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Smart Manufacturing

Controllo di produzione: Pulverit usa l’RFID per la tracciabilità dei lotti

L’azienda milanese, che produce vernici e rivestimenti in polvere, ha reingegnerizzato in chiave Industria 4.0 il processo, con monitoraggio automatico di tutte le fasi e segnalazione puntuale delle anomalie. Con benefici non solo su costi e qualità, ma anche sul customer care, perché i dati di avanzamento sono condivisi con i clienti

27 Feb 2018

Laura Zanotti

Controllo di produzione fa rima con innovazione per Pulverit, che introduce una tracciabilità RFID per risolvere la movimentazione dei lotti attraverso modalità automatizzate e decisamente più smart.

L’azienda, che ha sede a Milano, dal 1973 produce vernici e rivestimenti in polvere anche per scopi speciali (antigraffiti, prodotti pulverterm ad alta temperatura e primer ricchi di zinco), che sono distribuiti anche in Belgio, Francia, Germania, Bulgaria, Polonia, Grecia, Repubblica Ceca, Federazione Russa, Romania, Slovacchia, Spagna e Ucraina.

L’innovazione è parte integrante del core business aziendale. Lo staff tecnico si avvale di un Laboratorio di Ricerca e Sviluppo con obiettivi di miglioramento continuo delle prestazioni dei prodotti e anticipo dell’evoluzione della domanda, grazie all’utilizzo delle più moderne tecniche analitiche, formulative e di processo, e di moderne attrezzature e impianti pilota.

Controllo di produzione più smart

controllo di produzione smartIl rispetto dei parametri qualitativi della produzione è certificato da un sistema di Controllo Qualità applicato a tutta la filiera produttiva. Il sistema precedente consentiva di monitorare solo una piccola parte dell’avanzamento di produzione, per cui Pulverit ha deciso di reingegnerizzare il processo in chiave Industria 4.0. L’obiettivo? Arrivare al controllo di ogni fase legata all’avanzamento dei lotti di produzione, eliminando le operazioni manuali grazie a un’automazione più smart. In questo modo gli operatori e la direzione avrebbero potuto in ogni momento verificare lo stato di lavorazione del prodotto, condividendo le informazioni in merito allo sviluppo e all’ubicazione anche con i clienti finali.

Pulverit ha coinvolto TraceToo  che, in qualità di partner tecnologico, ha proposto la tecnologia RFID per la tracciabilità dei lotti e un software per gestire il processo di identificazione univoca automatica. La Internet of Things è così entrata a far parte dei processi di produzione dell’azienda. Per i coni (i grossi contenitori in acciaio appunto a forma di cono che raccolgono e contengono i prodotti in polvere durante il processo – NdR) sono stati utilizzati tag Metal Mount Xerafy che risolvono i problemi di lettura in ambienti a forte presenza di elementi metallici. La soluzione è stata implementata in pochi mesi, rispettando la tempistica programmata.

Product Lifecycle Management 4.0

controllo di produzioneOggi, utilizzando un pc touch l’operatorenella fase di riempimento associa automaticamente il lotto di produzione al cono, verificando a video la coerenza del peso e dei componenti inseriti. Il sistema, infatti, è in grado di segnalare automaticamente qualsiasi anomalia. Nella fase di miscelazione il software TraceToo identifica tramite lettori RFID installati sui miscelatori Promixon i lotti in lavorazione, inviando al middleware tutti i valori raccolti dal PLC (Programmable Logic Controller) dei miscelatori.

Nella fase di estrusione, invece,  un varco RFID posizionato nel pavimento identifica il cono in transito e visualizza su un monitor tutti i dati relativi al contenuto del lotto. Anche in questo caso, ogni eventuale anomalia è registrata e segnalata immediatamente tramite alert. A livello di progettazione, la criticità principale in questa fase è stata la calibrazione e posizionamento del varco, che deve leggere solo il cono in transito.

I vantaggi della IoT nello smart manufacturing

Grazie alla Internet of Things, Pulverit ha portato in azienda lo smart manufacturing: i coni intelligenti hanno consentito di eliminare le operazioni manuali rendendo più veloce ed efficiente la movimentazione dei prodotti. L’innovazione ha consentito non solo di tracciare il ciclo di produzione in ogni sua fase ma anche di avere un sistema di segnalazione puntuale ed efficace in caso di anomalie. La messa a sistema delle informazioni legate al controllo di produzione ha avuto impatti positivi anche sul customer care: i dati infatti, oggi vengono condivisi con i clienti finali che, tramite il portale Pulverit, possono accedere alla loro posizione per verificare in autonomia lo stato di avanzamento degli ordini.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Laura Zanotti
Giornalista

Ha iniziato a lavorare come technical writer e giornalista negli anni '80, collaborando con tutte le nascenti riviste di informatica e Telco. In oltre 30 anni di attività ha intervistato centinaia di Cio, Ceo e manager, raccontando le innovazioni, i problemi e le strategie vincenti delle imprese nazionali e multinazionali alle prese con la progressiva convergenza tra mondo analogico e digitale. E ancora oggi continua a farlo...

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