Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

osservatori

Politecnico di Milano, un convegno e una guida per "fare bene" le fatture digitali

L’Osservatorio Fatturazione Elettronica dell’ateneo terrà il 31 marzo un convegno a Bologna per condividere le esperienze degli enti che si sono già portati avanti sul tema. Intanto ha pubblicato con con AgID, Forum PA e Forum italiano Fatturazione Elettronica ed eProcurement il “Quaderno del Fare … BENE Fatturazione Elettronica nelle PA”

12 Mar 2015

Redazione

La Fatturazione Elettronica verso la PA – obbligatoria dallo scorso 6 giugno nei confronti degli Enti Centrali e dal 31 marzo 2015 estesa a tutte le PA italiane – rappresenta un forte elemento di innesco per affrontare la “sfida digitale” che il nostro Paese è oggi chiamato ad affrontare.

Per condividere le esperienze dal campo delle Pubbliche Amministrazioni che hanno già lavorato alla Fatturazione Elettronica il 31 marzo si terrà a Bologna il Convegno dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica della School of Management del Politecnico di Milano dal titolo “31 Marzo 2015, Fatturazione Elettronica: ultima chiamata!”, che rappresenterà anche un momento di interazione e confronto tra PA, Istituzioni e imprese.

All’evento interverrà anche Maria Pia Giovannini, la Responsabile Area pubblica amministrazione Direzione Servizi, Sistemi e Tecnologie Agenzia per l’Italia Digitale, secondo cui «la Fatturazione Elettronica verso la PA costituisce una delle iniziative cardine del Governo nell’ambito dell’attuazione dell’Agenda Digitale. Rappresenta un’innovazione culturale prima che tecnologica: un primo, concreto, esempio di approccio strategico alla Digitalizzazione messa al servizio del Paese. Per questo motivo, imprese e PA devono affrontare con consapevolezza questa innovazione, che può rivelarsi un ottimo punto di partenza per abilitare efficaci processi digitali, portando interessanti opportunità».

L’Osservatorio ha così pensato di fornire una sorta di “guida” per gli Enti che non vogliono limitarsi ad assolvere l’obbligo normative, bensì intendono cogliere questa opportunità concreta di innovare in chiave digitale processi e procedure, pubblicando in collaborazione con AgID, FORUM PA e Forum italiano Fatturazione Elettronica e eProcurement il Quaderno del Fare … BENE Fatturazione Elettronica nelle PA.

«Lato imprese, fare “bene” Fatturazione Elettronica significa convivere con strumenti digitali e, di conseguenza, acquisire maggiore “dimestichezza” nell’utilizzarli, creando le condizioni di base per favorire – incentivandoli – l’accesso e l’integrazione con le reti globali, prevalentemente orientate a interscambi B2b e sempre più spesso digitali. Lato Pubbliche Amministrazioni, fare “bene” Fatturazione Elettronica implica garantire maggiore trasparenza, chiarezza e tracciabilità, fare “pulizia” contabile e stimolare un ap- proccio pervasivo e consapevole alla Digitalizzazione dei processi», continua Giovannini.

La scadenza del 31 marzo, con il passaggio alla fatturazione elettronica per oltre 21mila organizzazioni pubbliche e tutti i loro fornitori, rappresenta infatti una fase cruciale nel percorso di innovazione ed evoluzione organizzativa in chiave digitale: una vera e propria trasformazione che le organizzazioni, pubbliche e private, non possono più permettersi di procrastinare.

Ma a che punto siamo? È tutto pronto? Non ancora, e i primi a esserne consapevoli sono proprio coloro che su questo tema stanno lavorando da anni, nelle Istituzioni, e che guardano all’introduzione della Fatturazione Elettronica come a un passo importante – certo – ma non come al traguardo ultimo.

Gli Enti e gli Uffici della PA saranno chiamati a fare proprio questo cambiamento, non limitandosi a recepirlo. Dovranno quindi innovare le proprie prassi e procedure, ma anche intervenire sui propri sistemi interni per riuscire a gestire la ricezione di un file in formato elettronico strutturato che i sistemi possono “leggere” in automatico.

Anche le norme, peraltro, continueranno a evolvere nella direzione della semplificazione e di una sempre maggior chiarezza e armonizzazione, in continuità e coerenza con quanto sta avvenendo sul fronte – più generale – della dematerializzazione dei documenti e della digitalizzazione dei processi.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Politecnico di Milano, un convegno e una guida per “fare bene” le fatture digitali

    LinkedIn

    Twitter

    Whatsapp

    Facebook

    Google+

    Link

    Articolo 1 di 3