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Altea UP e LuxryUp: più supporto all’industria del fashion nella sfida dell’omnichannel

Altea UP espande la consulenza e l’offerta di tecnologie per il mondo della moda e del lusso con l’acquisizione di LuxryUp, specialista della piattaforma SAP: «Integriamo persone con anni di esperienza e best practice», sottolinea il ceo Roberto Gemma. La versione più evoluta dell’ERP include strumenti dedicati all’industria del fashion: il focus è sullo sviluppo di prodotto, la tracciabilità della supply chain e la gestione dei nuovi modelli di business, spiega il ceo di LuxryUp Paolo Novara

04 Ott 2022

Patrizia Licata

Pronti a spingere la digitalizzazione della moda e del lusso: Altea UP dà una marcia in più alla competitività di un settore chiave dell’economia con l’acquisizione di LuxryUp (ex PL Consulting), che ora va a inserirsi nella “galassia” sinergica di Altea Federation.

La strategia che porta Altea UP «a espandersi a beneficio dei suoi clienti si mette in pratica con le persone giuste», afferma il ceo Roberto Gemma, e all’industria della moda e del lusso i professionisti di LuxryUp, guidati dal ceo Paolo Novara, offrono esattamente quello che serve: la specializzazione sui sistemi ERP attraverso soluzioni integrate su piattaforme SAP, con processi end-to-end, che accompagnano i clienti del fashion (dalle piccole eccellenze locali ai grandi brand globali) nella loro trasformazione digitale.

Roberto Gemma

CEO di Altea UP

«LuxryUp ha una forte competenza tecnologica su SAP, con consulenti che sono abituati a realizzare progetti anche complessi e hanno nel loro bagaglio esperienza e best practice», evidenzia Gemma.

I brand della moda dettano le tendenze. Anche nel digitale

L’industria della moda esce dal periodo difficile della pandemia e si trova ad affrontare nuove sfide, macroeconomiche, tecnologiche, etiche ed ecologiche. Il percorso della digitalizzazione che molte aziende del settore hanno intrapreso è una trasformazione necessaria per adattarsi ai cambiamenti, rispondere creativamente alle difficoltà e cogliere le opportunità di crescere. Per questo Altea UP sta allargando la sua offerta a tutto l’ambito dello sviluppo e della gestione del prodotto, che è fondamentale per restare rilevanti sul mercato.

Il digitale, infatti, non è un’antitesi all’estro del fashion, ma il suo nuovo modo di disegnare, vendere e consegnare. La tecnologia aiuta anche nel presidio del prodotto e nel controllo della supply chain da cui le aziende si riforniscono di materie prime, tessuti, colori e altri materiali.

«I grandi brand nostri clienti sono abituati a fare tendenza nella moda e nello stile. Adesso possono fare tendenza e affermare la forza del loro marchio anche nella cura dell’ambiente e nella trasparenza del loro approvvigionamento», afferma Gemma.

In breve, la tecnologia è uno strumento per innovare i modelli di business, senza mai negare la creatività e la relazione personale con il cliente finale, che spesso si esprime nell’esperienza in boutique.

«I nuovi modelli di business che includono il digitale sono un complemento del grande valore della boutique. Sappiamo che il negozio, così come l’esperienza del cliente, si può digitalizzare. La forte integrazione con i sistemi gestionali permette di immergere il cliente nell’intero processo, addirittura fino al prodotto stesso, e servirlo in modo personalizzato e con un’esperienza ancora più soddisfacente», evidenzia Gemma.

L’evoluzione di SAP per il fashion & luxury

L’integrazione delle competenze di LuxryUp permette ad Altea UP di fornire la risposta più qualificata alle aziende che usano SAP. Il fornitore IT tedesco ha rinnovato il suo ERP con l’aggiunta di funzioni nuove dedicate all’industria del fashion e alla sua trasformazione omnichannel e LuxryUp ha l’esperienza e le conoscenze necessarie per fornire supporto ai clienti della moda e del lusso nell’evoluzione verso la piattaforma rinnovata ed evoluta.

«La maggior parte dei grandi gruppi del fashion usa la piattaforma SAP tipicamente per gestire i magazzini del prodotto finito, la vendita e i flussi che riguardano il cliente, più le funzioni di finanza e controllo. Ma SAP offre molto più di questo alle aziende del settore e uno dei moduli che può fare la differenza è quello che permette di seguire lo sviluppo di prodotto, la pianificazione della produzione, gli approvvigionamenti, la produzione ed il controlling aziendale», afferma Paolo Novara, ceo di LuxryUp.

P

Paolo Novara

Ceo di LuxryUp

«Siamo pronti a dimostrare che SAP è in grado di soddisfare le esigenze dell’industria della moda e del lusso in modo puntuale, inclusa la sfida dell’omnicanalità», prosegue Novara.

I nuovi moduli prevedono anche strumenti per la gestione dell’attività sia di tipo wholesale, cioè come rivendita verso i negozi (anche in franchising), sia di tipo retail tramite i negozi di proprietà – due business con caratteristiche completamente diverse.

SAP copre, inoltre, l’esigenza della tracciabilità dei prodotti e dei punti vendita su scala internazionale: le merci possono essere più facilmente spostate da un negozio all’altro per soddisfare la domanda del cliente finale.

«I nuovi moduli introdotti nella piattaforma SAP», afferma Novara, «rappresentano una tecnologia all’avanguardia che integriamo con la nostra offerta di persone e competenze. L’abilità di LuxryUp – conclude il ceo – sta nel saper guidare il cliente a capire come usare SAP e come gestire i suoi flussi su SAP e altri sistemi. In questo facciamo anche tesoro delle best practice di settore che portiamo come valore aggiunto, in aziende sia grandi che piccole».

Il futuro: dalle app al metaverso

Mentre le imprese abbracciano la transizione digitale e green e passano sempre più numerose ai modelli cloud e as-a-service, la strategia di Altea UP è di evidenziare il suo ruolo di consulente, oltre che di system integrator, e di mettere a frutto le proprie competenze tecnologiche per sviluppare e proporre applicazioni proprie. «Le app ci differenziano e differenziano i nostri clienti dai loro concorrenti», afferma il ceo Gemma; «sono un add-on che offre al cliente uno strumento evoluto».

Un esempio è l’applicazione per le sfilate virtuali, che LuxryUP sta sviluppando per supportare le aziende nel mercato post Covid-19. La app può integrarsi con la piattaforma SAP e permette di mostrare il prodotto in 3D, di provarlo su modelli virtuali e di viverlo con un’esperienza realistica.

Altri esempi significativi sono le app di PLM e pianificazione della produzione, che permettono di semplificare operazioni complesse ed ottimizzare i tempi di time to market.

Altea UP è già presente nei settori innovativi della trasformazione digitale come nodo validatore della blockchain, una tecnologia che Gemma ritiene interessante per le applicazioni nella contrattualistica del manufacturing (smart contract) e per la tracciabilità della supply chain e la certificazione dell’originalità del prodotto.

Di metaverso è ancora presto parlare, ma Altea UP e LuxryUp stanno già studiando le nuove prospettive. Intanto insieme continuano ad aiutare le aziende a “gestire il cambiamento in modo continuo e partecipato”, unendo all’evoluzione tecnologica le iniziative di comunicazione, formazione e change management.

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Patrizia Licata

Laureata in Letteratura italiana, giornalista professionista, scrittrice. Da sempre sui temi della tecnologia e dell’innovazione, con le notizie e gli scenari Italiani e internazionali.

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