Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Videointervista

Supply Chain Finance, il digitale per portare credito nella filiera proprio dove serve

Innovative formule di finanziamento, basate su piattaforme digitali, definiscono il profilo di rischio delle PMI manifatturiere in funzione dei rapporti con gli altri operatori nella supply chain. Ne parla Paolo Catti, Associate Partner di P4I-Partners for Innovation

22 Nov 2016

redazione

È un momento particolare per le imprese nel nostro paese, soprattutto le PMI (piccole e medie imprese) manifatturiere: da un lato c’è una forte esigenza di accedere al credito, dall’altra una grande difficoltà nel riuscirci. Eppure c’è grandissima disponibilità di risorse finanziarie, in Italia ma anche in tutta Europa. Quindi come portare le risorse finanziarie esattamente dove servono nella filiera? Paolo Catti, Associate Partner di P4I-Partners for Innovation, in questa videointervista a margine del workshop “Ottimizzare la leva finanziaria digitalizzando i processi” di Tesisquare (ne abbiamo parlato in questo articolo), spiega il concetto di Supply Chain Finance, le dimensioni potenziali del mercato in Italia, e cita un paio delle tipologie più interessanti di servizi di SCF.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5