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strategie

Canale SAP, come distinguersi? Altevie punta su tecnologie emergenti e sinergie di gruppo

La divisione Innovation sperimenta le tecnologie più avanzate dell’offerta SAP, da BW/4HANA a Leonardo, Hybris e SuccessFactors, e le “pacchettizza” per anticiparne lo sfruttamento commerciale. Per il resto le specializzazioni di Altevie Technologies, spiega il presidente Alessandro Brunello, sono studiate per essere complementari rispetto alle altre società di Ethica Consulting

16 Mag 2018

Daniele Lazzarin

In Italia SAP conta circa 7000 clienti, seguiti da un canale di oltre 200 partner che impiegano decine di migliaia di specialisti. Per emergere in un contesto così affollato, ogni partner punta su un mix particolare di elementi distintivi. Quelli di Altevie Technologies sono sostanzialmente due. Il primo è la divisione Innovation, che segue le linee di sviluppo più innovative della vasta offerta SAP, le sperimenta, e le “pacchettizza” per sfruttarle commercialmente appena possibile. Il secondo sono le sinergie con le altre società del gruppo Ethica Consulting: Datalab (focalizzata su SAP Business One), ICM.S (partner SAP soprattutto in ambito PMI), Espedia (partner SAP in ambito PLM e Industria 4.0), EKR (knowledge management), Concert (Microsoft Dynamics AX).

Altevie è SAP Gold Partner e lavora su varie piattaforme SAP, dall’ERP S/4HANA a Business ByDesign a tutto il mondo di advanced analytics e Big Data, e trasversalmente su singole aree funzionali, soprattutto HR, procurement, marketing, sales & service, spiega Alessandro Brunello, socio fondatore di Ethica e presidente di Altevie (nella foto). «Il settore di riferimento è il manufacturing, perché essendo nati a Treviso, le PMI manifatturiere del Nordest sono state il nostro primo target. Poi nel tempo si sono affiancate le altre società di Ethica, e il focus di Altevie si è spostato sulle grandi aziende, prima di tutto gruppi industriali multinazionali (un esempio è Ideal Standard, ndr), ma anche fashion, CPG, retail, e da poco anche utility e banche».

Oggi alcuni temi, come Big Data, industria 4.0, digital marketing, machine learning, digital enterprise, sono assolutamente da affrontare, continua Brunello. «Le aziende questo l’hanno capito ma la prima generazione di progetti è stata molto dispendiosa e con risultati non all’altezza, per cui oggi c’è una forte domanda di soluzioni digitali sostenibili, avviabili in 3-4 mesi, con benefici quantificabili, e che producano cambiamenti concreti».

Nel 2017 Altevie ha realizzato 12 milioni di fatturato. Ha 5 sedi in Italia – Milano, Roma, Bologna, Padova e Treviso – e conta su 150 consulenti specializzati di cui oltre 80 certificati su una o più soluzioni SAP, oltre 160 clienti attirvi, 800 progetti avviati, e più di 160 early adoption, che danno un’idea della focalizzazione sulle tecnologie emergenti: «Altevie è stato tra l’altro il primo partner SAP italiano a investire in SuccessFactors e Ariba, ha curato le prime implementazioni italiane di Hana Edge e SAP Fiori Cloud Edition, fa parte del Jump Start Program per SAP Leonardo, ed è Center of Excellence riconosciuto da SAP su mobile e UX, Ariba, Hybris e Hana Cloud Platform».

Recentemente i team che si occupavano di innovazione nelle varie business unit di Altevie sono stati centralizzati in un’unica divisione affidata a Fabio Fontana. «Si può dire che facciamo ricerca applicata – spiega l’Innovation Manager di Altevie -. Valutiamo nuovi prodotti e tecnologie SAP (ma anche della concorrenza, e open source), prepariamo demo e progetti pilota, cerchiamo di “pre-pacchettizzare” queste esperienze, trasferiamo le competenze acquisite alle Line of Business di Altevie, supportiamo la pre-vendita, e facciamo formazione e comunicazione». Le infrastrutture di riferimento sono una decina di Altevie Lab, con 90 sistemi, e Lab Lesson Learned, una banca dati di knowledge management con informazioni e documentazioni su oltre 250 progetti».

Le tecnologie su cui l’area Innovation sta lavorando in questo momento sono BW/4 Hana, Vora (un motore in-memory per l’analisi di Big Data su Hadoop), Ariba, Leonardo, Celonis (process mining), Hana Cloud Platform, SAP Analytics Cloud, SuccessFactors, OpenText, Hybris, e Gigya (gestione di digital identity e consensi). «In pratica rispetto ai Top 10 Strategic Technology Trends 2018 di Garner, gli unici che non stiamo monitorando sono Intelligent Things, Blockchain, e Continuous Adaptive Risk».

Fontana ha anche descritto alcuni dei progetti sperimentali in corso. «Uno si chiama Altevie Smart Recruiting, è una soluzione cloud per il processo di selezione del personale basata su SuccessFactors che ha appena ottenuto la certificazione SAP Qualified Partner-Packaged Solution. Un’altra è Altevie Wander-In, soluzione che serve per geolocalizzare dispositivi o persone all’interno di edifici, dove il GPS non arriva, con applicazioni di navigazione indoor, customer engagement, informazioni su punti di interesse o analisi di spostamenti».

Una terza riguarda la gestione delle squadre sportive: è un’estensione di SAP Sports One con funzioni di analisi della struttura scheletrica accoppiate al GPS e ai dati diagnostici, per la gestione degli atleti e la prevenzione degli infortuni. Un’altra ancora infine riguarda l’analisi combinata di immagini (image recognition) e testi. «È nata in ambito Fashion, dove ha applicazioni di supporto alla vendita/acquisto (cosa abbinare a un certo capo, dove comprarlo, ecc.), ma ha grandi potenzialità in generale in ambito industriale: uno dei molti esempi possibili è la verifica attraverso una telecamera della completezza della dotazione di sicurezza degli operai che entrano in fabbrica».

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