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strategie

Bottesi, NetApp: «Flessibilità e controllo sui sistemi: ecco cosa ci chiedono i clienti»

Bruna Bottesi, Country Manager della società specializzata nel Data Management, sintetizza le principali esigenze delle aziende alla ricerca di maggiore sicurezza e disponibilità dei servizi e delle applicazioni «Serve più reattività dalle infrastrutture IT nel supportare nuovi progetti, maggiore controllo sui sistemi di gestione dei dati e più velocità dai sistemi e nell’accesso ai dati»

22 Feb 2016

Redazione

Bruna Bottesi, Country Manager di NetAppIl 2015 è stato l’anno in cui il mercato ha visto la crescita di un modello IT emergente: il Cloud ibrido è velocemente diventato una realtà percorribile con le recenti evoluzioni della tecnologia. Di fronte a questa prospettiva, per le organizzazioni è sempre strategico riuscire a governare l’asset IT, ovvero i propri dati, cercando di garantire da un lato accesso, sicurezza e disponibilità dei servizi e delle applicazioni e dall’altro di accelerare sulla mobilità dinamica dei dati e sulle performance delle applicazioni aziendali. Per le organizzazioni è quindi necessario poter disporre di tecnologie avanzate che permettano di modulare il proprio modello di IT e sfruttare velocemente le opportunità che un datacenter sempre più “liquido” offre al Business.

«Più reattività e flessibilità dalle infrastrutture IT nel supportare nuovi progetti, maggiore controllo sui sistemi di gestione dei dati e più velocità dai sistemi e nell’accesso ai dati, ecco ciò che il mercato oggi chiede a un vendor come NetApp – afferma Bruna Bottesi, Country Manager di NetApp -. E noi siamo in grado di garantire un DataFabric che rende possibile la mobilità dinamica dei dati tra sistemi on premise, implementati nei datacenter dei Service Provider o acquistati as a service presso i grandi Hyperscaler come Azure, Amazon Web Services o Softlayer».

In tale scenario controllare l’espansione e l’evoluzione dei sistemi di gestione dei dati può diventare elemento fondamentale per traguardare risultati soddisfacenti in temini di efficianza ed economicità. La dispersione di dati in più sistemi e più fornitori di servizio può rendere difficile la governance del proprio ambiente dati.

«Per questo NetApp ha evoluto la propria offerta software con le soluzioni OnCommand che supportano i CIO nel governare le performance dei sistemi in essere, effettuare analisi what if e scenari per l’evoluzione, le manutenzioni programmate e il fine tuning dei sistemi, ed estendono la governance anche ai dati gestiti in infrastrutture as a service presso service provider e Hyperscaler. Infine l’apertura delle aziende, della PA e dell’industria alla digitalizzazione e il dilagare dell’Internet of Things hanno elevato il livello di performance richiesto a un sistema storage, Nel nostro settore si sta verificando un cambio epocale nella tipologia di supporti, siamo infatti già nel picco competitivo per quanto riguarda la tecnologia Flash. Anche in questo ambito NetApp ha fatto enormi passi avanti, rinnovando la propria linea di soluzioni All flash ed estendendo la facilità di gestione, l’efficienza, la garanzia di operazioni senza interruzioni e la scalabilità anche ai clienti che adottano le soluzioni basate sui supporti Flash, per rispondere al livello di performance sempre più alto richiesto».

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