfare i bisogni aziendali con la necessaria puntualità.

Secondo Capgemini, la migrazione è un passo necessario per rispondere alle richieste di innovazione continua, permettendo di creare una digital platform aziendale. Il termine designa una piattaforma tecnologica di nuova generazione, che assorbe e semplifica la complessità dei vecchi ambienti SAP, fungendo da base sicura per integrare dati eterogenei e multi-source, nonché sviluppare qualsiasi ulteriore progetto applicativo (ad esempio, legato all’Internet of Things, alla blockchain, all’intelligenza artificiale).

La digital platform è sostanzialmente l’elemento abilitante che permette di cogliere e concretizzare le promesse della sopraccitata Renewable Enterprise.

SAP on AWS per massimizzare i ritorni della migrazione

La scelta di modernizzare le applicazioni SAP in essere oppure di adottare direttamente soluzioni digitali e cloud-ready come SAP S/4HANA permette infatti alle aziende di superare i limiti dei sistemi ERP legacy, incluse la complessità di gestione, la mancanza di flessibilità e l’incapacità di rispondere tempestivamente ai business needs.

Indipendentemente dalla strategia intrapresa, il ricorso a partner qualificati e riconosciuti è fondamentale per massimizzare i ritorni dell’iniziativa (agilità, resilienza, innovazione), limitando i costi e la criticità della migrazione.

Affidarsi al cloud di Amazon Web Services per migrare e modernizzare il parco applicativo SAP, avvalendosi dei servizi consulenziali di Capgemini, può risultare una soluzione vincente sotto diversi punti di vista e per una serie di valide ragioni.

Perché scegliere Capgemini per migrare SAP su AWS

Il numero di referenze a livello globale e l’esperienza di lungo corso sono un primo fattore di garanzia: dal 2011, le due multinazionali hanno completato oltre cinquemila progetti di migrazione in cloud per clienti distribuiti in tutto il mondo. Nel corso del 2020 a queste referenze si sono aggiunte due aziende leader nel mondo energy e nel mondo fashion luxury, Centrica e Burberry.

Terry Jordan, SAP Platforms Director di Burberry, ha dichiarato: «Grazie alla collaborazione con Capgemini e AWS, il passaggio a SAP su AWS ha permesso a Burberry di trasformare le applicazioni SAP in un ambiente reattivo, altamente resiliente e sicuro, in grado di fornire un’elasticità intelligente alle esigenze della nostra attività».

T

Terry Jordan

SAP Platforms Director di Burberry

«Over roughly seven years, Capgemini had been managing the SAP financial systems’ on-premises infrastructure», racconta Lloyd Smith, Director of Enterprise Systems and Services (SAP) presso Centrica.

Lloyd Smith

Director of Enterprise Systems and Services (SAP) presso Centrica

«It always ensured the infrastructure had the right capacity and usage reporting was good. We knew Capgemini had the skills to handle the migration to AWS».

Il cloud di AWS è certificato da SAP per l’implementazione delle sue soluzioni (applicazioni, piattaforme, database). Il provider garantisce una rete di infrastrutture globali composta da Regions e availability zones per soddisfare i requisiti più rigorosi di business continuity e compliance normativa. Risale allo scorso aprile l’inaugurazione della nuova Regione AWS Europe (Milano), che fornisce ai clienti italiani una serie di servizi infrastrutturali e applicativi garantendo minore latenza e pieno controllo sui contenuti ospitati nel datacenter.

Come Premier Consulting Partner e Managed Service Partner di Amazon Web Services, con competenze in ambito SAP consolidate in oltre un ventennio, Capgemini ha appreso da AWS le metodologie e le best practice per la migrazione, introiettandole all’interno delle proprie strategie.

La collaborazione non si ferma tuttavia alla semplice migrazione del parco applicativo SAP, ma consente ai clienti un ulteriore step evolutivo. Una volta costruita in cloud la digital platform, l’obiettivo infatti è sviluppare al livello superiore applicazioni innovative, che possono generare effettivo valore per il business attraverso l’utilizzo delle tecnologie esponenziali come l’intelligenza artificiale o l’Internet Of Things. All’interno del suo ecosistema, AWS mette a disposizione oltre 175 servizi (ad esempio, applicazioni di data analytics, strumenti di machine learning, orchestratori come Kubernates e così via). Capgemini può quindi avvalersi di componenti pronte all’uso per realizzare soluzioni intelligenti e funzionali, rispondendo alle specifiche esigenze dei clienti.

Concludendo, i vantaggi che le aziende possono ottenere rivolgendosi a Capgemini per il passaggio di SAP su AWS si riassumono in: capacità di innovare i processi attraverso soluzioni basate su AI, IoT e DevOps a partire dalla digital platform; risparmi sui costi delle licenze e sulle spese operative passando dalla modalità on-premise al modello as-a-service; maggiori garanzie di sicurezza grazie alle caratteristiche dei servizi AWS e alle competenze di configurazione di Capgemini; percorsi di migrazione veloci e a rischio ridotto grazie alle metodologie consolidate e basate su best practice.

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Arianna Leonardi

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